Sei entrato in discoteca, hai ballato come un matto tutta la notte, hai bevuto quasi l'impossibile e magari hai pure fumato. La musica era fortissima, il senso di stordimento generale uscendo dal locale è insopportabile. E allora perchè prima di tornare a casa, magari evitando di giudare pericolosamente, non andiamo a distenderci in un luogo neutro e rilassante? Questa è l'idea della camera di decompressione. Un progetto lanciato in Italia in alcune regioni italiane (Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Lombardia) con finanziamenti statali. Queste camere verranno allestite da volontari all'esterno dei locali, e oltre alla possibilità di rilassarsi sarà possibile controllare il proprio "stato" di allegrezza alcolica. Apparecchiature come l'etilometro vi permetteranno di prendere coscienza di come siete combinati. Giusto perchè non siamo mai pronti ad ammetterlo, se non il giorno dopo per tirarcela in giro. Valentino Roma, presidente dell'Aprosir (Associazione per la promozione e lo sviluppo individuale e relazionale), ci tiene a dire che il progetto non è una soluzione al problema dell'abuso di sostanze psicotrope (quelle che vi sbarellano il cervello, in termini semplici), ma un modo per prevenire spiacevoli incidenti stradali. Speriamo si spendano risorse anche in altre regioni in italia a tutela dei giovani, che amano il divertimento, ma non le macchine scassate e gli ospedali.
[fonte Rapubblica]
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Pubblicato il 28/09/2006 alle 01:00 da kaos
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