Laura Chiatti, diva dello spot Vodafone e giovane promessa del cinema d'autore, e Riccardo Scamarcio, conosciutissimo e giovanissimo attore (che abbiamo ammirato ne "La meglio gioventù"), da amici per la pelle nella vita reale si trasformeranno in amanti appassionati, sul set di Ho voglia di te. Da pochissimi giorni sono cominciate le riprese del film. Chiatti e Scamarcio stanno per dare vita ad uno degli eventi più attesi dal pubblico giovanile. Il film Ho voglia di te è tratto infatti dall'omonimo libro di Federico Moccia (Feltrinelli), che ha venduto 800 mila copie, degno ma criticato successore del libro e film generazionale Tre metri sopra il cielo. La storia racconta in maniera molto vera i luoghi e le realtà giovanile di Roma (piazza Euclide, corso Francia e dintorni). Il libro diventa successivamente film, con la regia di Luca Lucini: partito in sordina è diventato successo grazie alla forza del passaparola e dagli articoli mano a mano pubblicati sui giornali, generando un enorme successo nazionale e trasformando tra le altre cose Riccardo Scamarcio (nel ruolo di Step, lo sbandato che si innamora della brava Babi) in un vero idolo delle ragazze. Il nuovo capitolo verrà prodotto dalla Cattleya di Riccardo Tozzi, diretto dallo spagnolo Luis Prieto, e sarà visibile nelle sale da marzo 2007 con distribuzione Warner Bros. Scamarcio stavolta avrà una nuova partner: Laura, appunto. Che interpreta Gin, una ragazza forte e di grande fascino. La storia parte con il ritorno a Roma di Step, dopo due anni negli Stati Uniti. E troverà personaggi nuovi come il collega Marcantonio (Filippo Nigro) e ovviamente la bella Gin, che tenterà di prendere il posto di Babi nel cuore del protagonista. Su come andrà a finire, rimandiamo alla lettura del libro e al film. La prima scena verrà girata a Roma in via Cortina d'Ampezzo; poi in altre zone, come Prati, Farnesina, Orto Botanico. E il Ponte Milvio famoso per i "lucchetti" e le frasi d'amore lasciate dai giovanissimi.
Aspettiamo impazienti l'uscita del film. Nonostante qualcuno pensi che sia la fiera della banalità.
(fonte: Corriere.it)
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Pubblicato il 26/09/2006 alle 01:00 da kaos
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