Alzi la mano chi ama la festa del primo d'Aprile. Pochi vero? L'autore di Pulci ci ricorda tra le righe (o semplicmente secondo una mia interpretazione) la noiosa ripetitività di questa festa, noiosa come un tonno da aprire quando non c'è proprio nulla da cucinare. A parte nei gruppi di amici bontemponi, gli scherzi del primo aprile sono praticamente spariti alla soglia delle superiori, quando la festività era solo un'ottima occasione per incollarsi pesci di carta con le peggio parole scritte dietro la schiena del malcapitato, e questo bastava per ridere intere settimane. Infatti io stavo incollato sempre alle pareti, per difendere quel briciolo di dignità che mi ero faticosamente conquistato nei miei anni da teenager. Poi tra l'altro sono un ragazzo che odia fare scherzi tanto quanto riceverli (lo so, sono fatto male), e quando sento persone dire che fare uno scherzo è sintomo di amore verso la persona oggetto di giocosa derisione, gli sputerei bellamente in faccia. Voi siete stati vittime o carnefici di scherzi del primo Aprile? Aspetto le vostre suggestioni. Ringrazio Claudio Cardinali per la sua collaborazione. Alla prossima!
Ecco tutte le puntate precedenti di Domenikappa
|
Pubblicato il 01/04/2007 alle 02:57 da kaos
Tag: domenikappa, giovani
|