Vendo la mia identità. Il mio lavoro, le mie amicizie, la mia casa e pure la mia incredibile capacità di raccontare barzellette. Prendo tutte queste cose e le vendo su E-bay. Follia? No, realtà. E' un'idea di Nicael Holt, un giovane e seducente (?!) ragazzo 24enne che ha creato questa particolarissima asta in rete, che sembra prendere molto sul serio, nonostante il testo descrittivo di vendita sembra un articolo surreale de "La Tampa". Pensate che al vincitore dell'asta farà un corso propedeutico di quattro settimane per immedesimare al meglio l'acquirente nella sua ex-vita, e sarà disponibile per eventuali chiarimenti e suggerimenti d'uso. Alla stampa giustifica così la sua scelta:
"L'ho fatto perché mi intriga l'idea di che cosa si possa definire vita. Di cosa la gente desideri, che invece manca nella propria vita attuale. Un po' anche perché sono socialista e volevo sottolineare che la quantità e il tipo di cose che ormai sono in vendita a questo mondo è malsano e costituisce uno spreco; ma anche perché mi interessa capire che cosa costituisce la mia identità ed esattamente, fino a che punto la perderò in questo esperimento, se mai accadrà".
Il trenta per cento del ricavato dall'auto-vendita, abiti compresi, verrà devoluta in beneficenza ad un ente benefico. Ma ci crediamo che sia solo una filosofica scelta di vita? Macchè. Qui si ragiona in termini di marketing: fai una cosa piuttosto originale ma non troppo vincolante che rimbalza in tutto il web, la stampa ti sta addosso per quella settimanina pagandoti le interviste, e ti sei fatto qualche bel soldone per un po' di tempo. Lo squallore di alcune giovani vite, a volte, arriva anche a questo. I 48 offerenti pare abbiano proposto come cifra di acquisto massima di 9 mila euro. Lascereste la vostra attuale vita per così poco?
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Pubblicato il 25/01/2007 alle 19:19 da kaos
Tag: curiosita, giovani, internet
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