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Archivio: Ottobre 2006
Densha Otoko - Il ragazzo del metrò
Pubblicato in: K!Comics
Titolo: Densha Otoko - Il ragazzo del metrò: storia d'amore, di treni e di Internet
Titolo Originale: Densha Otoko - Net Hatsu, Kakueki Teisha No Love Story
Autori: Hidenori Nara (da una storia di Nitori Nakano)
Casa editrice: StarComics
Collana: Techno
Numero di volumi: 3
Periodicità: mensile
Pagine: 192
Prezzo 4,20€

Se vi siete deliziati con i goffi, teneri e buffi tentativi di conquistare le pupe messi in atto dai secchioni dell'ultimo programma di successo della televisione italiana, Densha Otoko fa per voi. Gran successo in Giappone, tanto da essere trasposto in un romanzo divenuto in breve un bestseller, e in una serie televisiva che si è collocato tra i più seguiti del 2005, per non parlare del film cinematografico. La storia di base pare sia ispirata da un fatto realmente accaduto.

In breve, il manga propone la vicenda di un giovane otaku (maniaco di manga e anime) che durante un viaggio in metropolitana si ritrova a difendere una ragazza dalle molestie di un vecchio ubriaco. Come gesto di riconoscenza, la giovane gli invia due tazze da thè di pregio. E il nostro eroe, confuso e spaesato dalla sua totale inesperienza con l'altro sesso, pensa bene di cercare aiuto.... su una chat. Da qui in avanti sarà tutto un susseguirsi di scene che ci spostano dalla stanza in cui il nostro giovane protagonista (ribattezzato dai chatters Densha Otoko, ovvero il "ragazzo del metrò") si strugge nell'attesa di un sms della sua amata (Hermès, nome derivato dalla marca delle tazzine che la ragazza gli ha regalato) e si interroga sulle misure da prendere per migliorare il proprio aspetto, e le case dei vari lettori dei suoi messaggi, che si sentono man mano sempre più coinvolti dalla situazione, con ovvie e conseguenti scene comiche da manuale.


Un ritmo veloce e scandito da tutta una serie di trovate divertenti fanno di Densha Otoko un titolo altamente consigliabile per chiunque voglia farsi due risate e passare un po' di tempo divertendosi in modo piacevole.

Unica pecca riscontrata è l'edizione, a partire dalla copertina che lascia trasparire le immagini e il testo della pubblicità pubblicata all'interno. Stesso discorso va purtroppo esteso anche alla carta, che praticamente è trasparente.

Voti:

Trama: 9
Disegni: 8
Confezione: 5,5
______________

Voto totale: 7,5
Pubblicato il 31/10/2006 da segreto | Permalink | Commenti (0)
Vittima del Marketing
Pubblicato in: Personal pages
Da oggi (sigla e rullo di tamburi) sono un finanziatore, nuovo, giovane e fiammante di Murdoch! Vittima di anni e anni di operazioni commerciali, hanno estorto con l'inganno consenziente una contrattualità annuale a me, l'ultimo dei mortoni di fame.
Sky, ti sorpende sempre!
Pubblicato il 31/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
La Cina è vicina (la censura arriva in Europa)
Pubblicato in: Internet
Fino ad oggi casi simili si erano verificati solo in Paesi lontani come la Cina e Singapore, ma questa volta la vicenda si svolge nientemeno che all'interno di uno stato della Comunità Europea.
Antonis Tsipropoulos, amministratore del sito greco Blogme.gr, è stato arrestato per aver linkato un post satirico nel quale sarebbe stato preso di mira un uomo politico (la cui identità non è stata resa nota) e il sito in questione è stato oscurato.
E' da sottolineare che l'articolo in questione non è stato scritto da Tsipropoulos: il suo sito, infatti, è un semplice aggregatore che linka una serie di post scritti da autori vari e pubblicati su blog esterni (in altre parole è un po' come se un motore di ricerca venisse condannato per i contenuti presenti nelle pagine che indicizza).
Inevitabilmente la blogosfera mondiale si è subito movimentata a sostegno di Tsipropoulos e della libertà di stampa. Inoltre la polizia greca non ha certo brillato per il tempismo: proprio ieri ad Atene è stato aperto l'Internet Governance Forum e all'interno della manifestazione verrà inevitabilmente commentato l'accaduto. Visto il numero di ospiti illustri che parteciperanno all'evento, sono in molti a sostenete che potrebbe nascere un vero e proprio movimento d'opzione contro quanto accaduto.
Anche se al momento non esistono ulteriori dettagli sulla vicenda, c'è chi si è lasciato andare a supposizioni. E' il caso di WikiNews che, appoggiato dal britannico The Register, sostiene in un articolo che l'unico post satirico presente al momento del sequestro riguardava Dimosthenis Liakopoulos, un discusso conduttore di programmi televisivi dediti al misticismo con sospette sfumature anti-semite. Se questa indiscrezione venisse confermata, è da notare che al momento non vi sono state ripercussioni per l'autore del presunto blog linkato, molto probabilmente perché il sito in questione è ospitato da server americani e i tempi necessari per un procedimento legale sarebbero stati molto più lunghi e avrebbero comunque richiesto il coinvolgimento delle autorità statunitensi.
Pubblicato il 31/10/2006 da marco | Permalink | Commenti (0)
Financial Times: il calcio e l'economia italiana
Pubblicato in: Notizie ed opinioni

Ecco un mio commento al post di Daveblog estratto da Tgcom e che parla di una notizia del Financial Times che forse da un attinenza diretta tra la cattura di Provenzano, boss mafioso, e il successo nel campionato di serie A delle squadre siciliane, in particolar modo il Palermo. Sono aperto ai commenti sull'articolo del Financial e a qualsiasi tipo di correzione sulla riscrittura dei nodi tematici dell'articolo da cui è stata diffusa la notizia da Tgcom in primo luogo e da Daveblog successivamente:

Amico Davide :P Mi sono preso la briga di leggere l’articolo del Financial Time incriminato, a dimostrazione che il mio affetto non solo è forte, ma sincero. L’indice prognostico negativo non è per il nostro pallone, ma per il nostro Paese, a quanto ne dice il giornalista del Financial

Ecco alcuni punti nodali tradotti e prosati dall’articolo, chiarendo che non faccio il traduttore di mestiere e che alcuni punti potrebbero essere di diversa interpretazione:

- Il calcio giocato siciliano è sempre stato tremendo, e raro il fatto che molti vestano oggi gli abiti rosei del Palermo per le strade (colori che nella logica comune rappresentano il post machismo). La non abitudine alla visione di questi colori portati fieramente , è la stessa non abitudine a vedere i siciliani parcheggiare in maniera corretta.

- L’improvvisa crescita di queste squadre siciliane è un segno negativo. Perchè la crescita di una squadra siciliana rappresenta il malessere generalizzato del Paese.

- Nel 1939, prima che il fallimento delle squadre italiane diventasse una moda, era già andata in rovina la squadra palermitana.

- Nei tempi d’oro delle squadre siciliane i tifosi snobbavano queste squadre. Anche i siciliani stessi, che per lo più tifavano Juventus e che se la dovevano considerare lo facevano solo per insultarle con l’invito negli striscioni a sperare che l’Etna eruttasse.

- Nel 2004 i siciliani hanno riscoperto le proprie squadre di calcio. Il Palermo e il Messina arrivarono in seria A dopo rispettivamente 30 e 40 anni.

- La gloria del calcio siciliano coincide con la cattura di Provenzano, il boss dei boss della mafia Siciliana.

- Questi eventi (ascesa delle squadre e cattura di un grande boss mafioso) non hanno apportato nulla ad una reale rinascita del paese, citando il sole 24 ore e la situazione economicamente disperata del sud Italia.

- Denota con dei dati sugli spettatori successive ai vari scandali arbitrali e crack economici delle squadre un calo vertiginoso di presenze negli stadi.

-Alessandro del Piero e moltissimi tifosi italiani vorrebbero che il Palermo vincesse il campionato, e questo porterebbe alla vittoria una delle squadre più “piccole” di Italia.

Mi affido ad altri traduttori più bravi di me per tradurre questa frase, che da una mia superficiale e forse errata interpretazione è da denuncia:

But this column refuses to slur Sicily with outdated stereotypes and, in any case, it’s silly to irritate people who might make you offers you can’t refuse.


Riporto il link per correzioni all’articolo di Simon Kuper
http://www.ft.com/cms/s/1178cb88-6620-11db-a4fc-000779e2340.html

UPDATE: Corriere.it offre la mia stessa notizia con impeccabile traduzione e critica annessa ai toni del giornale finanziario.

Pubblicato il 30/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Messaggi pubblicitari rassicuranti
Pubblicato in: Personal pages

No, grazie.
Pubblicato il 30/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Io e gli oroscopi. Ma non sono così!
Sono stata accusata di scrivere da un po'di tempo sempre le stesse cose. Il fatto di aver accettato la provocazione, è dovuto solo ad una cosa...anzi ad una persona: Paolo Fox!

Si, proprio lui, l'astrologo pieno di fascino che tutte le mattine ci allieta con i suoi oroscopi e varie classifiche nel fine settimana.

Ormai sono circa due settimane che mi affido alle sue parole, che pendo dalle sue labbra,che accendo la tv solo per sentire cosa mi dirà il mio nuovo idolo! Un momento seguito in un religioso silenzio e sempre condiviso insieme alla mia compagna d'astri, che condivide il mio stesso segno zodiacale. E subito dopo via a messaggi, sms e commenti.

A questo punto mi sorge spontaneo domandarmi se la mia vita sia davvero a pezzi.

Non ho mai creduto agli oroscopi, non vi ho mai dato peso, li ignoravo basandomi sulle mie scelte, solo sulle mie sensazioni.

Però devo anche ammettere che Fox il più delle volte ci prende! Sarà per merito della sua cagnolina, anche lei cancerina? Può darsi!

Sta di fatto che quando mi è stato scritto quel commento, la mattina il mio idolo l'aveva detto che qualcuno mi avrebbe provocato, consigliando di lasciar cadere. Così ho fatto.

Aveva previsto anche un paio di giornate piuttosto nervose. C'ha preso anche su questo.

Quindi, o noi del cancro siamo tutti uguali, con una vita piatta e prevedibile..oppure, lui mi conosce!

Forse quest'ultima ipotesi è da escludere. Rischierei di essere troppo paranoica!

Il punto è che capita che la nostra vita sia così incasinata che ci aggrappiamo ad ogni piccolo gesto o parola. Tutto può esserci utile, tutto può farci stare meglio, anche Fox e il suo oroscopo.

Dentro di te sai che la vita non è quello, ma ti diverti a verificare se poi le cose andranno come è stato detto. Ti diverti a commentare, a maledire i vari giornali ed astrologi, se una giornata descritta come fantastica, si rivela tutt'altro...puoi anche sentirti stupido, ma lì per lì non ti importa.

Alla fine sono convita anche io che ognuno di noi è artefice del proprio destino.

Sta a noi costruirci la nostra vita e fare di tutto per migliorarla!

A volte si sente il bisogno di essere superficiali, leggeri, di scrivere senza pensarci troppo su.

Per una volta ho messo da parte le mie emozioni, i miei sentimenti e mi sono lasciata andare alla superficialità.

Mettere in piazza ciò che hai dentro è molto più difficile e pericoloso, ma nello stesso tempo molto più onesto! Preferisco chi si mette in gioco, chi ammette di avere un problema, di stare male e chi non finge e sa rialzarsi. Sempre.

I sentimenti facili non fanno per me.

Sono una persona complessa e malinconica. Non mi interessa raccontare emozioni che non mi appartengono.

Per una sera sono stata quello che non sono

Chissà se quella persona apprezzerà.
Pubblicato il 30/10/2006 da stefania | Permalink | Commenti (0)
18enne morto per gelosia
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
E' morto ieri Daniele Del Core, 18enne ucciso a coltellate per gelosia. L'assassino, un sedicenne identificato e arrestato dai carabinieri, era mosso da gelosia verso la sua fidanzata scaturita violentemente sia contro il giovane Daniele sia contro l'ex fidanzato Loris De Roberto. Tutto questo è accaduto alla Solfatara di Pozzuoli, nella provincia napoletana. I due ragazzi vittima dell'aggressore pare abbiano incontrato casualmente l'assassino, la fidanzata e il loro gruppo di amici. Da questo è nata la rissa. I due ragazzi hanno ricevuto tre e sette coltellate.
E' stato ritrovato nella casa dell'assassino un borsone con abiti sporchi di sangue e nelle vicinanze lo stesso motorino segnalato dai testimoni. Ora è in un centro di accoglienza per minorenni.

In tutta questa terribile vicenda penso alla giovane ragazza oggetto della rissa. I sensi di colpa, lo shock nel sentirsi forse causa di tutto questo. Quando la colpa è l'ignoranza di giovani che mafiosamente usano la violenza come metodo di risoluzione delle contese. E non generalizziamo dicendo che tanto queste cose accadono solo a Napoli e nel sud. Questo è un tremendo modus vivendi di una società giovane che in alcuni casi è ancora troppo incivile.
Pubblicato il 30/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
L'Italia e l'open source
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
Giovedì scorso, Beppe Grillo ha pubblicato un interessante post invitando la pubblica amministrazione ad adottare software open source in modo da poter anche ridurre le spese legate all'informatica. L'invito è molto semplice e apparentemente di facile applicazione, il tutto -naturalmente- se ciò avesse luogo in un mondo ideale dove l'acquirente ha la possibilità di scegliere liberamente cosa acquistare. La situazione attuale, però, non è così semplice e gli attori in gioco sono molti.

Prima di addentrarmi nell'argomento, ne approfitto per correggere un piccolo errore -peraltro molto diffuso- contenuto nell'articolo di Grillo: un software open source non è necessariamente un software gratuito (anche se molti lo sono). Ciò che lo caratterizza non è il prezzo ma la licenza che offre a chi lo utilizza la possibilità di poter accedere e modificare il codice sorgente dell'applicazione stessa. In tal modo si offre la possibilità di poterla modificare per rispondere a nuove esigenze o integrarla con altri applicativi senza bisogno di acquistare nuovi programmi o chiedere l'intervento della società produttrice.

L'idea di poter risparmiare i soldi spesi ogni anno in licenze e di avvicinare la pubblica amministrazione all'open source non è nuova. L'invito era stato lanciato già nel dicembre 2003 dall'allora Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca in una direttiva denominata "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni" (il testo è disponibile sul sito del MIT). Qui si invitavano gli enti pubblici ad adottare soluzioni open source, sottolineandone i vantaggi in termini economici e tecnici.
L'iniziativa, probabilmente, non dev'essere piaciuta molto a Microsoft (società statunitense a cui l'amministrazione pubblica versa ogni anno milioni di euro sotto forma di pagamento di licenze e upgrade dei loro prodotti) tant'è che nel febbraio 2004 Bill Gates si presenta in Italia e si presenta davanti al Senato italiano per parlare di globalizzazione (anche se il suo discorso è più che altro una rapida rassegna sulla visione tecnologica di Microsoft per i prossimi 10 anni).
Fin qui nulla di male, ma il caso vuole che sia verificata una strana coincidenza: a pochi giorni dalla visita in Italia del numero uno di Microsoft, la finanziaria viene modificata e l'emendamento che sembrava indicare un interesse serio verso l'ipotesi di adottare il software libero nella pubblica amministrazione scompare nel nulla.

» Leggi la seconda parte del post

Pubblicato il 30/10/2006 da marco | Permalink | Commenti (1)
7 in condotta. Le tre migliori note disciplinari della settimana!
Pubblicato in: Rubriche
Dal 22 al 28 Ottobre:

Terzo Posto:
Del 25 Ottobre. Voto 8,96.
L'alunno F* uscendo dall'aula, salta battendo la testa contro lo stipite della porta; sviene e viene portato al pronto soccorso. (inviata da Anonimo)

Secondo Posto:
Del 23 Ottobre. Voto 9,10.
L'alunno C. solleva dei cartelli rivolti alla classe su cui vi è scritto "applausi", "contestare", "danzare" e la classe intera esegue i comandi compromettendo il regolare svolgimento della lezione. (inviata da Nik)

Primo Posto:Del 28 Ottobre. Voto 9,24.
L'alunna A mi porta sgarbatamente e con aria di scherno una foto dei genitori dopo la mia richiesta di volerli vedere per prendere provvedimenti nei suoi confronti. (inviata da Alex88)
Pubblicato il 30/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
I videogiochi? Una terapia!
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
In Francia i videogiochi vengono utilizzati a scopo terapeutico. Viene persino utilizzato negli ospedali per poter aiutare bambini con diversi tipi di problemi psichici perché i ragazzi giocando pare acquisiscano autostima, gli iperattivi concentrazione, gli psicotici con alterazione del senso della realtà confini reali. Una sperimentazione che si trasformerà in realtà sempre più importante da qui ai prossimi 10 anni, parola del Ministero dell'Educazione francese. Se tutto questo è vero, i bambini qui in Italia sono già belli che curati.
Pubblicato il 29/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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