Categoria: Gay and the city
Santifichiamo Lady Gaga (anche se non è di tendenza)
Pubblicato in: Gay and the city, K!Music
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Io ero là sotto. Ho deciso di scrivere questo articolo perché ho trovato veramente commenti di quel tipo di persone che piuttosto di trovare la magagna ucciderebbero la propria madre per poi incolparti. Quelli che ci hai messo 10 giorni a prepararti e ti dicono che hai un filo da tagliare o la barba non tolta perfettamente. Quelli che all'Università hanno preso la lode e di fronte al tuo 26 ti dicono "sei stato bravo", come la maestra all'infante minchione.
A tutti loro dico: trovatemi un essere umano under 30 che tiene il palco per 11 minuti con due canzoni facendo 25 azioni fisiche e di canto (cambio di registro e ritmo) differenti senza sembrare una 60enne squilibrata alla Corrida che aspetta i pentolami nelle orecchie per poi salutare il marito morto. Se poi mi vengono a dire che tanto è come Dolcenera, ecco. Dai, senza offesa. È un fottuto fenomeno sta Germanotta.
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Pubblicato il 16/06/2011 da kaos | Permalink | Commenti (5)
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L'Associazione Genitori di Omosessuali (Agedo) scrive a Tiziano Ferro
Pubblicato in: Gay and the city
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Lettera stupenda. Toccante nella sua semplicità.
Gentile Signor Ferro, sono la presidente nazionale di Agedo, un associazione di genitori di omosessuali che opera su tutto il territorio nazionale, ma non le scrivo solo in questo ruolo, le scrivo sopratutto come mamma.
Non è facile per noi genitori, in una società piena di pregiudizi e ostile rapportarci all'omosessualità quando per anni e anni il modello eterosessuale è stato importato nel nostro vivere quotidiano come l'unico modello possibile, quando da ogni parte attraverso a una vera campagna denigratoria di volta in volta ci hanno fatto sentire genitori di mostri, di viziosi, di pedofili e quant'altro di più turpe esista, ma io oggi vorrei regalarle la mia storia di madre e come la mia quella di tutte le mamme e i papà della mia associazione.
Noi abbiamo capito dopo percorsi più o meno lunghi e più o meno difficili che la diversità è una inestimabile ricchezza; il sorriso el'amore dei nostri figli, la loro serenità è il nostro regalo quotidiano. Ho una splendida famiglia di cinque figli, tutti per le loro peculiarità diversi, ma tutti partecipi della vita degli altri.
Io non saprei immaginare la mia vita senza "questi figli" così come essi sono e non saprei neppure immaginarla senza mio figlio gay: lui ha portato a casa i suoi amori e le sue delusioni, le sue speranze e le sue paure, è stato figlio alla stregua degli altri ed essere stata sua mamma è stato per me un orgoglio senza fine.
Oggi come mamma, Signor Ferro sono orgogliosa del suo coming-out.
Grazie, lei ha una un impatto importante e attraverso la sua fama potra rassicurare le persone che hanno paura e porsi come baluardo verso chi, cieco per ignoranza o pregiudizio ha verso gli omosessuali un comportamento violento sia verbale che fisico.
Grazie e concludo con un augurio: spero che presto si innamori e che da questo amore autentico nascano come fiori colorati le sue belle canzonii. Questo le dovevo a nome dei genitori e dei figli che attraverso lei da oggi si sentiranno più forti.
Rita De Santis Presidente nazionale Agedo
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Pubblicato il 07/10/2010 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Tiziano Ferro non è eterosessuale. Dillo tu che sei gay!
Pubblicato in: Gay and the city, K!Music, Notizie ed opinioni
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Il titolo ovviamente è dovuto al fatto che ormai non si parla d'altro e tutti hanno sta fregola di annunciare al mondo che uno dei miei cantanti italiani preferiti (lo so, capita anche ai migliori e non me ne vergogno) è giustappunto omosessuale. Gay! Gay! Frocio! Sembrano i colombi quando si accapigliano davanti ad una briciola di pane.
Ha fatto bene, ha fatto male, ha fatto marketing, ha fatto schifo: le ho lette tutte. Il fatto è che uno dei più noti cantanti italiani conosciuti nel mondo ha deciso di spiegare non a te che non hai pregiudizi e sei la persona più aperta del pianeta, ma alla signora di Cosenza, che è gay.
È un coming out con il suo pubblico, con le mamme, i papà e i mille fratelli e i cugini acquisiti che vedono in lui un personaggio familiare, quotidiano. Già è difficile dirlo a due tre persone, figurarsi al mondo intero. Va capito e compreso il modo, i tempi, la situazione.
Alla fine Tiziano è uno che vende le sue canzoni che sono il frutto della sua vita e delle sue esperienze e delle sue emozioni che forse non ha vissuto fino in fondo come avrebbe dovuto. Oggi racconta e venderà la sua vita privata tramite i suoi diari: io non ci vedo niente di male.
Mi incuriosirà molto ascoltarlo ancora, vederlo apparire di nuovo su un grande palco. Credo sarà emozionante per noi "fan" ma soprattutto per lui.
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Pubblicato il 06/10/2010 da kaos | Permalink | Commenti (6)
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Riassunto delle puntate precedenti
Pubblicato in: K!Cinema, Gay and the city, K!Music, Notizie ed opinioni, Tvk
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Questo perché è perfettamente normale che manchi 10 giorni senza un perché e un per come. Quindi accumulo cose che tanto ormai sono così andate che è meglio recuperare più velocemente gli arretrati.
Non credete che sia il modo migliore? A voi i fatti principali dell'ultimo periodo:
- Sono stato a Merano, alle Terme di Merano, per 3 giorni di lavoro. :)
- Ho visto A-Team e volevo uccidermi.
- Sono andato al Pride torinese e ho scritto un articolo qui.
- Stasera vado ad ascoltare i Massive Attack per la prima volta.
- Sto cercando gli arretrati di Death Sweeper e il negozio J-Pop ha 10 euro di spedizione. Per due volumi è un prezzo che non riesco ad accettare.
- Ho un blog pronto che sarà figlio di questo, dove tornerò alla mia prima passione. Finalmente.
- Boogle è un gioco di carte dove si compone e si trasforma una parola di partenza di quattro lettere. Quante parole di 4 lettere esistono in italiano? Lo volevo comprare.
- Mi sono arrivate le mie magliette Threadless. La mia preferita? Questa.
- Htc Desire: un sogno ad occhi aperti. La protezione totale che mi avete consigliato è troppo vincolante per uno spirito libero come me.
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Pubblicato il 06/07/2010 da kaos | Permalink | Commenti (5)
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San Valentino e le varie forme dell'amore
Pubblicato in: Gay and the city, Personal pages
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Le occasioni e le ricorrenze, dal mio punto di vista, sono momenti che ci rendono vivi. Però San Valentino spesso non è sempre la festa degli innamorati, ma la festa di chi compra un regalo importante alla persona che sopporta solo per non farla incazzare. E' la festa di chi si ritrova in ristoranti zeppi d altre coppie, passando ore a criticarle per cifre da capogiro. E' la festa di chi mette dell'intimo sexy per impreziosire una vita sessuale di coppia ormai solo nostalgica.
Peraltro odio il luogo comune secondo il quale "non bisognerebbe festeggiare l'amore solo a San Valentino ma ogni giorno". No: perché l'amore è anche attrito e scontro. Anche odio e rifiuto, a volte. L'amore è un'avventura che non ha niente di favolistico, se non nel filtro percettivo di chi vive i sentimenti. L'amore che però torna sul piano della realtà solo in occasione di San Valentino, è un riscontro fragile che appartiene alle coppie mediocri. Una festa, poi, che unifica e uniforma l'amore come se fosse codificato strutturalmente ne riduce l'innegabile complessità.
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Pubblicato il 14/02/2010 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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A single man di Tom Ford - La mia recensione
Pubblicato in: K!Cinema, Gay and the city
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A single Man di Tom Ford. Di recensioni in giro ce ne sono già a carrettate, ma voglio dire la mia, dopo la prima visione di ieri sera qui a Torino. E' un film drammatico ma non commovente, un film che fa riflettere tutti sul senso dell'amore quando questo incontra la parola morte. Cura dei dettagli, eleganza, un Colin Firth talmente bravo da essersi reso irriconoscibile.
Una storia fatta dalla musica, dalle luci e poco dalle parole. I dettagli (gli occhi, un profumo, un volto) che acquisiscono il giusto statuto ed entità. Il valore dell'incontro, la presenza inaspettata di una bellissima Ginnifer Goodwin (attrice del telefilm Big Love, l'ho confusa con Rachel Bilson di The O.C., imperdonabile) e l'idea dell'abito che costruisce l'identità esteriore, che poco o mai diventa vero riflesso di chi siamo veramente.
Qualcuno mi ha detto che lo ha trovato troppo patinato, io penso che riesca proprio per questa sua schermatura di colori seppia a trasmettere le sensazioni più profonde non ricoprendole di inutili emozioni sfogate nel pianto generato con l'esca. Ti rimane solo la condivisione del dolore per un amore che non c'è più, il ticchettio di un orologio che sa già quando morirai e la rara capacità dell'uomo, nelle nostre vite, di bloccare quella lancetta. Per un attimo o per sempre.
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Pubblicato il 16/01/2010 da kaos | Permalink | Commenti (14)
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Uomini vip sexy over 40. I preferiti dal web
Pubblicato in: Gay and the city, Personal pages
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E' la terza volta che scrivo questo post perché Google Chrome non è assolutamente affidabile, per ora. Ad ogni modo. Nella storia di Kblog, un giorno ho mostrato Gerry Scotti in una sua poco nota posa nuda, coperto solo da un oggetto non ben identificabile. Ecco: attorno a quel post si è formata una vera e propria community che ormai da mesi discute sugli uomini over 40 considerati più sexy dal web.
Vi voglio proporre alcuni nomi. Roba da rimanere atterriti. E con quali termini ne parlano, le signore: io una volta pensavo di essere un porco, ma queste qui (ma alcuni sono anche uomini, sia chiaro) mi battono a mani nude.
- Il televenditore Giorgio Mastrota
- Il pornodivo Roberto Malone
- L'allenatore Ciro Ferrara
- L'ex calciatore Stefano Tacconi
- L'allenatore Carlo Ancelotti
- L'allenatore Marco Tardelli
- L'attore Ennio Fantastichini
- L'attore Luca Zingaretti
- Il politico Giulio Tremonti
- L'allenatore Marcello Lippi
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Pubblicato il 13/12/2009 da kaos | Permalink | Commenti (29)
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I Muri di Berlino da abbattere sono ancora troppi e invisibili
Pubblicato in: Notizie ed opinioni, Gay and the city
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- Per molti di noi e ancora più giovani il Muro di Berlino era qualcosa che divideva (ma come è possibile fare un muro così lungo? E non si poteva scavalcare?) due territori in conflitto. Dentro quel muro, dietro il suo abbattimento oggi ricelebrato nel suo anniversario, c'è molto di più. E la storia scolastica non ce lo insegnerà. (Notizia)
- Essere vittima di stalking, per certi versi, è peggio che venire uccisi. Immagino questa povera donna che ogni volta che esce di casa con suo figlio di 4 anni ha paura, teme di essere seguita. Inquietante è proprio il suo ex, Michele Lambiase, che la spiava dentro la sua macchina con addosso una parrucca bionda e poi ha tentato di ucciderla con una pistola, ferendo lui e il fidanzato attuale della donna. Aveva una parrucca bionda.
(Notizia) - Due omosessuali sbattuti fuori da una discoteca di Palermo. Ecco cosa sostiene un utente del sito dove appare la news. Questo commento è ancora più grave, a mio modo di vedere le cose: "Il gesto dei due ragazzi può essere accettato o criticato di questo si ha la libertà di scelta. Non tutti possono accettare tali esternazioni di affetto fra due dello stesso sesso. Sarebbe più opportuno scegliere locali che tollerano e normalmente frequentato da persone che accettano perché tolleranti. Succede che alcuni locali non lo sono e comunque non sono autorizzati a usare le mani in modo improprio. Basta far capire che tali effusioni non sono gradite e gentilmente invitare la coppia gay ad un comportamento che non infastidisca gli altri a tale proposta. Civilmente la coppia gay si adegua al tipo di locale poco tollerante. Resta sempre la possibilità che la prossima volta si rechino in un locale dove non si pongono questi tabù. In quanto ai buttafuori possono allontanare la gente che infastidisce solo usando le maniere civili nel caso in cui c'è una violenza da parte del cliente si ricorre alle forze dell'ordine non certo in questo caso di grave intolleranza e uso della forza". (Notizia)
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Pubblicato il 09/11/2009 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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