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  <title>Kblog.it</title>
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  <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 09:54:48 +0000</pubDate>
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    <title>La storia infinita</title>
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    <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 09:54:48 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Posso indurre dipendenza</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div align="center"><strong><em class="pst_big">otairauqitnA</em><br /><em class="pst_big">ilodnairoC odarroC olraC eralotiT</em></strong><br /></div><em><br />Questa scritta stava sulla porta a vetri di una botteguccia, ma naturalmente cos&igrave; la si vedeva solo guardando attraverso il vetro dall&#39;interno del locale in penombra. <br /><br />Fuori era una fredda, grigia giornata novembrina e pioveva a catinelle. Le gocce di pioggia correvano gi&ugrave; lungo il vetro, sopra gli svolazzi delle lettere. Tutto ci&ograve; che si riusciva a vedere attraverso il cristallo era un muro macchiato di pioggia dall&#39;altro lato della strada.<br /><br />D&#39;improvviso la porta venne spalancata con tanta violenza che un piccolo grappolo di campanellini d&#39;ottone sospeso sul battente cominci&ograve; a tintinnare tutto eccitato e ci volle un bel po&#39; prima che si rimettesse tranquillo.</em><br /><br /><span class="pst_gray_box">Bellissimo testo che sto scoprendo solo ora. E non mi pento di avere l&#39;opportunit&agrave; di leggerlo proprio adesso, anche se bambino non sono pi&ugrave;. Una lezione di vita pagina dopo pagina.</span><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/la+storia+infinita" rel="tag">la storia infinita</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[otairauqitnA
ilodnairoC odarroC olraC eralotiT

Questa scritta stava sulla porta a vetri di una botteguccia, ma naturalmente così la si vedeva solo guardando attraverso il vetro dall'interno del locale in penombra. 

Fuori era una fredda, grigia giornata...]]></description>
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    <title>Aldo Busi provoca sulla sessualità (e i bambini) nel 1996</title>
    <link>http://www.kblog.it/permalink/2607/aldo-busi-provoca-sulla-sessualita-e-i-bambini.html</link>
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    <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 13:40:09 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Notizie ed opinioni</category>
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    <content:encoded><![CDATA[&quot;Ma poi voglio dire pure un&#39;altra cosa. Si parla sempre di adulti che corrompono i bambini, ma io da bambino ho corrotto tanti di quegli adulti che se mi avessero processato sarei ancora in carcere con l&#39;ergastolo. Li ho fatti tutti. Ma anche se un adulto fa una sega a un bambino di 13 anni, ma chi se ne frega. Ma dov&#39;&egrave; il male sociale di questo. Ma chi se ne frega. Io vivo, ho vissuto l&#39;infanzia con pap&agrave;, nonni, zii che sollevavano bambini di due tre anni nudi dal bagnetto e poi si infilavano il pisellino in bocca. E&#39; una cosa che si faceva normalmente! E i bambini sono cresciuti belli e sani, con una sberla lunga cos&igrave;. E la Madonna! Che cazzo! Che sar&agrave; mai sta paura del sesso!&quot;<br /><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=B75280Gah18">Qui.</a><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/aldo+busi" rel="tag">aldo busi</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA["Ma poi voglio dire pure un'altra cosa. Si parla sempre di adulti che corrompono i bambini, ma io da bambino ho corrotto tanti di quegli adulti che se mi avessero processato sarei ancora in carcere con l'ergastolo. Li ho fatti tutti. Ma anche se un...]]></description>
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    <title>Francesco Testi è il Conte Francesco Pigna su Canale 5</title>
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    <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 15:37:56 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Tvk</category>
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    <content:encoded><![CDATA[Ieri, distrattamente distratto tra una pubblicit&agrave; e l&#39;altra dell&#39;<strong>Isola dei Famosi</strong>, mi sono imbattuto in una faccia conosciuta. Adesso mi direte che ho scoperto l&#39;America e l&#39;acqua calda e la ruota e che il fuoco brucia, ma ci sono arrivato da solo senza usare Wikipedia e quindi a me grande onore e gloria. Ho un cervello stupido che, per le cazzate, funziona sempre.<br /><br />E quindi che succede? Succede che vedendo lo strepitoso &quot;<strong>Caterina e le sue figlie 3</strong>&quot;, roba che a livello di trama e di recitazione fa LETTERALMENTE accapponare la pelle, primeggiava consumato un simpatico attore di terzo pelo. Ecco, tra i pi&ugrave; bravi a recitare (dico davvero, il livello di Iva Zanicchi &egrave; manco mia madre a fare la bond girl) c&#39;era <strong>Francesco Testi</strong>, Grande Fratello 7.<br /><br /> <div style="text-align: center"><span class="pst_gray_box"><a rel="lightbox"  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/big/1267716579.jpg"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1267716579.jpg" border="0" alt="" width="124" height="187" /></a></span></div> <br />Visto che ha gi&agrave; un fisico di merda, hanno deciso di presentare questo sedicente Conte Francesco Pigna con quel tocco di pelo che oggi sembra essere cos&igrave; tornato di moda. Il risultato, come sempre in questi casi, &egrave; umiliante. <p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/francesco+testi" rel="tag">francesco testi</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Ieri, distrattamente distratto tra una pubblicità e l'altra dell'Isola dei Famosi, mi sono imbattuto in una faccia conosciuta. Adesso mi direte che ho scoperto l'America e l'acqua calda e la ruota e che il fuoco brucia, ma ci sono arrivato da solo senza...]]></description>
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    <title>Paranomal Acticity non fa paura ai cretini</title>
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    <pubDate>Mon, 01 Mar 2010 07:42:00 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Cinema</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><span class="pst_gray_box"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1267487889.jpg" border="0" alt="" width="210" height="145" /></span></div> <br />Ho visto, seppur in estremo ritardo rispetto all&#39;uscita nei cinema, <strong>Paranormal Activity</strong>. Vorrei dire a tutti quelli che dicono &quot;ah, ma non fa pauraaa&quot; con tre A per rimarcare la certezza della propria opinione, che fare un film terrorifico con due soldi e tre attori &egrave; veramente difficile. Il rischio di sforare nel ridicolo &egrave; dietro l&#39;angolo in ogni momento. Specie se come in questo caso si tratta di temi non propriamente di zecca. Ho apprezzato recitazione, scelte registiche, la volont&agrave; di non mandare la storia in vacca sul finale perch&eacute; &egrave; finita la voglia di inventare e con essi i soldi. Inquietudine costruita con maestria, Paranormal agisce sul nostro pi&ugrave; grande terrore infantile: la violazione del proprio nido nella notte, dormendo inconsapevoli. Bello.<p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/paranormal+activity" rel="tag">paranormal activity</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Ho visto, seppur in estremo ritardo rispetto all'uscita nei cinema, Paranormal Activity. Vorrei dire a tutti quelli che dicono "ah, ma non fa pauraaa" con tre A per rimarcare la certezza della propria opinione, che fare un film terrorifico con due soldi...]]></description>
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    <title>Cepu, suca</title>
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    <pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:55:09 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Personal pages</category>
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    <content:encoded><![CDATA[Mi sono laureato ieri con 103, domani mi proclamano. Io felice.<p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/laurea" rel="tag">laurea</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Mi sono laureato ieri con 103, domani mi proclamano. Io felice.]]></description>
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    <title>Be Stupid: Diesel e il concetto di stupidità</title>
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    <pubDate>Tue, 23 Feb 2010 10:35:04 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Notizie ed opinioni</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><span class="pst_gray_box"><a rel="lightbox"  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/big/1266921259.png"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1266921259.png" border="0" alt="" width="210" height="189" /></a></span></div> <br />Non volevo fare quello all&#39;ultima moda che coglie una campagna appena esce. Perch&eacute; io sta campagna <strong>Diesel</strong> l&#39;ho vista dappertutto ma non mi ha lasciato un metro di giudizio definitivo da proporre sulle pagine del blog. Oggi, mentre facevo la cacca, mi &egrave; capitato sotto mano il mensile maschile &quot;<strong>IL</strong>&quot; de &quot;Il sole 24 ore&quot;. In una rubrica di <strong>Walter Mariotti</strong> si fa una bella analisi della campagna, breve ma intensa, che vi sottopongo.&nbsp; Trovo che sia totalmente condivisibile ed esaustiva:<br /><blockquote>Il furbo critica, lo stupido crea. Il furbo ha cervello, ma gli stupidi hanno le palle. S&igrave;&igrave; stupido. Noi siamo con gli stupidi. Diesel, marchio di qualit&agrave; e successo globali, colpisce al cuore del nostro tempo elevando la stupidit&agrave; a categoria egemone, precondizione per qualunque successo ma, ancora di pi&ugrave;, via per l&#39;autenticit&agrave;, la verit&agrave;, il ritorno a un mondo antico e migliore. Insieme con l&#39;elogio (pubblicitario) della stupidit&agrave;, c&#39;&egrave; il dileggio della <em>smartness</em>, cio&egrave; l&#39;intelligenza, la capacit&agrave; critica.<br /><br />Per Carlo Maria Cipolla, economista e intellettuale insuperato, lo stupido &egrave; &quot;una persona che causa un danno a un&#39;altra persona o gruppo di persone snza nel contempo realizzare alcun vantaggio per s&egrave; o addirittura subendo una perdita&quot;. Senza dubbio, non sar&agrave; questo il destino del committende della pubblicit&agrave; in questione, che al contrario riscuoter&agrave; molto successo. Anche perch&eacute; ormai lo stupido &egrave; il normotipo globale. L&#39;etimologia aiuta. Stupido deriva da un verbo del tardo latino che vuol dire essere stordito e non saper dominare le situazioni che accadono intorno a lui o magari grazie a lui. E&#39; stupido l&#39;asino di Buridano, che non sa scelgliere tra due fasci d&#39;erba. Ma anche l&#39;uomo di Italo Svevo, che davanti a un bivio non sa dove andare e resta immobile.<br /></blockquote><p align="right"><a href="http://www.kblog.it/permalink/2603/be-stupid-diesel-e-il-concetto-di-stupidita.html#more">Leggi tutto</a><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/diesel+be+stupid" rel="tag">diesel be stupid</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Non volevo fare quello all'ultima moda che coglie una campagna appena esce. Perché io sta campagna Diesel l'ho vista dappertutto ma non mi ha lasciato un metro di giudizio definitivo da proporre sulle pagine del blog. Oggi, mentre facevo la cacca, mi è...]]></description>
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    <title>Valerio Scanu ha davvero un bel fisico</title>
    <link>http://www.kblog.it/permalink/2602/valerio-scanu-ha-davvero-un-bel-fisico.html</link>
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    <pubDate>Sun, 21 Feb 2010 02:55:52 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Tvk</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1266720248.jpg" border="0" alt="" width="500" height="371" /><br /><br /><div align="left">Fare il gioco dell&#39;indignazione equivale a fare il gioco di chi pensa Sanremo. La partecipazione di <strong>Valerio Scanu</strong> ha portato ascolti e la sua vittoria ha portato guadagni in televoto. Finch&eacute; ci saranno personaggi che faranno muovere le dita sui telefoni e fanno rimanere stabili sui telecomandi, non ci sar&agrave; soluzione migliore. Come voi sapete il televoto &egrave; riservato ai maggiorenni, ma uno come Valerio Scanu sar&agrave; certamente sostenuto per lo pi&ugrave; da adolescenti under 18.<br /><br />&nbsp;Questa strategia vincente &egrave; frutto di un compromesso che ha i tratti di una incontrollabile illegalit&agrave;. E Sanremo non &egrave; che l&#39;ultimo dei programmi che fa leva su questo, &egrave; un problema generalizzato della tv italiana. Detto questo, la meravigliosa Antonella Clerici (avete notato anche voi che recupero di bravura giorno dopo giorno?) lo ha liquidato in tre minuti come mai nella storia di Sanremo. Ha dato il giusto peso al momento. Nessuno. <br /><br />E detto tra noi, Scanu: la Amoroso, sta canzone, la canta meglio di te.<br /></div></div><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/valerio+scanu" rel="tag">valerio scanu</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Fare il gioco dell'indignazione equivale a fare il gioco di chi pensa Sanremo. La partecipazione di Valerio Scanu ha portato ascolti e la sua vittoria ha portato guadagni in televoto. Finché ci saranno personaggi che faranno muovere le dita sui telefoni...]]></description>
  </item>
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    <title>Sanremo 2010: Antonellina, datti una svegliata</title>
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    <pubDate>Wed, 17 Feb 2010 14:37:42 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Tvk</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<strong>Antonella Clerici</strong> sta ad un programma impostato quale <strong>Sanremo 2010</strong> quanto un muro portante ad una casa in disfacimento. Resiste, ma nel complesso non regge. Il gobbo elettronico &egrave; il male del nuovo secolo, una droga che nemmeno Morgan nei tempi peggiori. Se ad una spontanea togli la spontaneit&agrave; e le metti tre ore di cose comodamente da leggere, il risultato &egrave; grottesco. Verve sotto i piedi. Continuamente rivolta in alto a guardare la stampella, che dovrebbe essere un aiuto e non l&#39;oggetto a cui &egrave; rivolta l&#39;unica e sola attenzione. Male, molto male. Non guarda gli ospiti, non guarda i cantanti, tira il collo e pensa che vada bene cos&igrave;. No. Una simpatia da cinque minuti dopo una brutta notizia non &egrave; quello che ci aspettiamo. Sanremo non &egrave; la telepromozione del sorbetto. <p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/antonella+clerici" rel="tag">antonella clerici</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Antonella Clerici sta ad un programma impostato quale Sanremo 2010 quanto un muro portante ad una casa in disfacimento. Resiste, ma nel complesso non regge. Il gobbo elettronico è il male del nuovo secolo, una droga che nemmeno Morgan nei tempi peggiori....]]></description>
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    <title>&quot;Tra le nuvole&quot;: licenziato è senza valore?</title>
    <link>http://www.kblog.it/permalink/2600/tra-le-nuvole-licenziato-e-senza-valore.html</link>
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    <pubDate>Tue, 16 Feb 2010 19:45:19 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Cinema</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1266349334.jpg" border="0" alt="" width="500" height="233" /></div> <br />Spero non vi sia mai capitato nella vita di essere licenziati. Fine, caput. Un dolore che ti fa subito tirare fuori il luogo comune: se non lo hai provato, non puoi immaginare cosa si prova. Ecco. &quot;Tra le nuvole&quot;, che ho visto in ritardo rispetto alla data di uscita, rende colui che licenzia (<strong>George Clooney</strong>) il centro assoluto - mai nemico - attorno al quale ruota vicenda, il sicario del toro senza palle. Un film che fa del cinismo un&#39;arma di valorizzazione, tanto da rendere il licenziato, fino alla fine, vittima di un sistema di cui non &egrave; responsabile. Ma che guarda caso, gli rovina la vita in soli due minuti. <strong>Win for life</strong> al contrario.<br /><br />L&#39;ex lavoratore &egrave; comparsa, carne da macello che rientra tragicamente nel &quot;purtroppo &egrave; cos&igrave; che gira il mondo&quot;. L&#39;eleganza e la ricchezza del contesto attorno al quale ruota il protagonista riesce a focalizzare in lui un senso di colpa che &egrave; lo stesso che avrebbe un veterinario nella soppressione di un&#39;animale pi&ugrave; vivace degli altri negli ultimi istanti di vita. <br /><br />Nonostante questo, trovo altres&igrave; vero che il licenziamento, nella sua drammaticit&agrave; - e partendo dal presupposto che uno su mille se lo pu&ograve; permettere - rappresenta soprattutto in et&agrave; non avanzata un&#39;occasione. Un modo per rimettersi in discussione, per ricominciare a respirare. So che &egrave; esiste un libro, mi pare che si chiami &quot;Adesso basta!&quot;, che devo leggere perch&eacute; &egrave; di Chiarelettere ed &egrave; praticamente un best seller, che racconta proprio di questa filosofia di vita folle e coraggiosa, nella quale si lascia tutto&nbsp; - lavoro e carriera - per ritrovare se stessi. <p align="right"><a href="http://www.kblog.it/permalink/2600/tra-le-nuvole-licenziato-e-senza-valore.html#more">Leggi tutto</a><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/tra+le+nuvole" rel="tag">tra le nuvole</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Spero non vi sia mai capitato nella vita di essere licenziati. Fine, caput. Un dolore che ti fa subito tirare fuori il luogo comune: se non lo hai provato, non puoi immaginare cosa si prova. Ecco. "Tra le nuvole", che ho visto in ritardo rispetto alla...]]></description>
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    <title>San Valentino e le varie forme dell&apos;amore</title>
    <link>http://www.kblog.it/permalink/2599/san-valentino-e-le-varie-forme-dell-amore.html</link>
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    <pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:45:46 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Personal pages</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div class="pst_gray_box" style="text-align: center"><object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,29,0" width="320" height="265"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hqUOHMjPEME&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="quality" value="high" /><param name="menu" value="false" /><param name="wmode" value="transparent" /><embed src="http://www.youtube.com/v/hqUOHMjPEME&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" wmode="transparent" quality="high" menu="false" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="265"></embed></object></div><br />Le occasioni e le ricorrenze, dal mio punto di vista, sono momenti che ci rendono vivi. Per&ograve; <strong>San Valentino</strong> spesso non &egrave; sempre la festa degli innamorati, ma la festa di chi compra un regalo importante alla persona che sopporta solo per non farla incazzare. E&#39; la festa di chi si ritrova in ristoranti zeppi d altre coppie, passando ore a criticarle per cifre da capogiro. E&#39; la festa di chi mette dell&#39;intimo sexy per impreziosire una vita sessuale di coppia ormai solo nostalgica. <br /><br />Peraltro odio il luogo comune secondo il quale &quot;non bisognerebbe festeggiare l&#39;amore solo a San Valentino ma ogni giorno&quot;. No: perch&eacute; l&#39;amore &egrave; anche attrito e scontro. Anche odio e rifiuto, a volte. L&#39;amore &egrave; un&#39;avventura che non ha niente di favolistico, se non nel filtro percettivo di chi vive i sentimenti. L&#39;amore che per&ograve; torna sul piano della realt&agrave; solo in occasione di <strong>San Valentino</strong>, &egrave; un riscontro fragile che appartiene alle coppie mediocri. Una festa, poi, che unifica e uniforma l&#39;amore come se fosse codificato strutturalmente ne riduce l&#39;innegabile complessit&agrave;.<p align="right"><a href="http://www.kblog.it/permalink/2599/san-valentino-e-le-varie-forme-dell-amore.html#more">Leggi tutto</a><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/san+valentino" rel="tag">san valentino</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Le occasioni e le ricorrenze, dal mio punto di vista, sono momenti che ci rendono vivi. Però San Valentino spesso non è sempre la festa degli innamorati, ma la festa di chi compra un regalo importante alla persona che sopporta solo per non farla...]]></description>
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    <title>&quot;La prima cosa bella&quot; e la morte dei propri genitori</title>
    <link>http://www.kblog.it/permalink/2598/la-prima-cosa-bella-e-la-morte-dei-propri.html</link>
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    <pubDate>Thu, 11 Feb 2010 13:03:35 +0000</pubDate>
    <dc:creator>kaos</dc:creator>
    <category>Cinema</category>
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    <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><span class="pst_gray_box"><a rel="lightbox"  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/big/1265876189.jpg"><img  border="0" src="http://www.kblog.it/img/upload/post/1265876189.jpg" border="0" alt="" width="210" height="139" /></a></span></div> <br /><div align="center"><em>Premessa - Non so di cosa parlo, forse - Potrei risultare inopportuno</em><br /></div><br />&quot;<strong>La prima cosa bella</strong>&quot; di Virz&igrave; &egrave; la poetica esemplificazione filmica di un momento che per tutti &egrave; stato o sar&agrave; passaggio fondamentale e tragico della nostra esistenza. Per questo mi sono sforzato - per una fottuta volta nella vita - a capire loro, i miei genitori. E da qui la riflessione che vi propongo.<br /><br />Sono arrivato, e mi costa dirlo, alla conclusione che noi figli siamo chiamati a comprendere i loro limiti, la loro semplicit&agrave;, la difficolt&agrave; oggettiva nell&#39;essere come o vicini a noi. Prendiamo spesso il nostro comportamento, quello della quotidianit&agrave;, ad esempio retto di una pratica che dovrebbe essere la pi&ugrave; giusta, la pi&ugrave; condivisibile. Il modo giusto di vedere le cose. <br /><br />Trasformiamo i nostri mezzi culturali, intellettuali e psico-fisici nella loro frustrazione. Non verremo mai capiti, non verremo mai compresi, non saranno mai come vorremmo. Ci hanno rovinato la vita. Ci vergogniamo a raccontarli per come sono profondamente.<p align="right"><a href="http://www.kblog.it/permalink/2598/la-prima-cosa-bella-e-la-morte-dei-propri.html#more">Leggi tutto</a><p><br>Tag:  <a href="http://www.kblog.it/tag/morte+genitori" rel="tag">morte genitori</a></p>]]></content:encoded>
    <description><![CDATA[Premessa - Non so di cosa parlo, forse - Potrei risultare inopportuno

"La prima cosa bella" di Virzì è la poetica esemplificazione filmica di un momento che per tutti è stato o sarà passaggio fondamentale e tragico della nostra esistenza. Per questo mi...]]></description>
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