Mi sono accorto di aver fatto una cosa in ritardo. Non è la prima volta, sarà capitato a tutti voi. Ma questo mi impone di capire quante cose sto facendo in ritardo nella mia vita, quanto aspetti per fare un passo mettendo un piede davanti all'altro nel percorso della mia esistenza.
Fatica, frustrazione, perdita di ogni speranza. Ostacoli insormontabili, paure. E ritardi: e sentirsi dire è troppo tardi e dover prendere il dato di fatto che non puoi tornare indietro, che è così e basta. Che dovevi pensarci prima. No, che dovevi agire prima. Trasformare il pensiero in azione.
Agire, non teorizzare. Muovere, non pensare di muovere. Niente progetti fantasiosi, realtà. Azione. L'anticipo è faticoso ma ha una resa mille volte superiore all'atteggiamento della lumaca. Chi va piano va sano e va lontano. Chi finge di andare, muore senza aver combinato niente.
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