Dalla parte della cattedra - La prof ti spiega la maturità/1
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Per quanto si possa essere preparati o indifferenti l'esame di maturità desta ancora, tra gli studenti, un oscuro e antico terrore (io, per esempio, che tra scuola, università e concorsi ho affrontato una trentina di esami soffro di un incubo ricorrente: qualcuno mi dice che si sono persi i documenti e devo rifare la maturità). Qui non si tratta di Olimpiadi, non basta partecipare, purtroppo conta il risultato che, inutile dirlo, dev'essere vincente. Quindi mi permetto di elargire qualche piccolo consiglio che spero possa tornare utile ai futuri maturandi (ma anche in tutti gli altri esami della vita). Mi rivolgo a te maturando/a....Va da sé che, prima di tutto, è necessario studiare, se non l'hai ancora fatto comincia subito, studia un po' ogni giorno, non creare inutili accumuli, preparati degli schemi che verrano buoni quando di tempo ce ne sarà davvero poco.
Prima dell'esame: Se prepari una tesina, non scopiazzarla, completala con una bibliografia limitata, ma significativa ( se citi un libro o un articolo devi sapere, almeno vagamente, di cosa stai parlando). Prova a ripeterla, possibilmente davanti a uno specchio, badando alla velocità con cui parli, e tenendo conto di sbrigartela in una decina di minuti, per non essere tagliato sul più bello.Se prepari un argomento particolare scegline uno che ti permetta di spaziare in diverse materie ed ambiti di conoscenza, anche non strettamente legati ai programmi di studio (ad esempio se approfondisci un argomento storico ricerca anche la letteratura, l'arte e la musica del periodo). Assicurati che i compagni che faranno l'esame prima e dopo di te non portino lo stesso argomento (non è astuto dare agli insegnanti motivo di confronto e poi la noia dei commissari è cattiva consigliera). Cerca di riposare, di distrarti e, assolutamente, non toccare neppure un libro il giorno prima, lascia che le cose che hai imparato si sedimentino in modo ordinato (per darti un'idea sappi che il giorno prima della maturità non mi ricordavo se il Leopardi si chiamasse Giovanni, Giacomo o Giosuè). Se ci sono commissari esterni (non ho ancora capito com'è quest'anno), informati su come la pensano e quali sono i loro "chiodi fissi" (di solito in internet è possibile sapere chi sono, in quale scuola insegnano e se hanno pubblicato qualche libro). Se non hai l'orale il primo giorno (sarebbe "sfiga" massima, ma a qualcuno deve pur capitare) vai a sentire qualche esame per avere un'idea del taglio e della profondità delle domande. La sera prima vai a letto presto, non impasticcarti con ansiolitici che renderebbero le tue facoltà mentali meno reattive di quanto non lo siano nella vita reale e cerca di riposare. Per quanto riguarda l'esame vero e proprio, ne parliamo la prossima volta.
di Sciura Pina
Dalla parte della cattedra - rubrica quindicinale con interessanti spunti di riflessione sul mondo dei giovani, vista con l'occhio speciale di una brava insegnante delle scuole medie attenta alle problematiche giovanili. Articolo precedente |
Pubblicato il 31/01/2007 alle 13:32 da sciura_pina
Tag: esami, sciurapina, scuola
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Sono presenti 13 commenti:
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1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, MARIO MATTO ha scritto:
Salve prof. mi permetto di abusare della sua professionalità per chiederle qualche consiglio. Sono un ragazzo di 25 anni diplomato in pianoforte in conservatorio, suono con Antonella Ruggiero e tanti altri artisti di fama come può immaginare ho studiato tantissimo e per questo non ho preso la maturità. Ora per l'insegnamento ne ho bisogno, ho preso l'abilitazione alla quinta commerciale ad un istituto privato ma poi ho deciso di affrontare questo Giugno la maturità da privatista in un itc statale per questioni economiche. Sto studiando abbastanza ma il mio più grande timore è che nel colloquio orale dove aldilà della tersina non conosco nulla perchè mi manca la preparazione dei cinque anni cosa ne pensa?! Non ho speranze? La ringrazio e la saluto affettuosamente!!!
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2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Sciura Pina ha scritto:
Scusa il ritardo: ho visto solo ora il commento/domanda. cerca di preparare in modo abbastanza completo il programma dell'ultimo anno, dai un'occhiata ai miei consigli sull'orale, devi giocartela cercando di orientare il colloquio sugli argomenti che conosci meglio, preparati con un andamento a spirale a partire dalla tua tesina e cercando di intuire gli argomenti collegati che potrebbero essere oggetto di domande, sicuramente dalla tua parte gioca un ruolo importante la maturità che ti deriva dall'età e dall'aver comunque svolto un percorso educativo rilevante. Non ti nascondo che, in genere, le commissioni non sono molto tenere con i privatisti, ma sono ben influenzate dalla serietà con cui ci si presenta all'esame. Comunque "in bocca al lupo" sciura Pina
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3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, robidiga ha scritto:
Cara SciuraPina, ho letto alcuni tuoi interventi relativi alla maturità, e mi servirebbe un consiglio in materia. Mia moglie ha 25 anni di servizio in qualità di contabile/ragioniera pur non avendo un diploma. Ha recentemente deciso di fare da privatista l'esame di maturità (ragioneria) anche se alcuni istituti privati vogliono persuaderla a frequentare 4 anni in uno e di seguito il quinto anno con l'esame di maturità. Pensa che un Preside di un ist. privato gli ha perfino offerto un impiego nel proprio istituto negli anni di frequenza con la certezza della promozione (???). E' secondo te in grado un Preside di un Ist. Privato di garantire una promozione agli esami di maturità? ma la commissione non è esterna? Cara SCIURAPINA secondo te qual'è la strada migliore? Grazie Roberto robidiga@libero.it
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4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, lucy ha scritto:
ciao! sono lucy. in passato ho già conseguito la maturità commerciale, ma adesso ho deciso di prendere da privatista anche quella magistrale. Mi date qualche consiglio di come muovermi?? grazie!
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5. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, annarita ha scritto:
Cara Sciura Pina, ho un quesito da porle. Mia figlia, dopo essere stata bocciata in 4° liceo artistico ha cambiato scuola e attualmente frequenta il 3° anno di un istituto professionale ad indirizzo grafico pubblicitario (è stata costretta a retrocedere in terza per conseguire il diploma di operatore grafico, condizione necessaria per accedere ai successivi anni). Per non perdere un ulteriore anno, le hanno proposto di fare 4° e 5° insieme, ritirandosi entro marzo del prossimo anno per sostenere l'esame di maturità da privatista. Ciò comporta però, dando per scontato il conseguimento del diploma del 3° anno, di effettuare un esame di ammissione al 5° a maggio 2010 e, dopo pochi giorni, avrebbe l'esame di maturità. Non è possibile invece saltare la quarta e sostenere l'esame di ammissione in quinta prima dell'inizio del prossimo anno scolastico per poi frequentare regolarmente l'ultimo anno? Non ho trovato finora risposte adeguate nella normativa vigente e ho girato la domanda alla Preside che peraltro non mi ha ancora risposto. Grazie, Annarita
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6. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Chiara ha scritto:
Salve mi chiamo Chiara ed avrei bisogno di un enorme consiglio specialmente da persone qualificate come lei! Ho 20 anni ho lasciato la scuola superiore al 2 anno per motivi personali, in seguito ho conseguito, in un corso regionale di 3 anni, la qualifica di "Operatore contabile informatizzato". Alla fine del corso il mio istituto regionale si è messo daccordo con una scuola pubblica statale per farci diplomare in Ragioneria scegliendo fra queste 3 possibilità: 1) studiare da privatista a casa e dare gli esami a giugno (ovvero in 3 mesi) del programma del 3 e 4 anno passando così direttamente al 5 anno del corso serale Sirio! 2) iscriveri al 3 anno fino al 1 quadrimestre, poi abbandonarlo e studiare solo il programma del 4 anno sempre da privatista per poi dare l'esame di idoneità al 5 3) seguire normalmente 3, 4 e 5 anno della scuola serale (ma cosi andrebbero via 3 anni, nn vorrei diplomarmi a 23 anni!) Queste sono le 3 ipotesi che mi ha messo davanti la scuola ed ora sono io a dover scegliere... Purtroppo sono molto indecisa... sarei piu propensa per la prima opzione dato che è quella che richiede minor tempo ma è la piu difficile e non sono sicura di farcela a studiare tutto il programma del 3 e 4 anno da sola... Non so proprio cosa fare.. sono confusa! Spero mi dia un consiglio La ringranzio anticipatamente Grazie Chiara
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7. Il 07/02/0001 alle ore 00:00, Lara ha scritto:
Buona notte... essi perchè ora che le scrivo è notte... Ho 20 anni e sono una maturanda. La ringrazio per i suoi consigli... Darò l'esame da privatista... quindi la commissione d'esame sarà tutta una novità per me, se passerò il preesame... Leggo che insegna alle medie... io la scuola l'ho sempre vissuta con pesantezza. Alle superiori poco è cambiato... ho sempre detestato stare a lungo costretta in un luogo... Ora mi sn ritirata però mi rendo conto che certe cose mi mancano... come l'ora di filosofia o letteratura, o quella di francese... forse perchè i prof le vivevano cn passione quelle ore e me la trasmettevano... Inoltre ammiro la vostra categoria per la santa pazienza che riuscite ad avere... io non credo potrei mai fare il vostro mestiere, siete da ammirare
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8. Il 07/02/0001 alle ore 00:00, Maria Grazia ha scritto:
Anch'io quest'anno dovrò affrontare la maturità.. Frequento un istituto tecnico commerciale indirizzo programmatori, e non nego un pò di strizza, specie perchè dovrò confrontarmi con prof che non ho mai visto prima! E poi anche perchè i nostri professori di ragioneria e tecnica(materie esterne) non ci hanno mai preparato a dovere, e adesso ci troviamo con tante lacune,che dobbiamo cercare di colmare da SOLI! Non mi fa paura l'esame scritto, bensì quello orale! Spero di non confondermi, per l'agitazione magari! Grazie dei consigli! Maria Grazia
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9. Il 07/02/0001 alle ore 00:00, Sciura Pina ha scritto:
Coraggio ragazze, il diavolo non è così brutto come lo si dipinge. La prossima volta parleremo anche di qualche trucchetto per affrontare l'orale con più serenità. Per quanto riguarda i commissari esterni non sono sempre una iattura, qualche volta, purtroppo, l'esame diventa la sede adatta per le vendette private...:), in questi casi è preferibile uno sconosciuto. Comunque io sono qui anche per darvi una mano, se fosse necessario, non esitate a contattarmi. ciao Sciura Pina (Lara non è indispensabile che tu mi dia del "lei" sono vecchia, ma qui sono fuori servizio :) )
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10. Il 19/01/2010 alle ore 11:07, ago ha scritto:
Salve , mi Kiamo Agostino anche io quest'anno devo fare un'esame da privasta , nonostante che ho già l'idonietà del quinto anno volevo sapere se dovrò fare gli esami preliminari o posso presentarmi direttamente all'esame. Se per una giusta cptesia rispondete suan questa e-mail dux001@hotmail.com
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11. Il 12/05/2010 alle ore 21:50, FranC ha scritto:
Salve, mi scuso in anticipo per infastidirla con una mia domanda, mi chiamo Franca, ho 20 anni e vorrei chiederle delle delucidazioni sulla possibilità di dare l'esame di maturità da privatista o comunque di prendere la maturità, nonostante abbia abbandonato gli studi due anni fa. Le spiego meglio la mia situazione, ho frequentato senza problemi il liceo fino al quarto anno, il quinto anno, a causa di problemi personali, ho smesso di frequentare (senza ritirarmi ufficialmente e perciò risultando bocciata). Successivamente ho provato di nuovo a frequentare il 5° anno, ma i problemi famigliari/personali che ho avuto la volta precedente si sono ripresentati e perciò ho smesso di nuovo di frequentare la classe. Perciò adesso mi ritrovo a 20 anni senza aver dato la maturità, e non per problemi collegati allo studio (sono sempre passata e nonostante ammetta di non essere una che ama studiare particolarmente, ho sempre avuto dei voti decenti), tuttavia vorrei diplomarmi, in quanto è mio desiderio proseguire gli studi in università e laurearmi normalmente in ciò che amerei fare. Purtroppo non so come funziona, so che è tardi, ma non troppo e quindi le chiederei se per favore mi può aiutare. La ringrazio infinitamente qualora volesse rispondermi. Cordiali saluti.
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12. L'01/10/2010 alle ore 18:54, Vinci ha scritto:
Salve, vorrei approfittare della sua disponibilità per chiederle alcune informazioni che riguardano la maturità da privatista. Mi chiamo Vincenzo e ho 28 anni, frequento l'ultimo anno del biennio specialistico presso l'Accademia di Belle Arti. Nel 2003, ho abbandonato gli studi liceali dopo aver perso due anni. Nel 2004 ho ripreso gli studi diplomandomi successivamente da Perito tecnico agrario. Ora, io penso che ai fini della carriera artistica ed eventualmente da insegnante, sarebbe sicuramente più completo se io acquisissi quel diploma che in passato non ho più preso. Per questo sto pensando di iscrivermi presso un liceo artistico, per conseguire il diploma da privatista. Premetto che ho superato il I e il II anno e mi mancano il III, IV e V anno quindi dovrei fare gli esami preliminari a Maggio in diverse materie come Italiano, matematica, fisica, st dell'arte, storia, chimica, filosofia, diritto e ed economia. Ma quest'anno devo anche frequentare obbligatoriamente l'anno accademico, sostenendo gli esami nelle sessioni di Febbraio e Giugno. Le chiedo, secondo lei riuscirei in questa impresa ad uscirne incolume e vincitore ?!!! :-) La ringrazio anticipatamente per la sua disponiblità...carissimi saluti e buon lavoro!
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13. Il 10/02/2011 alle ore 12:02, Miriam ha scritto:
Salve, mia figlia si è ritirada dal 2 liceo classico per unaf orte depressione. Adesso sta frequentando un'altra volta il 2 l.c. ma no ha superato il dispiacere per avere perso un anno...odia fredquentre la scuola, gli piace molto studiare da sola...a scuola sisente male...ha fatto troppe assenze e rischia di essere bocciata per quello. Adesso sta pensandodi ritirarsi per fare da privattista il 2 e il 3 con l'esame di maturità...è possibile? cosa dovrebbe fare? Se invece non fa 2 anni in uno, ma per evitare la bocciatrtura per assenze, si ritira per fare il 2 da privattista, potrebbe ritornare nella sua scuola statale per il 3 e ultimo anno del liceo classico?
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