Ok fratelli, rieccomi da sottoterra.Benvenuti nel mondo di chi è morto e parla.Non sono il 47 della smorfia.Mi viene da pensare al lotto, il gioco di stato per eccellenza, il furto legalizzato più clamoroso e passivamente accettato da tutti. Le notizie sono attualissime:so tutto pure se sto in gabbia.Sono il detenuto in attesa di morire meglio trattato nel mondo forse, secondo chi mi trattiene qua.In cella ho TV, radio e internet.Così comunica col mondo pensano.No cari, così mi ammazzate prima. Ullallà, oggi tengo due argomenti in canna.Lotto e media italiani.Sintesi del grande fratello di Orwell.Mai letto?Fatelo.E capirete quanto sia attuale. Veniamo a noi.Lotto.Perdere è un gioco, vincere è improbabile, se stiamo a sentire Einstein e la teoria della relatività(niente è impossibile, ci sono gli eventi altamente improbabili). Sapete quant'è la percentuale di guadagno della Stato nel sogno a 90 cifre? Reggiti: 97.72% Ossia su 1 euro investito lo Stato se ne piglia sicuri 0.97 e tu FORSE ne pigli 0.03.E per un cazzo di 53 ci sono omicidi-suicidi, famiglie sul lastrico e gente che si impegna tutto.Se potesse si impegnerebbe anche l'anima. Ma quella l'hanno già persa. Il lotto italiano è paragonabile al gioco d'azzardo al casinò:banco vince, sempre. E di grazia è vietato per legge.Che controsenso, vero?
Veniamo ai media italiani.Ve l'ho detto:in cella ho TV e radio.Li accendo ogni tanto e mi accorgo che va sempre peggio.Come non notare che è tutto in mano al nano in bandana?Appianamento generale verso lo standard Mediaset:roba che nemmeno la propaganda di un regime allo sfascio avrebbe mai pensato di proporre. Occhio:il primo che mi associa ad una parte politica lo fulmino a distanza. Accendo e mi ritrovo 24/7 Costanzo & Filippa show, con tutto l'armamentario di fenomeni da baracca.No, baraccone è troppo gentile.Il trionfo del nulla, bros, tutto in nome dell'auditel, nuovo dio mediatico che tutto vede e tutto sa. Ma che cazzo sa? Non l'hanno capito che il popolo italiano e voi giovani in particolare non siete un branco di idioti? Ma chi crede che I vari Amici e parenti, Costantini & C., Gusto e cattivo gusto, e tutto il cucuzzaro possano durare a lungo?Non sullo schermo, ma nella sopportazione della gente? Chiedetevi:cosa abbiamo fatto a questi per meritare tanto schifo? E quel 10% di programmi che si salvano li fanno in notturna.Quando nessuno li vede. Esempio veloce:quanti di voi sanno le trame e i sotterfugi che nascondono da anni la verità sulle stragi di stato(Ustica, Bologna, ecc.)?Trasmissioni in seconda o terza serata, proposte in prima in maniera intelligente, ma soffocati dal nulla degli altri. Fate il primo atto di rivolta verso i media:spegneteli. TV, radio.Spegneteli. Istituite il tavolo del confronto.Vero. Rivoglio i film di Pasolini, rivoglio Totò e Peppino, Fabrizi e Walter Chiari per ridere di gusto, rivoglio i De Sica Vittorio, Tognazzi e Gassman.Nostalgico?E allora? Rivoglio la mia musica. Quest'ultimo punto è il preludio per quando vi parlerò delle radio. Ricorda fratello:un uomo solo che guarda un muro è un folle, ma due che lo fanno insieme è il principio di un'evasione, e una massa che lo fa in sintonia è rivoluzione allo stato puro. Hasta siempre
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Pubblicato il 31/01/2005 alle 19:20 da kaos
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