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Categoria: Hope
Senza appetito e fame da bue, spettri della modernità
Pubblicato in: Hope
Una lettura veloce potrebbe far pensare a due semplici definizioni, di quelle che passano inosservate, invece dietro queste parole c'è qualcosa di più grande e serio: l'anoressia e la bulimia.
Non è facile trattare di questi argomenti senza cadere nell'ovvio,nella banalità...senza ritrovarsi a ripetere quei concetti troppe volte ascoltati in tv.
Prima di tutto va detto che questi disturbi sono delle vere e proprie malattie psichiatriche, di cui la società di oggi  è costretta ad occuparsi, con sempre maggior frequenza e che miete purtroppo ancora numerose vittime.
Ciò che accomuna l'anoressia e la bulimia è una percezione distorta del proprio aspetto fisico. Una voglia spasmodica di dimagrire e di sentirsi semplicemente carina. E' una forza distruttiva che porta all'annientamento della persona.
Il più delle volte non c'è consapevolezza di quello che si sta facendo, ed ammetto che io stessa a volte, ho sentito il forte desiderio di dimagrire, nonostante non ne avessi bisogno, nel momento in cui mi trovavo davanti agli occhi, quei modelli di semi-perfezione che ogni giorno la società ci mostra. Magro è bello.
Solo di pochi mesi fa l'ennesimo episodio di bullismo con una ragazza  insultata e malmenata da altre sue coetanee solo perché un po' in carne.
Sembra non esista altro, sembra che ogni ragazza non debba rappresentare se stessa con tutto quello che è e che ha da dire, ma un qualcosa di artefatto che si addica alla richiesta di un mondo basato principalmente sulla superficialità. Basta guardarsi intorno per notare solo veline, letterine, schedine...ragazze statuarie in costume da bagno, pronte per l'ennesimo sexy calendario, e delle quali anche i telegiornali si occupano, con assurde e banali interviste. Tutto troppo facile...
Io non voglio questo.
Io non sono questo.

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Pubblicato il 11/06/2007 da stefania | Permalink | Commenti (4)
L'estate
Pubblicato in: Hope
" D'estate la sera ha un colore, una luce particolare. Si attacca alle cose, le permea di sé, avvolge rumori e voci, li assorbe."

L'estate è un connubio di emozioni contrastanti.
Da una parte me bambina, le scuole giunte al termine, l'eccitazione per le vacanze vicine e per il giorno del mio compleanno, tre lunghi mesi lontano da casa che mi avrebbero regalato risate, immagini e nuovi profumi...
Ricordo le notti prima della partenza, piene di gioia e trepidazione, ricordo i viaggi e le dormite lungo il sedile posteriore della vecchia Alfa 33, ricordo le giornate in bici lungo quel mare che ormai era casa, ricordo le mie montagne, belle e rassicuranti...tempo di primi amori e di grandi amicizie...ricordo i grandi sorrisi di una bambina felice.
Un periodo capace di donarmi infinità serenità e spensieratezza.
L'estate può regalarti la magia di un momento, lo amplifica fino ad imprimerlo nella mente e nel cuore, come segno indelebile. E' scandita dalla semplicità delle sue giornate assolate e piene di vita, c'è voglia di mostrarsi, di buttarsi...c'è la voglia di catturare ogni emozione...
Dall'altra parte però, c'è la Stefania ormai adulta, che a quel senso di spensieratezza, ha sostituito l'ansia da organizzazione...dove andare, quando,con chi...ci sono gli esami da preparare e il tempo che corre sempre troppo velocemente.
Ci si aspetta sempre tanto da lei ed il più delle volte si viene ricambiati.
A me ha dato tanto...mi ha donato l'amore, quello vero.
Mi ha donato l'amicizia più profonda.
Mi ha donato nuovi traguardi e nuove passioni.
Mi ha donato giornate indimenticabili.
Mi ha donato sensazioni capaci ancora oggi di darmi i brividi...
E se potessi tornare indietro, rivivrei ogni giorno, ogni istante, ogni attimo...
D'estate mi lascio andare...
Pubblicato il 04/06/2007 da stefania | Permalink | Commenti (0)
La cattiveria
Pubblicato in: Hope
Dopo mesi di attenta valutazione, di rabbia e delusione, posso affermare con estrema certezza che la cattiveria è una sofisticata forma d’arte.
Insita in ognuno di noi, molto spesso prende il sopravvento trasformandoci completamente.
La cattiveria è intelligenza e furbizia, è frustrazione, insoddisfazione, ma più di ogni altra cosa è infelicità.
Ci si ritrova ad avere a che fare con personaggi da soap opera, prive di scrupoli e pronte a tutto.
Sguardo e mente perennemente attenti e vigili, un intera vita dedita a cercare di distruggere l’altro, calpestando ogni valore, qualsiasi morale…persino la propria dignità.
La cattiveria mi fa paura. Mi fa paura perché ti isola dal mondo, perché ti spinge verso un sentimento d’odio profondo, capace di farti perdere lucidità...non ti fa vedere, non ti fa sentire, non ti fa capire…prima di tutto fa male a noi stessi.
La cattiveria è pericolosa, a volte si tinge di sfumature forti, come l’invidia, capace di manipolare ogni nostro pensiero. Persone che si conoscono a malapena che si insinuano in rapporti consolidati e che si permettono di giudicare te e la tua vita.

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Pubblicato il 28/05/2007 da stefania | Permalink | Commenti (24)
La solitudine
Pubblicato in: Hope
Dietro a questa semplice parola c'è qualcosa di profondo, di estremamente complesso.
La solitudine è uno stato mentale che lentamente ti uccide. C'è un filo sottile che la separa dal semplice desiderio di stare da soli, dal prendersi del tempo per se stessi, basta un passo e all'improvviso il buio. Nella solitudine creiamo la nostra dimensione.
Ci si sente così maledettamente tristi, un odio crescente verso un silenzio che ci circonda e che si cerca di reprimere con la musica, con i progetti e le passioni, con i rumori di una città che non riesci più a sentire tua.
A tu per tu con la mente e con un senso di vuoto che con il passare dei giorni diventa un peso insostenibile.
Vittime di una delusione, di un amore o di un amicizia perduta, che non possono essere definite solo come situazioni che la vita ci porta inevitabilmente ad affrontare.
Vittime di eventi che ti cambiano la vita e che ti portano a convivere con stati d'animo che non ci appartengono, che ci spaventano e disorientano.
La solitudine porta con sé conseguenze devastanti.

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Pubblicato il 21/05/2007 da stefania | Permalink | Commenti (10)
Le loro domande, le loro attese, la mia vita
Pubblicato in: Hope
Sei fidanzata?
L'università?
Che fai sabato sera?

Perché ultimamente le persone mi stanno così addosso? Cosa ho fatto di male?
Sono pressanti, invadenti, pettegole...vogliono sapere e ci riescono, perché la corazza che costruisco sulla mia persona ogni mattina, una volta in piedi, dopo pochi ma continui e ripetuti attacchi, crolla inesorabilmente.
Ed io mi ritrovo con il mio solito imbarazzo a dare spiegazioni a volti semi-sconosciuti.
Giorni in cui mi ritrovo con mille cose da fare, con poco tempo a disposizione e con mille risposte da dare...
C'è chi mi dice che penso troppo, altri mi suggeriscono come comportami, tutti pronti a giudicare ogni mio movimento, gesto, o parola, seppur con affetto. Tutti concentrati su di me...troppo.

Ci sei per pranzo? Esci? Con chi?

Domande su domande che dopo un primo momento di smarrimento, mi innervosiscono e incupiscono. Curiosità incessante, sguardi e sorrisi maliziosi che non mi lasciano via di scampo.
Il punto è che la mia vita in questo momento ad un bivio, è piena di domande che la mia testa produce senza sosta. Devo scegliere cosa e chi voglio davvero e devo farlo anche in fretta. Mi sono fissata delle scadenze e non voglio scendere a compromessi.
Ho l'impressione che le persone che mi sono accanto, si aspettino molto da me, forse più di quello che potrei realmente dare.
E' come se in un certo senso tutti stessero aspettando l'esplosione delle piene potenzialità di Stefania. Potrei avere e fare tutto quello che voglio, da troppo tempo me lo sento ripetere.

Peccato che per ora sia solo teoria. Manca la pratica.
Per ora ci sono solo tante domande.
C'è qualcuno disposto ad aiutarmi?
Pubblicato il 14/05/2007 da stefania | Permalink | Commenti (8)
Credo e lotto per cio' che ritengo giusto
Pubblicato in: Hope
Distrattamente sfogliavo un giornale, quando all'improvviso mi sono imbattuta in queste parole: "...parlarsi è davvero fondamentale in un rapporto, non solo d'amore ma anche familiare o di amicizia: ma per parlarsi bisogna essere in due, e molte persone rifiutano il dialogo, per insicurezza o pigrizia o prosopopea. Spesso dire quello che si pensa, aprire il proprio cuore, rivelare il proprio scontento, i propri dubbi, rimbalza sul silenzio dell'altro, che si offende, che è certo di aver sempre ragione, che a un' osservazione risponde col muso o con la violenza. E' in questi casi che la stima si infrange, verso l'altro oppure verso se stessi."
Sussulto.
Il mio pensiero, allo stesso tempo forza e tormento, era lì davanti ai miei occhi ancora increduli.
Pochi secondi che mi hanno dato l'ennesima conferma di non aver lottato invano, che mi hanno dato la conferma che, credere in ciò che è davvero giusto, è la strada migliore per uscirne vincenti. Una vittoria d'amore.
Parole che segnano l'epilogo di un' avventura che mi ha visto piangere, ridere, emozionarmi, cadere, rialzarmi, cadere di nuovo...ho stretto i pugni ed imperterrita sono andata avanti, riuscendo ad ottenere prima di tutto il rispetto di me stessa e la forza che mi mancava per affrontare la mia vita. Un avventura che mi ha insegnato che la resa è la peggiore delle sconfitte.
Da lontano scruto persone estremamente infelici ed insoddisfatte, piene di rancore e di paure, che riversano tutta la loro frustrazione sugli altri. Agiscono con cattiveria e furbizia. Non godono dei veri rapporti, delle piccole soddisfazioni quotidiane, dei momenti che vivono...perché?
Il loro percorso alla fine li porterà a trovarsi solo con un pugno di mosche in mano.
Un tempo avrei provato rabbia , oggi lucidamente provo solo tanta tristezza...oggi ho avuto la mia piccola rivincita.
Fine.
Ho voltato pagina.

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Pubblicato il 07/05/2007 da stefania | Permalink | Commenti (0)
Mi sono lasciata travolgere
Pubblicato in: Hope
Ho chiuso gli occhi, è stato un attimo che mi ha travolta.
Ritrovarsi.
Nelle parole, negli sguardi, nei gesti...sicurezza improvvisa e voglia di lasciarsi andare. Mi fido di te.
Il passato viene spazzato via da quel calore che cercavo con tutta me stessa, da risposte che aspettavo da una vita.
Travolta proprio quando avevo smesso di sperare, una strada che lentamente ci ha ricongiunto.
Perché è inutile affannarsi, dannarsi, per ottenere quello che si vuole. Scatta in noi una sorta di egoismo che ci rende ciechi e sordi, non in grado di capire le esigenze di chi abbiamo accanto, troppo concentrati su noi stessi, sul desiderio di avere sempre di più. Un continuo urlarsi contro. Insopportabile, destabilizzante, stancante.
In questa vita frenetica, vi sono persone che amano davvero e che alla fine di tutto, indipendentemente da come vada, vincono sempre e persone che sgomitano e bramano, che invece perdono...precipitando nell'abisso del ridicolo.
Perdono tempo a rincorrere un mondo di fantasia, a rincorrere qualcosa che non gli appartiene.
Perdono tempo a cercare di far del male all'altro...per invidia, gelosia, rabbia...
Perdono dignità e rispetto.
Io ho aspettato,tanto...poi mi sono fermata, ho fatto un bel respiro e mi sono lasciata travolgere.
Sorrido...sono felice.

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Pubblicato il 26/04/2007 da stefania | Permalink | Commenti (2)
Il valore perduto di un caro amico
Pubblicato in: Hope
Amico.
Dolce e protettivo, figura estremamente rassicurante, tanto da rendere le mie giornate leggere e ricche di significato. Con un gesto, una parola, un sorriso che scalda, una carezza che rincuora e diventa ricordo indelebile.
Ma gli eventi ci cambiano.
Si diventa duri, intolleranti, prede di noi stessi. E chi si trova dall'altra parte si sente lontano, inadeguato, pieno di paure...ed affrontare chi si ha davanti diventa essenziale, per noi stessi e per tutto quello che si è vissuto.
Diventa una lotta infinita, estenuante, piena di colpi bassi e lunghe riprese. Fino all'assoluta mancanza di rispetto.
Reazioni di getto che ti spiazzano e feriscono.
Reazioni che non ti lasciano, che ti segnano.
E metti tutto in discussione.
Tante le domande a cui non sai dare una risposta, tante le lacrime, tanti i pensieri...quei gesti, quei sorrisi, quelle carezze, perdono di valore, svaniscono, lasciando il posto ad una profonda amarezza e voglia di rassegnazione.
L'aver dato troppo alla persona sbagliata.
Eppure continuo a vivere di dolci illusioni.
Amico.
Eri il mio punto di riferimento.
Eri.
Pubblicato il 16/04/2007 da stefania | Permalink | Commenti (0)
Nonostante il mondo, io valgo di più
Pubblicato in: Hope
Mondo di furbi, prepotenti e maleducati.
Si va avanti in base alla legge del più forte. Vanno avanti quelli che non meritano, che si nascondono dietro alla loro smania di protagonismo, che credono di valere, ma che in realtà non sono niente. Non hanno niente.
Persone fastidiose, subdole, che mi irritano tanto da essere capaci di cambiare il mio umore.
Mondo superficiale di persone altrettanto superficiali. Egocentriche ed egoiste, ostentano sicurezza e si compiacciono del loro modo di essere che è figo e fa tendenza. Apparenza.
Sotto sono insicure, sanno di essere sole.
Persone tristi, che cercano di insinuarsi in rapporti consolidati, che sperano e sbuffano, si arrabbiano e sbattono i piedi se non ottengono quello che vogliono. Invidiose e troppo concentrate a preparare la loro prossima mossa, sperando di dare il colpo di grazia...come se la vita fosse solo un gioco. Persone che mettono loro stessi davanti ai valori importanti della vita. Mostrare, mostrare...mostrarsi...sempre ed ovunque.
Ma perché?
Amo chi vive nel proprio mondo senza bisogno di volersi mostrare a tutti i costi.
Amo chi si accontenta di quello che ha.
Amo chi rispetta se stesso e gli altri.
Amo chi rimane coerente con le proprie idee.
Amo me stessa perché ho finalmente compreso i miei diritti e capito che così come sono, valgo più di tutte quelle persone.

Le ho già fatto i complimenti personalmente, ma li ripeto qui. Stefania qui a Hope sta facendo un lavoro pazzesco, e so che molti di voi la seguono con affetto. Sta diventando sempre più brava, sono orgogliosissimo del lavoro che fa per Kblog. Complimenti!
Pubblicato il 09/04/2007 da stefania | Permalink | Commenti (3)
Distratta
Pubblicato in: Hope
Distratta. Troppo.
Gli occhi che non vedono, le orecchie che non ascoltano, il cuore che non parla...la mente che cambia continuamente tragitto. Dove sono?
Il mio guardare con sospetto, il mio continuo rimuginare sugli eventi...mi nascondo nonostante la voglia di andare via...
Una voce sempre presente, un immagine che non riesco a scostare, un continuo alternarsi di gioia e profonda malinconia. L'ennesimo tuffo nel passato che non so più gestire.
Egoismo, rabbia, indifferenza...urlo, con decisione ribatto a delle regole che non posso più accettare, sono diventata forte. Mi senti?
Una durezza che riesce a farmi apprezzare di più, che a tratti mi rende più sicura, che mi fa sentire più viva.
Senza certezze, la vita mi prende ogni volta alle spalle, mi travolge e mi lascia stesa a terra, senza respiro. Sempre. Nel bene e nel male.
Vecchie emozioni insite in me che mi accompagnano ogni giorno. Ascolto sempre la stessa canzone, quella che ci faceva sorridere, quasi di nascosto, che ti faceva prendermi per mano, che mi aiutava a sentirti più vicino...una canzone che sa ancora commuovermi, ripensando ad ogni nostro incontro, al tuo sguardo complice, alla voglia che avevamo l'uno dell'altra...
Nuove emozioni che ho voglia di provare, di sentire, di vivere.  Ci sei ancora?
Emozioni che scaturiscono in me nostalgia, perché hanno radici profonde.
Peccato che a volte tutto questo non basti.
Pubblicato il 02/04/2007 da stefania | Permalink | Commenti (0)
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