Jennifer Aniston - Sono maleducato se dico: finalmente zoccola?
Charlie Day - Geniale la sceneggiatura, perfetto lui nell'interpretare i momenti più divertenti del film. Vince, prima fra tutte, la scena in macchina dove balla "That's not my name" dei The Ting Tings come un vero deficente. Amore a prima vista.
Cosa succede se tre ragazzi boni (di cui uno assomiglia a Zac Efron) si ritrovano dimenticati e sospesi su una seggiovia al gelo di una pista sciistica per una settimana? Probabilmente una cazzata, voi direte che siete degli intrepidi furbacchioni.
E invece no: è uno dei film leggeri più adrenalinici che abbia visto ultimamente.
Amo con tutto me stesso quei film che riescono a lasciarmi con il fiato sospeso senza troppi artifici, trucchi, mostri e capitomboli. Qui ci sono solo tre persone sospese in aria con il loro giubbotto, i loro sci o snowboard e nient'altro.
È incredibile quanto la natura ci possa lasciare facilmente inermi. È bellissimo vedere come tre personaggi con un impronta caratteriale molto teen vivano il loro percorso di "espiazione" dalla superficialità del quotidiano attraverso un evento drammatico.
Insomma: un film da vedere che vi lascerà con il fiato sospeso! Dialoghi a tratti un po' di merda, ma secondo me è molto molto carino. Vi lascio il trailer dopo il salto.
Ieri sera ho visto "Silvio Forever". Partito decisamente privo di aspettative perché diciamocelo pure con serenità, ho visto in giro dei votacci, il documentario fatto dalla sola voce di Berlusconi è piuttosto interessante.
Non che racconti nulla di nuovo, non che ci delizi con genialità notevoli. Ma certamente ci dà quasi un ora e mezza di "quadro d'insieme" del fenomeno Berlusconi non tanto come politico o come leader di partito o come imprenditore, ma soprattutto come uomo.
La parte che mi ha colpito di più? Il momento in cui, alla vigilia del voto, molti programmi Mediaset si sono fatti parte integrante a sostegno del voto a Silvio. E sapete quali sono i nomi?
Il più importante è certamente quello di Mike Bongiorno che ci va un po' più diretto, ma indimenticabili sono Raimondo Vianello che in una gag con Antonella Elia fanno uscire l'intenzione di voto, così come Ambra Angiolini che seduta sulla sua poltrona a parlar con il diavoletto (ve lo ricordate?) elogia Berlusconi che ora penso che si stia fagocitando il fegato.
Cannibal Holocaust (film che ha fatto scandalo nel 1980) per pochissimi è un capolavoro. Per altri, per la stampa e la critica in particolare, è uno dei film più orribili della storia del cinema.
Vi dico solo che nello scrivere questo articolo ho ancora i conati di vomito che a fatica riesco a trattenere. Il fatto certo è che la storia è bellissima, davvero, è proprio bella.
C'è antropologia, psicosi, la natura umana ridotta ai minimi termini, con un giusto equilibrio tra ciò che è selvaggio e la realtà urbana.
Ma ha delle scene (vere, ho poi verificato) di uccisione di animali che non ve lo consiglio proprio come esperienza di vita.
Mi sfuggiva completamente una cosa, prima di vedere il dvd senza le scene censurate: c'è una "magistrale" interpretazione di Luca Barbareschi quando ancora era giovane e bello.
Peccato che spari (davvero, se ho capito bene) ad un cinghialetto legato ad un palo.
E questa è la scena più delicata. Non ve lo posso spiegare ragazzi miei.
Tutto nasce dal fatto che fin da piccolo ho guardato tanta di quella tv che film pochi, anzi, pochissimi. Mia madre l'unica volta che è andata al cinema credo si sia addormentata dalla noia (quando ero piccolo ci siamo andati insieme ed è stato un momento bellissimo, ma senza repliche).
Ai fatti, non ci ho investito mai molti soldi sul cinema, ma senza esagerare. Ho visto parecchi bei film, ma ho cominciato tardi e in modo non metodico. Tutti quelli che mi invitano: "Dai che ce lo rivediamo insieme", li rigetto perché ho la fissa di doverli vedere o da solo o con chi come me ha solo da scoprire. Sarò pazzo.
Risultato? Pochi film cult nel mio repertorio e grande noia quando qualcuno mi dice se ho visto o meno un capolavoro. "No, non l'ho visto, è inutile che tu me lo chieda!", rispondo. Così ho deciso, anche con il vostro prezioso aiuto, di iniziare a vedere i film da vedere assolutamente.
Non ci saranno altri post, solo questo che verrà aggiornato periodicamente, con i film che mi avete consigliato e che ho poi visto, anche italiani e comunque non di recentissima uscita. Vi chiedo di usare questo post anche per nuovi suggerimenti.
Moulin Rouge - Consigliato da Lord79
Che bellezza e che malinconia. Una regia e un cast perfetti per un musical che ti rimane nel cuore. Una storia antica ma che solleva gli istinti umani più belli e naturali. Ho amato molto questo film nonostante fin da subito anticipi il tema della morte, che si protrae per tutto il film stordendo i momenti più divertenti. Insomma: ha un non so che di circense in senso triste però, è difficile da spiegare.
La prima cosa che ho pensato è che il mio cellulare avrebbe fatto finire il film molto prima. Hanno sfruttato l'idea più thriller del mondoin uno dei modi peggiori possibili, specie in alcune sequenze poco intelligenti, a volte diametralmente opposte alla risoluzione del problema, ovvero rimanere sotto terra in una tomba, vivi.
Mi ha colpito molto il fatto che le persone che rispondono al telefono hanno un'insensibilità assolutamente possibile, ma poco credibile nei modi e nei toni, impoverendo il tutto dal punto di vista narrativo.
Buried ha i suoi perché, ma si poteva fare tutto con più strategia e intelligenza. Pensavo fosse impossibile trovare un altro modo per fare film con così pochi soldi, mettendoci dentro product placement e pure un po' di amara commedia. E poi sentire un funzionario di stato dire un no categorico e sicuro come l'aria ad una possibilità di pagamento del riscatto, mi ha proprio urtato.
Niente di imperdibile, valido da vedere una sera a casa con gli amici.
Perché da molti molti mesi aspettavamo un film con una storia, e questa ce l'ha ed è nuova, coinvolgente.
Perché riesce ad essere un film americano senza diventare americanata.
Perché Leonardo Di Caprio è di una bravura imbarazzante.
Perché la protagonista di Juno Ellen Page è ipnotica. E come fa la stronza saccente lei, la sanno fare davvero in pochi.
Perché lascia con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. C'è qualcosa che non rimane chiarissimo e qualcosa ancora che non torna. Ma è il giusto antipasto per un secondo (potenziale) capitolo ancora più studiato e macchinoso.
La premessa è che ho capito una cosa. Nessuno legge le recensioni. Manco io. Ma tutti vogliono un feedback. Ed è quello che vi darò, sinteticamente in formato FAQ. Un auto delirio.
Consigliato? Sì Perché? Perché è meglio del 3 Perché è meglio del 3? Perché fa più ridere Ma quanto fa ridere? Tanto, in molti momenti ma a livelli che ridi 3 minuti di seguito. Fa solo ridere? No, ma la storia e debolina e le emozioni sono così e così. Perché la storia è debolina? Perché anche se il pretesto è buono, il modo di svolgerlo è banale. Soliti personaggi un po' troppo ritriti. La sensazione che fanno cassa facile è evidente. Che voto daresti da uno a 10? 6 Ma 6 non è un brutto voto... e infatti non è un brutto film Quindi cosa mi devo aspettare? Meno del due e più del tre. E se poi non mi piace? Dimmelo nei commenti e ne parliamo basta che la smetti.
Questo perché è perfettamente normale che manchi 10 giorni senza un perché e un per come. Quindi accumulo cose che tanto ormai sono così andate che è meglio recuperare più velocemente gli arretrati.
Non credete che sia il modo migliore? A voi i fatti principali dell'ultimo periodo:
Sono stato a Merano, alle Terme di Merano, per 3 giorni di lavoro. :)
Ho un blog pronto che sarà figlio di questo, dove tornerò alla mia prima passione. Finalmente.
Boogle è un gioco di carte dove si compone e si trasforma una parola di partenza di quattro lettere. Quante parole di 4 lettere esistono in italiano? Lo volevo comprare.
Mi sono arrivate le mie magliette Threadless. La mia preferita? Questa.
Htc Desire: un sogno ad occhi aperti. La protezione totale che mi avete consigliato è troppo vincolante per uno spirito libero come me.