Alzi la mano chi è a dieta. Quasi tutti, come previsto. La cosa che mi diverte più di tutte è che il desiderio di dimagrire scaturisca proprio alla vigilia del caldo, delle magliette attillate e soprattutto dell'ormone in subbuglio bisognoso d'amore. La cosa che mi preoccupa di più è che ognuno adottaogni anno una dieta tanto fai da te quanto autolesionista: basta alla cena, basta al pranzo, mangio solo anguria, bevo 10 litri di acqua al giorno, compro una sfilza di prodotti dietetici e li mangio tutti insieme per vedere l'effetto che fa. Ognuno crea la sua dieta e notoriamente dopo tre giorni finiamo ritualmente con la testa nel frigo sbafandoci di tutto. Fingiamo di poter recuperare il giorno dopo con un digiuno totale ma lo stomaco brontola, e siamo a punto daccapo. Tra le altre cose siamo così presuntuosi da pensare che il nostro letargo fisico durato 8 mesi possa trasformarsi in quattro e quattr'otto in sportività olimpionica. La fatica più grande che faremo è comprare un completo da jogging supereconomico da Decathlon, per poi gettarlo nell'armadio insieme a quello dell'anno precedente, che nel frattempo, oltre ad essere intonso, non ci sta nemmeno più. Tutti i discorsi invernali sui pericoli dell'anoressia e della bulimia ci fanno un baffo (molto male) e due stilisti a caso nel frattempo ci dicono "Noi non crediamo che le persone che sfilano possano diventare dei modelli da imitare per le persone, perchè quella delle passerelle non è la vita reale, è show". Si, d'accordo. Potessi fare io show così in giro pagherei oro. (C'è n'è anche per te, donna). Il risultato di tutto questo processo lastricato di buone intenzioni è come sappiamo spesso fallimentare, e come tutti gli eventi di vita che notoriamente ci vanno a puttane, la depressione prevedibile è proprio dietro l'angolo.
Non so voi, ma io non sono ossessionato dal dover essere perfetto fisicamente (e infatti non lo sono mai stato e mai lo sarò), ma credo che sia importante ricercare sempre un benessere fisico che sia in linea non tanto con la bilancia ma piuttosto con il nostro stile di vita, equilibrio fondamentale con il quale ci si deve necessariamanete confrontare quotidianamente ma che è raggiungibile sicuramente anche con qualche chilo di più. Perchè non cominciamo la nostra dieta, se proprio vogliamo farla, con l'unica regola importante che è valida sempre? Smettiamo subito di mangiare merda. Se ci rendiamo conto che il problema di peso diventa insostenibile, rivolgiamoci ad un medico, e non ai giornali. Ogni persona ha bisogno di una sua personalissima dieta e non tutti i consigli alimentari che spesso ci arrivano dalle palestre sono universalizzabili. Controlliamo il nostro peso, ma sviluppiamo un atteggiamento sano verso quell'apprecchio malefico...la bilancia è spesso il manifesto tristemente ossessivo di chi soffre di disturbi alimentari. Cerchiamo sempre di fare attenzione, specialmente adesso che la voglia incontrollabile di dieta si sta come ogni anno in questo periodo massificando a più non posso. Migliorare se stessi è doveroso, esagerare frettolosamente nelle intenzioni, mai. |
Pubblicato il 20/03/2007 alle 01:34 da kaos
Tag: dieta, giovani
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