Archivio: Marzo 2007
K RADIO - Nuova serie - 28 marzo 2007
Pubblicato in: K!Radio
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Io e Paoletta saremo presenti oggi negli studi di Sonikawebradio dalle 15 circa fino alle 16 con musica, notizie e tutto l'intrattenimento di K radio.
Istruzioni per ascoltarci:
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PUNTATA SOPPRESSA PER MOTIVI TECNICI, CI DISPIACE :( A MERCOLEDì PROSSIMO
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Pubblicato il 28/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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La sfida - Gerard Butler VS Lena Headey
Pubblicato in: Rubriche, Cinema
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 Facile affiancare due uomini o due donne. Banale forse. Così in questa nuova sfida di gallery troverete bellezze trasversali nei gusti che seguiranno un unico tema guida legato al mondo dello spettacolo. I due protagonisti del film "300" sono qui in tutto il loro splendore, nel primo appuntamento con La sfida di Kblog. Alla prossima!
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Pubblicato il 28/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Cristina Aguilera e lo spot del 2005 per la Virgin Mobile
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Di solito non me le perdo queste sciccherie, eppure dev'essermi sfuggita. Per la promozione della compagnia telefonica Virgin mobile (la stessa che fa dischi, coca-cole e palestre), Christina Aguilera nel dicembre del 2005 si è lanciata in uno spot che è tutto un programma, una pubblicità che non sono sicuro avrebbero portato con favore anche in Italia. Non voglio approfondire e rovinarvi lo show, ma c'è un tocco di ironica (e forse un po' scontata) ambiguità sessuale che sfrutta la figura della dolce ma peperina Aguilera per attirare con efficacia l'attenzione del pubblico. Ovviamente quando si parla di far discutere i giornali e mobilitare l'opinione pubblica, ancora una volta, il marketing ce la mette proprio tutta.
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Pubblicato il 27/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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7 in condotta, le note disciplinari della settimana / 17
Pubblicato in: Rubriche
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20 marzo - 26 marzo
Prima classificata: "Suo figlio M. insieme ai suoi amici D. e D. si è misurato il pene con la stecca dell'alunna V. invece di usarla per disegnare. Richiedo colloquio urgente e serissimi provvedimenti per questo atto indecente." Voto: 8.89
Seconda classificata: "Questa non è una classe ma una fattoria, composta da animali vari: galli, uccelli, porci, somari e qualche fattore che per addomesticare i suoi animali rutta in maniera vergognosa. Impossibile fare lezione." Voto: 8.84
Terza classificata: "La professoressa M.T. Z. fa rapporto ad alcuni ragazzi che avevano organizzato una bisca clandestina in classe con apposito cartello sul muro accanto al posto di gioco..."Bisca clandestina"" Voto: 8.62 Quarta classificata: "Lo studente D.D. continua a lanciare aereoplanini di carta e a urlare 'Gli americani ci attaccano'" 8.60 Voto:
Quinta classificata: "E' stato più facile approdare durante lo sbarco in Normandia che entrare nella 5a A Meccanica, a causa della battaglia di palline inzuppate di acqua e degli aeroplanini che sfrecciano. Si richiede l'intervento di un' autorità maggiore di me!" Voto: 8.55
di Notadisciplinare
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Pubblicato il 27/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Arriva l'Intrisa, il viagra al femminile
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Non ho idea se le donne lo abbiano aspettato o meno con impazienza, ma è arrivato nelle farmacie e arriverà quasi sicuramente nei comodini (per ora) londinesi il viagra femminile. Le donne sono più eleganti degli uomini, anche nei medicinali. Infatti, al posto della rinomata pillololona color puffo, l'Intrinsa, questo è il suo nome, è un piccolo cerottino da incollare sullo stomaco o sui glutei. A contatto con la pelle, il cerotto rilascerà un ormone simile al testosterone maschile, che aumenterà le fantasie sessuali, e incrementerà del 74% le possibilità di raggiungere l'orgasmo. Orde di curiose molto probabilmente vorranno provarlo per capire se può essere un'adatta panacea ai disturbi sessuali di coppia, ma i medici avvertono che non è un nuovo afrodisiaco ma una medicina vera e propria che verrà venduta solo sotto prescrizione medica a quelle donne, che a fronte di un'asportazione delle ovaie, hanno problemi di desiderio sessuale legati alla minore produzione di ormoni femminili, gli estrogeni, e anche di quelli maschili. La Procter & Gambel, produttrice del farmaco, spera che il cerottino possa avere lo stesso successo del viagra maschile, utilizzato ad oggi almeno una volta da 600.000 uomini nel Regno Unito. Come tutte le medicine, anche questa ha le sue brutte conseguenze: utilizzando ormoni testosteronici, l'abuso può portare ad un accrescimento della peluria nel corpo e acne, ma non è stata finora riscontrata nessun'altra controindicazione più pericolosa per la salute delle donne. Una nuova prospettiva quindi per chi soffre di poca libido, ma non è fatta per tutte. Chissà cosa succede se lui usa il Viagra mentre lei usa l'Intrisa: come minimo esplodono i vetri.
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Pubblicato il 27/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Sidooh - La via del guerriero
Pubblicato in: K!Comics
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Autore: Tsutomu Takahashi Casa Editrice: Planetmanga/Panini Comics Testata: Manga Graphic Novel Numero volumi: 6 pubblicati finora (serie ancora in corso in Giappone) Periodicita': mensile Distribuzione: librerie specializzate, fumetterie Numero di pagine: 230 circa, con sovraccoperta Prezzo: 5,00 euro
Giappone, fine 800. In un'epoca di poverta' e stenti, con il Giappone devastato dalla poverta' e dal colera, due fratelli, ancora bambini, dopo la morte della madre, si ritrovano a dover imparare a sopravvivere, avendo a disposizione solo la spada ereditata dal padre e le parole della madre, che li esorta a seguire la via del guerriero, Sidooh.
Tsutomu Takahashi conferma la sua abilita' nel raccontare la storia del Giappone attraverso personaggi umani, a cui il lettore non puo' non affezionarsi fin da subito. Era gia' successo con Tetsuwan Girl, che purtroppo da noi non ha riscosso il successo meritato, e sta riconfermandosi con quest'opera, che va ad arricchire il catalogo Panini/Planetmanga di un ulteriore titolo dedicato al mondo dei samurai (la stessa casa editrice propone infatti altri titoli attinenti, tra i quali Lone Wolf & Cub, Vagabond, L'Immortale).
Una storia dove poco e' lasciato all'immaginazione. Una dura vita di prove e stenti attende Shotaru e Gentaru in un mondo violento e sofferente, dove per sopravvivere la vittima deve diventare carnefice, dove il dolore e' il pane quotidiano degli uomini, che vagano inseguendo la speranza di una riscossa.
Il tratto di Takahashi si conferma come al solito affascinante e attrattivo, capace di accompagnare per mano il lettore in questo viaggio in un mondo oscuro grazie a tavole curate, pulite e precise, con personaggi ben caratterizzati e riconoscibili. La trama scorre tra colpi di scena e colpi allo stomaco, coinvolgendo il lettore ed emozionandolo come pochi tra i titoli recenti riescono a fare, senza ricorso a espedienti narrativi fantasiosi, ma ponendo in tavola una storia semplice ma non per questo meno affascinante.
A rischio di diventare noioso, torno a lamentare anche in questo caso come punto debole l'edizione. Una veste grafica decorosa (anche se il fondale delle copertine viene sfocato per motivi ignoti e il font del titolo e' meno attrattivo del corrispettivo giapponese), una buona carta e una buona stampa si scontrano con le solite problematiche di pecettatura, per fortuna non diffusissima, ma comunque presente. Confido nelle dichiarazioni di M.M.Lupoi di una diversa politica di adattamento da qua in avanti, perche' e' veramente un peccato che le tavole splendidamente illustrate di Takahashi siano coperte da questi adattamenti discutibili.
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Pubblicato il 27/03/2007 da segreto | Permalink | Commenti (1)
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Telefonini a scuola: è davvero colpa dei ragazzi?
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Il cellulare lo usa l'alunno, ma il fatto grave è che lo usa quasi di più l'insegnante. Una ricerca ce lo dice ufficialmente, anche se di certo non era necessario un sondaggio per capirlo. La cosa buffa è che il ministro Fioroni si è infervorato con una normativa durissima contro un problema di forma non troppo esasperante con cui gli insegnanti hanno imparato a convivere. Secondo gli studenti il vero problema è che il cell potrebbe squillare durante una lezione, mentre le dichiarazioni dell'Osservatorio nazionale dei minori, dalla viva voce di Antonio Marziale, parla dei telefonini come se fossero strumenti demoniaci, responsabili di devianze e di atti di criminalità. Come se videoregistrare due ragazzi che si picchiano a sangue sia più ricriminabile che picchiare. Siamo al solito ragionamento di spostamento del baricentro del problema. Vi assicuro i giovani che pacioccano con il cellulare a scuola, sono gli stessi che non lo calcolano nei contesti dove la noia non si fa sentire. Il cellulare per molti ragazzi non ha nessuna utilità nell'edificio scolastico se non quella di creare un compatto diversivo al sopore delle sempre peggiori lezioni frontali. La potenza di queste regolamentazioni fortemente inventive, frutto di sudate ore di lavoro, non porteranno ovviamente a nulla, e ce lo dimostrano i ragazzi, che alla domanda "Dopo le nuove norme di Fioroni, usi ancora il cellulare a scuola?" rispondono seccamente e fieramente sì, per nulla spaventati dal burbero ministro.
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Pubblicato il 26/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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Ma ti ricordi che bello era...
Pubblicato in: Personal pages
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 ...quando cantavi i Baustelle a squarciagola per le strade di Milano; ...quando gli amici con cui uscivi il sabato sera li sentivi anche durante tutta la settimana; ...quando ti svegliavi la domenica mattina presto con il sorriso e non avevi freddo; ...quando con il tuo migliore amico andavi a Bologna e ti sembrava di essere in vacanza alle Isole Vergini; ...quando la gente ti confidava i suoi problemi e i suoi segreti; ...quando avevi meno numeri sul tuo cellulare, ma di quei pochi numeri sapevi molto; ...quando a una festa ti sentivi perfettamente a tuo agio, ridevi e scherzavi con tutti anche se ne conoscevi pochi; ...quando ogni weekend non era una routine precostruita ma sempre una sorpresa; ...quando eri felice di condividere un momento di gioia con amici veri, e di ritrovarti a parlarne il giorno dopo; ...quando il cellulare squillava ed eri contento, invece di dire "non rompetemi le palle" e non rispondere; ...quando ogni tanto bevevi un bicchere di troppo, ti girava un po' la testa e facevi lo stupido; ...quando non ti ritrovavi a dire "Ma ti ricordi che bello era..."
Ringrazio Beton per la concessione
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Pubblicato il 26/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (4)
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Non sopravvivere. Vivi
Pubblicato in: Hope
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Una vita è lunga quanto basta per poter fare qualcosa che valga, ma solo se si comincia subito. Almeno così dicono. La mia paura non è tanto che la mia vita finisca, ma che non inizi mai. Mi rendo conto che io non vivo, sopravvivo. Dilago nell’ insicurezza che poi diventa lo specchio del mio modo di essere. Come mi vedono gli altri? Dannatamente schietta e sincera, forse anche troppo, unico scudo, unico riparo, per evitare di farmi del male. Troppo esigente nei rapporti e con me stessa, sempre troppo piena di aspettative, ho vissuto dei mesi così intensi, così pieni, che ora sento il bisogno di fermarmi e respirare. Sparire per un po’, vivere tutto da lontano, osservare senza parlare, tenendo stretto dentro di me quel dolore d’amore che non smette di lacerarmi giorno dopo giorno…per una canzone, per qualcuno lontano, per le parole che non riesco a dire, per quella passione che brucia e dà senso alla tua vita… Strano il destino, ciò che più temevo, è diventato il mio desiderio. Lontana da te, da noi, dal passato che bussa incessante alla mia porta e mi ricorda chi sono, chi sei…perché sono qui. La mia vita tra le mani, mie le decisioni, mio quel modo di essere che si, fa la differenza e che mi rende una persona migliore, mie le paure che in un modo nell’altro faranno sempre parte di me e che mi faranno sentire sempre a metà. Oggi però sento che la mia voglia di volare via è più forte di tutto, anche più forte di quello che mi tiene legata qui. Viaggiare, cercare di farlo, ora per me non esiste altro.
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Pubblicato il 26/03/2007 da stefania | Permalink | Commenti (0)
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Tvk, lo spettacolo in classifica (17 - 23 marzo)
Pubblicato in: Tvk
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Quinta posizione:
Care lettrici sintonizzate, avete sempre sognato di vestirvi come la vostra pop-star preferita? Magari come la migliore delle pop-star…Britney Spears! No, forse in questo periodo ha altro nella testa che pensare a voi fanciulle! Allora puntiamo più in alto con Madonna. Esatto! È arrivata per voi la linea M by Madonna, in vendita nelle catene low cost H&M. Vestiti a basso costo confenzionati appositamente per ragazze che non hanno il budget della cantante, che si può permettere di crearli ma di indossare altro. Che dire…che stile! Quarta posizione:
Dopo il successo come attrice in Saturno Contro, per Ambra Angiolini sembra arrivato un periodo nero. Già due settimane fa, aveva ricevuto la brutta notizia del licenziamento da Play Radio, una delle neo arrivate di cui l’ex ragazza di Non è la Rai era la testimonial più importante. Ora arriva anche lo slittamento di Dammi il tempo, programma in seconda serata di Raitre che doveva partire martedì 27. Non è che saturno si è messo proprio contro? Terza posizione:
La saga di Vallettopoli, non ha fine. Dopo il sesso in cambio di lavoro in televisione, dopo la droga e gli scatti rubati, arriva un nuovo scabroso capitolo: “Una barca, tre ragazze, un trans e un politico influente…”. Ma la domenica, quando queste persone non sanno che fare, al posto di girare al largo di Saint Tropez, un giro all’Ikea, no? Seconda posizione:
Cosa avrà detto Lina Sotis, regina del bon ton, a proposito dell’ultimo gesto di galanteria che i telespettatori del Grande Fratello hanno assistito nell’ultima puntata? Non ditemi che non l’avete visto. Diana Kleimenova saluta la neo eliminata Melita Toniolo, con un gesto di emulazione sull’attività meglio svolta in vita loro, forse. Comunque sia, un saluto da Premio Nobel. Quello della maleducazione. Ritorna nella casa, la tua!
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Pubblicato il 25/03/2007 da superale | Permalink | Commenti (0)
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