Carciofo alla giudia eliminato dalla cucina Kosher?


Consigli utili / giovedì, aprile 12th, 2018

Il carciofo alla giudia, piatto tipico della cucina ebraico/romanesca, rischia di essere eliminato dalla cucina kosher, perché come viene riportato dal quotidiano “Haaretz”, il rabbinato israeliano reputa il carciofo alla giudia non kosher. Questo potrà portare alla proibizione in Israele vietandone, dunque, la preparazione.

Per quanto riguarda, invece, la comunità ebraica romana non è così, perché secondo loro il carciofo alla giudia, in specifico il piatto ebraico/romano rispetta le regole kosher.

Tutto questo è accaduto proprio nel pieno periodo della Pasqua ebraica, si sono messe in discussione le regole alimentari religiose ebraiche riguardo proprio il carciofo alla giudia.

Secondo le regole kosher le materie prime non devono contenere insetti o bachi, quindi, per il rabbinato israeliano i carciofi potrebbero essere presenti piccoli vermi o parassiti, rendendola in questo modo proibita alle regole della kasherut. Ma la comunità ebraica romana ribatte dicendo che, a differenza della tipologia dei carciofi presenti in Israele, quelli romani sono di tipo diverso, ossia, per il vero carciofo alla giudia di deve utilizzare la varietà “romanesca”. Questo carciofo ha la caratteristica di avere una corolla stretta, quindi, sbarra l’ingresso dei parassiti.

Inoltre, come dice la Signora Italia famosa e esperta cuoca del Ristorante Kosher Roma La Reginella viene pulito in maniera tale da eliminare ogni impurità, ovvero, oltre a essere eliminate le foglie esterne, viene messo a bagno nell’acqua limonata, dopodiché per cuocerlo viene immerso nell’olio caldo.

Date queste caratteristiche del carciofo, la comunità ebraico/romana difende in maniera molto decisa il carciofo alla giudia acclamandolo legittimo.