Sulla possibilità del ragionevole margine di somiglianza di due canzoni pop, non discuto. Lo dice anche Franco Battiato, le canzoni pop sono fatte da suoni che sono stati già ascoltati da tutti milioni di volte. Ma diamine, qui siamo di fronte ad un duplice plagio. Fastidioso come una fotocopia storta e venuta male. I due protagonisti a questo giro sono un Robbie Williams all'inizio della sua carriera da solista, quando nel 2000 pubblica il suo secondo album Sing When You're Winning, un grandissimo successo motivato da un grande singolo, il secondo dopo il memorabile Rock Dj. Kids è l'emblema pop di fine anni '90, quando ancora la musica pop aveva qualcosa da dare: sensualità pura. Un grande successo che un vecchio mtvizzato come me non poteva dimenticare. Kylie Minogue in quella featuring era femminilità pura e Robbie, bhè...è Robbie. E dopo più di sei anni chi rispuntano? I Take that, che dopo avercele stracciate con il primo singolo Patience, estratto dall'album Beautiful world, fa uscire Shine, che dire che è sputata musicalmente è dire poco. Non solo nel ritornello, ma pure nel video. Donnine tutose, scalinata, inquadratura dall'alto con coreografia sincrona, abbigliamento elegante, colori neri e argentati.In pratica mancava Mark Owen con il tutino aderente fetish e sarebbe stato un perfetto duplicato. Guardate voi se mi sbaglio.
Update: Dopo consultazione e come vedete dai commenti, e anche dopo un estenuante e ripetuto ascolto, sulla parte musicale anche io inizio ad avere qualche riserva su quello che inizialmente ho chiamato "plagio". Parlare di somiglianza in alcuni suoi accenti mi sembra più corretto. Ma sul video non vi è dubbio. E' plagio puro.
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Pubblicato il 13/02/2007 alle 23:20 da kaos
Tag: musica, video
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