Archivio: Gennaio 2009
Malformazioni. Quelle del nostro cuore
Pubblicato in: Personal pages
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Oggi ho visto un ragazzo con una malformazione alle gambe e alla mano che correva verso un tram in arrivo. Il tram a Milano passa spesso in mezzo alla strada con la fermata posizionata sul salvagente. Il ragazzo tentava di attraversare la strada con il rosso, con un braccio che puntava verso il mezzo come se sperasse di poter volare. Non una macchina si è fermata per farlo passare. Mosso da qualsivoglia pietà. E urlava, perché voleva salire e non era nemmeno in grado di dire: si fermi, mi aspetti.
Una donna sconosciuta, nell'indifferenza generale, lo ha aiutato ad attraversare la strada. Non era una donna viva. Sarà stato sicuramente un angelo.
Se non siamo nemmeno capaci a dare considerazione a una persona in gravi difficoltà che ci chiede aiuto, come potremo mai amare qualcuno?
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Pubblicato il 15/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (6)
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Le tette di Cristina Del Basso
Pubblicato in: Tvk
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 Ma lo vogliamo dire che non tutte le donne con le tette grosse girano abitualmente conciate così per strada? Altrimenti sembra davvero che avere le tette grosse sia sinonimo di lasciarle permanentemente in libera uscita. Pazzesco. Che poi è una donna sexy eh? Però...
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Pubblicato il 13/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (35)
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Rignano Flaminio, nei panni di un bambino
Pubblicato in: K!Edu, Notizie ed opinioni
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Nonostante abbia di meglio da fare, tipo preparare l'esame e andare in palestra, mi sento in dovere di parlare di questo triste caso di Rignano Flaminio. Ovviamente le mie accuse vanno solo ai media.
A Matrix Enrico Mentana usa l'avverbio fatalmente per spiegare che l'uso mediatico del caso è una sorta di conseguenza inevitabile. Forse, perché no.
La cosa che più mi colpisce è che continuano in ogni telegiornale e in ogni speciale dedicato a far vedere i giochi dell'asilo, le pareti esterne e interne dell'edificio, a dire la parola pedofilia con musiche tensive mentre si vedono dei bambini censurati mentre giocano in cortile. E la disperazione degli accusati pochi secondi dopo.
Ecco: sappiamo bene che i bambini di oggi sono molto svegli e ricettivi. Ma dico io: nessuno ci pensa che lo stato emotivo raccontato dai media che scaturisce ansie e preoccupazioni nei membri della famiglia di un piccolo cucciolo di uomo possa ripercuotersi sul bambino? Mi spiego meglio.
Mi metto nei panni di un bambino, magari un po' più grandicello dei 3/5 anni: vedo i giochi che mi piacciono tanto, vedo una scuola molto simile alla mia con i disegni sui vetri, percepisco i miei genitori preoccupati e ansiosi. E così triste vedere i luoghi dove mi diverto? E' perché i bambini (magari sono i miei amichetti, hanno il grembiule uguale!) non si vedono in faccia? E come mai dopo le immagini di quella scuola si vedono dei poliziotti e delle signore che urlano impazzite?
Questa eccessiva esposizione negativa dell'asilo non potrà creare qualche paura inopportuna nei bambini? Siamo sicuri che siano troppo piccoli per capire o troppo grandi per non fraintendere? Non c'è nessun rischio che i bimbi inizino a vedere inconsciamente con paura il luogo dove dovrebbero essere totalmente sereni e spensierati?
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Pubblicato il 08/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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I Pod Nano. IL mio regalo di Natale 2008
Pubblicato in: Posso indurre dipendenza
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Alla fine me lo hanno regalato! Da Natale lo uso con frequenza e divertimento. Insomma, questo I pod Nano nero antracite ha un audio pazzesco, è divertentissimo da usare, si carica in fretta e si scarica abbastanza lentamente (senza esagerare). Quando lo tieni in mano all'inizio non è piacevolissimo ma impara a farsi volere bene.
Unico difetto: con i guanti (sapete, con questo maledetto freddo di gennaio) non poi fare un cazzo per gestirlo. Il touch pad non ne vuole sapere. Così mi tocca far uscire il pollice per cambiare album. Per cambiare il brano, come molti di voi sanno, basta shakerarlo. Anche se ovviamente va fatto tenendolo in posizione verticale, perpendicolare al terreno e agitantolo a destra e a sinistra, il che non è esattamente un movimento naturalissimo.
Ringrazio i miei super amici, che come mi ha detto la mia amica Serena: devono volerti molto bene. Eh sì, Serena, mi vogliono molto bene. E il regalo non ne è la sua più alta espressione.
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Pubblicato il 07/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (6)
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La Littizzetto, un classico, ma la Jolanda non sorprende
Pubblicato in: Posso indurre dipendenza
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Io stare leggendo, come sempre in questi casi, la Littizzetto e il suo ultimo libro quale "La Jolanda Furiosa". Ovviamente ci sono una miriade di battute di cui fanno ridere se va bene dieci o dodici ma solo se le leggi pensando a come le direbbe lei con la sua voce. Parte delle battute sono già state sentite in altro modo e maniera da Fazio.
Da quando ho comprato il libro (due giorni fa) a quando ho deciso di dirvelo sono già a pagina 100. Ovviamente non è che ci si metta un secolo a portare avanti quest'opera finemente commerciale. Te lo mangi come i Ferrero Rondnoir confezione da 20: ogni capitolo una pralina. Difficilmente ti rendi conto che stai scoppiando.
E' come andare a Gardaland due anni consecutivi: emozioni simili, ma mai equibarabili alla prima volta. Dove ridevo in modo incontrollabile per ore su ogni parola. Forse non mi stupisce più la sua piacevolissima comicità. Vedremo come procede e poi vi dico.
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Pubblicato il 06/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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Grande Fratello 9: il concetto è che ci sarà tanto sesso?
Pubblicato in: Tvk
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Quest'anno si parlava di un grande fratello che doveva tornare ai primi fasti, ai grandi personaggi e alle grandi storie di un reality meno baraccone, più evento di sperimentazione tra lo spettacolo, la sociologia e la psicologia. E invece leggiamo Tgcom che ci dice così:
Sorrisi svela in anteprima anche i segreti dei primi tre concorrenti. Il primo è lombardo, 31 anni, occhi verdi, single in cerca della donna della sua vita. Stakanovista, lavora anche 16 ore al giorno e forse anche per questo ha coltivato poco le amicizie. La seconda è una bella siciliana di 25 anni, single pure lei, sognatrice, dipinge e ama le poesie di Pablo Neruda. Lavora nel sociale, e forse è l'erede di Marina "gattamorta" La Rosa, la messinese del primo GF, visto che come lei si definisce dolce e tenace. Detesta gli snob e le distinzioni di classe e partecipa al "GF" "per dimostrare che tutti hanno gli stessi mezzi, anche se provengono da realtà diverse".
Il terzo concorrente è emiliano, uno studente universitario di 23 anni. Single, fisicato, è un vero sciupafemmine, un giovane Taricone a caccia di una donna. La vorrebbe mora e con gli occhi chiari, "oggettivamente bella" come dice lui, ma anche tosta e intelligente. Da vero italiano è un po' mammone: con sua madre ha un rapporto speciale, "perfetto", vive ancora con lei e col resto della famiglia.
Minimo comune denominatore? Mmmm, fatemici pensare. Ops, l'ho scritto nel titolo!
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Pubblicato il 05/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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Cose da odiare nel 2009
Pubblicato in: Gay and the city, Personal pages
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Ho deciso che odio due cose nel 2009. I ragazzi che entrano nei luoghi pubblici con il cellulare che suona musica techno e i padri che dicono davanti agli amici di fronte al bambino piccolo in braccio: se diventi gay in casa di mamma e papà non ci entri più. Sono questi i momenti in cui mi auguro che accada davvero per vedere l'effetto che fa.
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Pubblicato il 04/01/2009 da kaos | Permalink | Commenti (7)
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