Archivio: Ottobre 2007
Rattatouille: lo studio, la determinazione e la passione portano dove vuoi
Pubblicato in: Cinema
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Rattatouille è un film Disney per bambini che come al solito parla anche agli adulti. Spiega una cosa molto importante: chiunque tu sia, devi combattere per raggiungere i tuoi sogni, anche quelli apparentemente impossibili. Un messaggio non scontato oggi, dove sognare non è più lecito e la vita non ci permette spesso di farlo. Solo l'impegno e la determinazione, mescolata ad un po' di insana spericolatezza e un pizzichettone di fortuna, ci permetteranno di arrivare dove vogliamo. O almeno: è bene sempre provarci prima di gettare la spugna prima di averla presa in mano.
Come ogni film di grande rilievo, io e i miei amici ci premuriamo di avvisare all'uscita tutti quelli che entrano che il topo alla fine morirà tra atroci sofferenze, anche se non è assolutamente vero. Siamo dei ragazzi semplici. E probabilmente ci piace anche essere picchiati a sangue.
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Pubblicato il 30/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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E' più coinvolgente la sigla di Dragon Ball Z
Pubblicato in: Cinema
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Michael Clayton, per chi avesse ancora intenzione di vederlo, è un film legale senza mordente, tutto trama e banalità viste e riviste. Un lungo e raffinato spot sulle grandiose capacità del telefono Blackberry. George Clooney è ancora nei panni dello spot Martini "no party". Si salva in corner Tilda Swinton, la strega di Narnia. Per quanto mi riguarda, il resto è una grossa fuffa. Menomale che ho ancora lo sconto studenti.
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Pubblicato il 29/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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Da Kblog nasce Kcomics.it: fumetti, cartoni e molto molto altro
Pubblicato in: Kaos next level
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Mi emoziono come i bambini in questi casi. Eh si, sono uno sensibile. I blog sono parte integrante (fin troppo) della mia vita e vedere che ne nasce uno nuovo che è a tutti gli effetti un piccolo braccio di grande valore del mio Kblog, mi emoziona ancora di più. Nasce da oggi infatti Kcomics.it, che non è altro che l'ingrandimento del piccolo appartamento creato qui su Kblog da Segreto, che in questo primo anno di Kblog ci ha raccontato il mondo dei fumetti e dei cartoni con grande passione e competenza. Così abbiamo pensato di creare un blog collaterale che sono certo avrà grande successo ed eco nel web. Buona fortuna!
PS: Ha assunto pure me... tanto non ho nulla da fare...
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Pubblicato il 29/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Dico quanto spendo sul mio blog: il caso River Blog
Pubblicato in: I k...blog degli altri
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Inauguro questa categoria con un post che mi fa sorridere e mi tormenta allo stesso modo. Parliamo di un post fatto dal bravo autore di River, che come alcune volte ha già fatto ha raccontato la sua giornata di shopping corredandola con foto. Il seme della discordia è stato gettato (non volendo) da una frase conclusiva che vi cito:
Meta del saccheggio: Bally, via dei Condotti 39. Motivo del saccheggio: scazzo/necessità/noia. Durata del saccheggio: 16.40-18.00. Oggetto del saccheggio: River = Pantaloni velluto, due paia di scarpe, una cinta; L. = Giacca di velluto, borsa, pantaloni di velluto, e per i genitori sciarpa, cintura, guanti. Costo del saccheggio: River = 960 euro; L.= 1650. (il grassetto l'ho messo io)) Insomma, River ha speso in una giornata di shopping quello alcuni di noi guadagnano in un mese di lavoro (ma manco quelli, altrettanti altri). Ovviamente è da questo punto che nasce una piccola lite che ha assunto i toni della lotta di classe. Ricchi contro poveri, rosiconi contro i "c'èchipuò": praticamente una puntata di Ciao Darwin. Che River faccia un lavoro che gli permetta cotanta spesa, dico io, buon per lui. Che una persona abbiente spenda così tanto in scarpe e vestiti colpisce un po', giustamente, chi quei soldi tutti assieme da spendere in un giorno non li ha e non li avrà mai, o inorridisce chi non li spenderebbe nemmeno se li avesse (sì, ci sono pure loro).
Quello che mi domando e mi chiedo è questo: chi ha soldi dev'essere per forza poco umile? Sono umili solo le persone povere? Esibire in maniera molto serena e onesta il totale delle proprie spese in vestiti deve per forza generare intolleranza? Sbaglia modo il blogger nel proporsi o il lettore nel reagire accecato dal pregiudizio?
Un'opinione mia però ce l'ho, ma c'entra solo lateralmente con River: ho conosciuto molte persone che possiedono tanti soldi e li manifestavano nel modo di essere con superficialità e arroganza, senza un briciolo di sana semplicità che dovrebbe accomunare un po' tutti. Alcuni altri benestanti conosciuti, per evitare invece i pregiudizi che i più hanno verso chi ha soldi, si rifugiavano nel silenzio nascondendo e celando i propri averi in maniera maniacale, quasi fosse un handicap sociale per comunicare con la massa. Esiste una via di fuga da questo bug sociale?
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Pubblicato il 29/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (3)
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Disabili a "C'è posta per te"
Pubblicato in: Tvk
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Non avete l'impressione che i disabili o i diversamente abili vengano "usati" a "C'è posta per te" come se fossero dei piccoli e spontanei comici di Zelig? La tenerezza e la naturalezza di questi ragazzi, gli unici al mondo ancora in grado di sembrare veri di fronte a questo mondo di falsità a basso prezzo, per quale motivo vengono periodicamente riproposti nello show? Per lo stesso motivo per cui si invitano Greggio e Iacchetti o c'è dietro qualcosa di più profondo? E' adorabile il modo in cui Maria si rapporta con loro, è fumoso il motivo per cui non mancano quasi mai in ogni serata.
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Pubblicato il 27/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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Estrarre a sorte per punire? Metodo per combattere l'omertà
Pubblicato in: K!Edu
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Sulla punizione alla bambina in maniera rappresentativa, sono perfettamente d'accordo. E' grave combinare certi pasticci in maniera continuativa, ma è altrettanto colpevole la classe che pecca di omertà. Come si combatte l'omertà a quei livelli? Spiegando con gesti esemplari che ad essere omertosi ci rimettono tutti o "la persona sbagliata". Questo la bambina lo ricorderà bene. Metodo diseducativo? Forse, perchè il bimbo che l'ha fatta grossa è rimasto impunito. Ma sono certo che la classe la prossima volta si guarderà bene dal ripetere l'errore di restare in silenzio e affrontare le paure. E il bambino sporcaccione, pure.
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Pubblicato il 25/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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Una giovane fanciulla assetata di sangue
Pubblicato in: Tvk
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Porta due forcine sui capelli per avere l'effetto leonessa anche quando dorme. Non ha mai studiato canto ma si offende quando le si dà della meno preparata. Sa essere stronzetta quando serve, ma anche quando non serve per la gioia di Zanforlin. Questa ragazza di Amici, Maria Luigia Larocca, farà strada, credetemi. Poi canta come me al karaoke quando ho le patatine fritte in bocca, ma questo è un altro discorso. Perché ad Amici conta solo il talento come futuro e sanguinario boia, altro che piedi storti.
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Pubblicato il 24/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (8)
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Un rapporto di coppia...su quali basi si fonda davvero?
Pubblicato in: Personal pages
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Sulla fiducia, l'amore, il rispetto, l'attrazione sessuale, gli interessi comuni, l'intesa, la fedeltà, l'educazione, il senso di condivisione? Su cosa? Su tutto questo che ho detto? No, non ci può MAI essere tutto. Resta da capire solo cosa è davvero fondamentale, se c'è.
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Pubblicato il 23/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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I soliti 10 fottutissimi blog
Pubblicato in: Internet, Personal pages
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E' un periodo che sto leggendo tantissimi altri blog. Ho imparato una volta per tutte che bisogna mettere fuori il naso dai soliti 10 fottutissimi blog che tanto ti piacciono, che poco però danno di quel grande mondo porta il nome di blogging. E non troppo stranamente scopro che ogni loro contributo è di un interesse estremo, hanno sempre qualcosa da dire con un piglio costantemente accogliente e piacevole. Devo peraltro ammettere a mie spese che quella magica dote che ero certo di aver avuto in passato è scemata un pochettino. Purtroppo il blogging "industriale" al quale è sottoposto chi scrive commercialmente, screma di energie e influssi positivi le proprie parole. E così che sono arrivato a chiudere il cerchio aumentando l'esperienza di lettura. Più scrivo in altre sedi più diminuisce l'incisività deille mie parole, più leggo quelle degli altri, più ritrovo la voglia di darci dentro e dire quello che penso.
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Pubblicato il 21/10/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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