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"Non dovete incolpare il Grande Fratello"
Pubblicato in: Tvk
Questa è la frase più assurda mai sentita in sette edizioni del Grande Fratello. I concorrenti, abitualmente coccolati e tutelati, quest'anno vengono trattati con totale sconsideratezza. Il gioco e lo show non lo fanno più all'80 per cento gli abitanti della casa e al 20 per cento gli autori, ma ogni settimana i ragazzi sono palesemente pedine di sistemi di eliminazione nuovi ma prevedibili che mirano a sollevare la tensione e l'attenzione della trasmissione serale, nella quale nemmeno le prove e il vissuto non sessuale dei concorrenti hanno un ruolo concreto. Il Grande Fratello si è trasformato solo nel gioco di chi viene eliminato e i concorrenti non hanno più valore quando vediamo che le esclusioni non sono più asservite ad un gioco strutturato, ma al banale innalzamento emotivo delle tre ore di diretta. Se nel passato gli autori si guardavano bene dall'allontanare personaggi amati dal pubblico, oggi vengono tutti trattati allo stesso livello, semplicemente perchè non ne hanno uno.
L'accanimento autoriale contro i ragazzi crea nervosismi, i quali si riversano nella casa e tra gli abitanti, che ormai vivono ogni settimana un incubo ad occhi aperti. Questo non è un Grande Fratello cattivo, ma l'esasperazione delle dinamiche di una deriva palpabile del reality. Il pubblico ha smesso di scegliere chi portare alla vittoria (anche di fronte ad un televoto a premi per alzare il numero dei votanti), ma sono quasi solamente gli autori a condurre i giochi con un pilotaggio delle nomination e delle uscite praticamente ineccepibile.
Quando qualcuno osa lamentarsi non tanto delle eliminazioni improvvise e degli obiettivi delle prove settimanali al buio, ma dell'ovvietà strumentalizzata di certe scelte forzate, la presentatrice si appella alla firma di un contratto, come se questo fosse giustificativo di un malessere tensivo perfidamente costruito a tavolino. I concorrenti sembrano così solo vittime incatenate da un foglio e asservite a subire la qualsiasi in onor del soldo e della fama. Cani al guinzaglio lasciati senza cibo sperando che risultino più interessanti e rumorosi, ma non è l'"Isola dei Famosi".
Brutto spettacolo e brutto Grande Fratello quindi: ormai Liorni è in blackout e la Marcuzzi finge dispiaceri e piaceri in un programma che sembra coinvolgerla solo attorialmente.

Un utente di Flickr guardando l'immagine dei provini itineranti dice: "Vanno in cerca di bestiame"
Pubblicato il 09/03/2007 alle 01:35 da kaos
Tag: reality
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