A nessuno (pensate, nemmeno a me) sono sfuggite le tre stangone della nuova campagna pubblicitaria 3. Una campagna talmente efficace che a malapena si capisce di cosa si tratta. E' una nuova tariffa telefonica che include anche la navigazione web.
E così mi sono informato per alcuni motivi: il primo è che queste donne hanno delle gambe eccessivamente lunghe, quasi certamente pimpate da Photoshop. Motivo due: hanno un punto vita praticamente inesistente e sono quasi certo faccia schiattare di invidia molte delle donne della nostra Italia. Quelle che bontà loro hanno un salvagente.
Bene: ho beccato un video su Youtube uscito il primo marzo e pubblicato già ampiamente in rete. Ma ve lo voglio riproporre per farvi notare che:
E' doppiato come un film porno
Le tre donzelle sono stupide che la metà basta, specie quella Facebook Addicted
I loro fisici reali sono ben differenti da quelli mostrati nella foto. Bellissimi, ma non uguali. Perché quel fisico non esiste.
Se vi dico Massimiliano Dona cosa vi viene in mente? Ecco: quell'uomo di un certo fascino che ogni sera (o quasi) è seduto nel parterre del programma Affari Tuoi per vigilare sulla validità del gioco di Raiuno. Bene.
Pare che il nostro ometto super sexy abbia inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma che nel gioco c'è qualcosa che non va, che non torna. E non è un giocatore che si è lamentato, come spesso è accaduto e abbiamo visto a Striscia la Notizia.
Si tratta di qualcosa di anomalo riscontrato dallo stesso segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, che ha dichiarato:
"Ho ritenuto doveroso informare la Procura della Repubblica di alcune anomalie da me personalmente riscontrate durante la partecipazione al programma in veste di osservatore nell’interesse degli utenti e della stessa RAI, prontamente informata dell’accaduto”.
I toni che usa sono quelli di uno che ha scovato qualcosa di losco, ma mai dire mai. Sarebbe interessante capire cosa sia successo ai fatti. E se la cosa verrà portata avanti, non vi è dubbio che lo scopriremo.
Dopo la fine del Grande Fratello 9, un posto speciale di menzione tra i miei ricordi più intimi va a Cristina Del Basso, protagonista eccellente (non solo per le sue tette) che avrei certamente fatto vincere senza colpo ferire, aggirando l'ostacolo di una scontatissima vittoria semi pilotata di Ferdi Berisa, l'uomo-con-una-storia-drammatica-alle-spalle utile per il momento.
Avrei premiato la sua poderosa sensualità ostentata anche laddove non fosse così sensato mostrarla. Lei che si è palesata come molto meno scema di quanto avessero dato a vedere agli inizi. Lei che ci crede e sa quello che vuole. Lei che è in fondo è pure fragile. La donna che si chiama Del Basso e non deve impegnarsi per renderlo alto e tonico.
Insomma: una donna di cui non possiamo fare a meno nel nostro panorama televisivo. Perché mostrarsi, esibirsi, pavoneggiarsi è inscritto nel suo Dna chirurgicamente modificato. E da qui che nasce l'esigenza pressante di ipotizzare alcune collocazioni lavorative per lei. Vado di fantasia:
Giudice suprema o opinionista nella prossima edizione della "Pupa e il secchione", che forse è la volta buona e riparte dal prossimo autunno 2009.
Ipotesi probabilissima: ruolo fisso come inviata di Lucignolo, su Italia 1 dall'estate.
Qualcuno vocifera tronista di Uomini e Donne, visto che da lì è partita. Ma la vedo come una regressione, non credo avverrà a breve termine.
Iena su Italia 1 assoldata per fare domande serissime a personaggi serissimi della cultura italiana. Dove lei si dimostrerà preparatissima, loquace, con una scollatura vertiginosa che faciliti la distrazione e crei la trappola.
Altre idee? La seguirò dovunque andrà. In senso giornalistico.
Ieri mi sono goduto la prima diretta di Academy 2, il nuovo talent Rai che promette bene. Oso: promette forse anche meglio di X Factor, grazie ad un meccanismo molto coinvolgente che so di per certo non mancherò di stupirci fino alla sua conclusione.
Ecco un riassunto di come viene gestito lo show e le sue eliminazioni:
La classe ha un numero pari di elementi divisi in tre categorie: classico, moderno, hip hop
Ogni categoria è formata da 8 elementi divisi in quattro coppie di sesso opposto
Ogni coppia in un meccanismo a torneo con un'altra coppia della stessa categoria su coreografie diverse. Due sfide per ogni categoria.
Per ogni categoria quindi ci sono quindi quattro esibizioni, e due coppie perdenti scelte dalla giuria dei 3 insegnanti.
Da otto coppie si passa quindi a quattro potenzialmente in pericolo. Per ogni categoria, ovviamente, rimangono due coppie in gara, che si sfidano su una coreografia identica di una categoria diversa dalla propria.
Da questa seconda manche rimangono 3 coppie potenzialmente eliminabili.
Il televoto fa scegliere quali coppie delle tre eliminare (due in questa prima puntata)
La coppia rimanente verrà messa al televoto per una sfida interna tra i due membri della coppia. Uno dei due verrà eliminato, dopo essersi esibiti sul cavallo di battaglia.
Il vincitore, che risulterà essere il "membro dispari", dovrà "sfidare" un membro del suo stesso sesso (ma di una categoria qualsiasi) per prendere eventualmente il posto della persona che ha sfidato nella settimana successiva.
Vedremo nelle prossime puntate aggiornamenti successivi sul meccanismo di Academy.
Da rinnovato amante della lettura, proprio alcuni giorni fa mi sono detto: perché non leggere "Cuore di Tenebra" di Conrad per l'esame di giugno? Sparito in qualsiasi altro negozio di Torino, lo trovo solo al Torino Mondadori Multicenter, in via della Pietà 2. Oggi voglio essere preciso.
Bene. Il libro suddetto, come potete ben immaginare, è veramente piccolo. Se non addirittura microscopico, visto che le dimensioni sono davvero esigue essendo una stampa non rilegata di un classico. Ma andiamo al nocciolo della trattazione.
Il commesso, gentile come una tassa, mi da un sacchetto 10 o 15 volte più grande dello spazio occupato dal libro. Un sacchetto enorme, spropositato per il prodotto acquistato. Visto che i sacchetti grossi fanno molto "I love shopping", me lo porto via per poi raggiungere il treno e tornare a casa.
Oggi opponiamo due donne: la Cuccarini e la Balivo, Lorella e Caterina, la donna con la patata in bocca e la stella che brilla into the Sky a notevole pagamento. Prendiamoci due minuti per riflettere. Bene.
Entrambe in questi giorni hanno portato in prima serata un nuovo show fondato sulle emozioni. Analizziamo insieme quanto due professionalità possano arrivare in modo assolutamente diverso. Lo so che sto paragonando la Bibbia con Eva 3000, ma seguitemi lo stesso.
Ecco Lorella Cuccarini nel momento in cui, lo scorso giovedì 16 aprile 2009, quando su SkyUno dichiara a cuore aperto che per lei "Ti va di ballare?" non è semplicemente un lavoro come un altro, ma un'esperienza di vita. Nulla per cui disperarsi, in fondo. Guardate attentamente il suo volto.
Bravi. Ecco ora invece il volto di Caterina Balivo nel blocco di apertura di una storia drammatica che riguarda la difficile realtà di vita degli abitanti del quartiere Zen 2 di Palermo. Roba da strapparsi di dosso il cuore, in via teorica.
Ancora non è chiaro chi ieri ha cantato più forte tra Tiziano Ferro o il sottoscritto, ieri ero proprio una carampana, a parte quello stronzo con la bambina in braccio per metà concerto che avrei preso quella creatura sbattendola violentemente a terra che non vedevo una sega.
Ricomponiamoci. Due ore di spettacolo pazzesco, dove Tiziano ha dato davvero il meglio di sé. Ricordo alcuni anni fa quando venne a Torino all'ex PalaStampa, dove effettivamente fu poco generoso, lasciando finestre di canto al pubblico anche in porzioni di brano dove la voce di Tiziano doveva esserci. Probabilmente la voce quella sera non gli era favorevole.
Ieri ha fatto un bellissimo concerto, di ottima qualità nelle luci e nelle scelte di spettacolarizzazione dei brani. La scaletta che vi riporto, oltre ad essere stata la mia prima curiosità post concerto ed un modo ruffiano per attrarre tutti quei fan che non la trovano in rete (come me, fino a qualche minuto fa), è significativa.
Prima o poi questo post doveva arrivare. Sono nove anni che andiamo avanti con questa storia ed è tempo, è ora. Parliamo di tutto ciò che Gerry Scotti a ruota e sempre allo stesso modo fa da dieci anni a questa parte, mentre presenta "Chi vuol essere Milionario?", ex "Chi vuol essere Miliardario?".
In realtà in parte leggerete le cose che il conduttore di Pavia fa da sempre da quando una telecamera si è accesa davanti al suo faccione, elementi cardine che trovano la loro massima espressione in questo quiz che su Canale 5, pare insostituibile (è mai possibile?). Nell'ordine:
Alle prime domande dice di non voler predere tempo (ma tu fermami se vado troppo veloce) ma è solo un modo per arrivare il più in fretta possibile alle cifre sostanziose che alzano l'attenzione del pubblico.
Fosse anche la domanda da un milione di euro, se c'è una domanda o una risposta che fanno riferimento allo sport, lui dice di averlo fatto e di esserne stato un grande campione.
Quando una donna si siede come concorrente, le fa sempre i complimenti anche se sono dei tombini solo per farsi dire che lui è più bello dal vivo che in tv e compiacersi sornione.
Non è vero che hai tutto il tempo che vuoi per rispondere: Gerry ti scasserà le palle fino a quando non hai usato un aiuto o se li hai usati tutti ti invita ogni 30 secondi a ritirarti.
Quando ci sono seduti dei ragazzi giovani, li tratta come se fossero dei geni con il massimo quoziente intellettivo al mondo.
Se ad Amici ci si oppone nelle squadre blu e bianche su temi occulti ma spesso vicini ai drammi ormonali delle adolescenti, un fatto inoppugnabile è che questa vittoria di X Factor 2 di Matteo Becucci contro i The Bastard Sons Of Dioniso ha creato qualche dissapore. Non oppositivo, semplicemente di gusto.
Matteo rappresenta senza dubbio il bel canto all'italiana, quello che straccia le palle fino ai 45 e riempie il cuore le over 60. L'uomo che alla meno peggio pare pronto per un piano bar, complice l'incentivazione del suo ego grazie alla sapiente abilità di Morgan, ha trasformato il "lascia perdere che è meglio" in un piccolo fenomeno che vai a vedere quanto dura ma mica male. Alla fine, mio malgrado lo ammetto, ha convinto pure me.
Gabbati invece i Bastaaardi, come dice la Mara Maionchi (che sta perdendo un po' i capelli dietro, non so se avete notato). Propongono un singolo realmente "impossibile" come "L'amor carnale", che ha però una chiave di incanto notevole, rimane in testa pur non essendo musicalmente affatto pop. Juri era consapevole e non sapeva nascondere l'impossibilità di arrivare nemmeno al secondo posto, contro due titani del televoto. Televoto onesto permettendo.
Non ci sono parole. Due sono le cose: o c'è il terrore generalizzato di citare in malo modo Berlusconi e Lorena Bianchetti lo sa. Oppure il Mago Silvan avrebbe fatto una battuta ai fatti di cattivo gusto. Secondo me il parruccato si è dimenticato di aggiornare la battuta alla luce del terremoto in Abruzzo. Secondo me si riferiva alla crisi economica. Sono pronto a giurarci.
Eppure una magia l'ha fatta il nostro: ha trasformato in pochi secondi una conduttrice discutibile in un foglio di carta fotocopiabile.