"Fai di loro quello che vuoi" è lo slogan del nuovo trasgressivo sito realizzato per conto della Lancia dall'agenzia Testawebedv. Il funzionamento del sito (raggiungibile all'indirizzo www.lanciavyp.com) è piuttosto semplice. Dopo aver scelto se si vuole "giocare" con delle ragazze o con dei ragazzi, la strada si divide: chi sceglierà le ragazze potrà selezionare un'accoppiata di colori e chiedere alle due modelle laterali di dipingere con le mani una certa parte del corpo scelta dall'utente. Chi sceglie i ragazzi, invece, dovrà indovinare la sequenza con cui chiedere al modello prescelto di togliersi gli indumenti. Per entrambi i filmati, comunque, il finale è sempre lo stesso: le tre ragazze o il ragazzo prescelto salgono su un'auto, si tolgono le mutande lanciandole dal finestrino e ti invitano a fare un giro con loro. Da notare anche l'ampio vocabolario accettato dal programma. Basta andare a sbirciare con un semplice sniffer nei file di configurazione dell'applicazione per scoprire quello che probabilmente è uno degli elenchi più esaustivi di nomi e nomigloli con cui è possibile chiamare la parti intime di una persona.
Seppur trasgressivo, il sito potrebbe avere anche un carattere simpaticamente goliardico se non fosse per un semplice fatto: la sessualità viene utilizzata come mezzo per la raccolta di dati personali. Una volta finito il gioco sarete invitati a "osare un po' di più" e ad accedere alla sezione "Extraordinary content" opportunamente protetta da password. Nessun problema! Sul sito c'è la dicitura "Puoi ottenere il codice prenotando il Test Drive della New Ypsilon o semplicemente Registrandoti".
Bhe, se voglio vedere qualcosa in più posso anche non prenotare il test drive, lo dice il sito! Peccato, però, che il codice che si ottiene dopo la registrazione (nella quale, comunque, di deve fornire il proprio indirizzo email) si apre un video coperto da un'enorme "X" e con una scritta che scorrevole che ti ricorda ripetutamente che per far scomparire le barre e poter vedere le immagini è necessario prenotare un test drive e che si ancora in tempo per farlo. Inoltre il titolo "Senza veli" lascia supporre che quelle barre nascondano dei contenuti piccanti. Spesso in questi casi è l'ormone a spingere a voler vedere di più. Ed ecco che ci si registra fornendo ancora più dati e si ha accesso al video completo: un video che mostra normalissime scene del backstage. La question però è un'altra: quante persone hanno fornito i propri dati personali solo perché spinti da una tempesta ormonale? E' davvero lecito far leva su uno dei punti deboli dell'uomo medio pur di arricchire la propria banca dati di potenziali clienti? A voi l'ardua sentenza.
Una curiosità. L'idea dello spogliarello e dell'interazione con un modello non è proprio del tutto nuova. Un esempio è Naughty American History (il cui utilizzo -nonostante lo stile goliardico del sito- è riservato ai soli adulti) dove una professoressa o un professore interrogano sulla storia degli Stati Uniti, premiano ogni risposta esatta con un pezzo di spogliarello e punendo ogni risposta errata con l'espulsione dalla scuola. Basta confrontare i due siti per rendersi conto che la tecnica di realizzazione è pressoché identica.
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Pubblicato il 10/10/2006 alle 01:59 da marco
Tag: internet, pubblicita, sesso
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