Archivio: Settembre 2006
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Ti piaci fisicamente?
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Rispondiamo insieme a quella che apparentemente può sembrare una domanda sciocca, ma che invece nasconde al suo interno un profondo problema sociale. Ci piacciamo fisicamente? Siamo giovani spregiudicati perchè ci piacciamo davvero, o abbiamo delle serie difficoltà a riconoscere un nostro vero Io e lo stravolgiamo estremizzandolo come segnale di non accettazione? Nella colonna di destra troverete il sondaggio. Aspetto le vostre risposte e i vostri commenti sul tema. le risposte verranno lette in trasmissione (k radio) mercoledì pomeriggio prossimo, quando saremo già nella nuova sede www.kblog.it. Ormai Lunedì prossimo apriamo bottega.
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Pubblicato il 30/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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29 Settembre 1983
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Mi auguro di essere sempre felice di non dover mai dire basta. Mi auguro soddisfazioni, abbracci, e due linee di fortuna in più del solito. Mi auguro grandi momenti di vita con amici e amori, sono il sale della vita, l'unica cosa di cui sento sempre il bisogno. Mi auguro di poter dire ancora tanti grazie e di potermi realizzare e fare sempre cose che mi rendono orgoglioso. Mi auguro di scegliere il bene per me e di amare me stesso, finalmente. Mi auguro di poter dire a tutti che sono così prendere o lasciare. Mi auguro di vivere intensamente guardando al futuro in maniera costruttiva. Mi auguro un bacio. E un sorriso. E poi un altro bacio. E poi un abbraccio. All'infinito. Mi auguro di poter sempre condividere e vivere con voi la mia vita. E sentirci più vicini.
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Pubblicato il 29/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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La camera di decompressione
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Sei entrato in discoteca, hai ballato come un matto tutta la notte, hai bevuto quasi l'impossibile e magari hai pure fumato. La musica era fortissima, il senso di stordimento generale uscendo dal locale è insopportabile. E allora perchè prima di tornare a casa, magari evitando di giudare pericolosamente, non andiamo a distenderci in un luogo neutro e rilassante? Questa è l'idea della camera di decompressione. Un progetto lanciato in Italia in alcune regioni italiane (Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Lombardia) con finanziamenti statali. Queste camere verranno allestite da volontari all'esterno dei locali, e oltre alla possibilità di rilassarsi sarà possibile controllare il proprio "stato" di allegrezza alcolica. Apparecchiature come l'etilometro vi permetteranno di prendere coscienza di come siete combinati. Giusto perchè non siamo mai pronti ad ammetterlo, se non il giorno dopo per tirarcela in giro. Valentino Roma, presidente dell'Aprosir (Associazione per la promozione e lo sviluppo individuale e relazionale), ci tiene a dire che il progetto non è una soluzione al problema dell'abuso di sostanze psicotrope (quelle che vi sbarellano il cervello, in termini semplici), ma un modo per prevenire spiacevoli incidenti stradali. Speriamo si spendano risorse anche in altre regioni in italia a tutela dei giovani, che amano il divertimento, ma non le macchine scassate e gli ospedali.
[fonte Rapubblica]
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Pubblicato il 28/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Kradio puntata 4
Pubblicato in: K!Radio
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Siete tutti invitati oggi alle 15 ad ascoltare K radio. La radio che parla di te! Web, musica, temi "ggiovani". In studio su sonikawebradio Luisa e Alessandro (io) pronti a deliziarvi per un ora di bella musica e spensierato cazzeggio (cazzeggio intelligente). Basta connettersi al sito www.sonikawebradio.it e cliccare su ascolta. Aprite anche senza salvare il file con il vostro lettore musicale e sarete in onda con noi. Contattateci su skype all'indirizzo alekaospe se volete intervenire alla trasmissione. Se non avete skype scaricatelo, ma se proprio preferite msn messenger, contatteci al nostro indirizzo msn kaosnews@hotmail.it e diteci la vostra sui temi proposti.
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Pubblicato il 27/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Rissa Sgarbi - Mussolini
Pubblicato in: Tvk
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Se eravamo abituati alle marachelle di Sgarbi, dimostrando grande finezza ed enorme senso del limite. dopo pochi giorni dalla distruzione dello schermo con uscita urlante dal programma "La pupa e il secchione" si mette contro Alessandra Mussolini. E si stavano quesi per menare. L'ha provocata lui, l'ha provocato lei, chi se ne frega. La cosa incredibile delle immagini mostrate da Striscia la notizia questa sera è la costanza professionale nel carpire ogni attimo della lite, anche dopo un bel po' di minuti, anche quando non c'era nulla di proponibile per il montaggio della puntata. Ostentavano sulle immagini per un fine più alto. Quello di dare materiale a Striscia, probabilmente.
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Pubblicato il 27/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Ho voglia di te
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Laura Chiatti, diva dello spot Vodafone e giovane promessa del cinema d'autore, e Riccardo Scamarcio, conosciutissimo e giovanissimo attore (che abbiamo ammirato ne "La meglio gioventù"), da amici per la pelle nella vita reale si trasformeranno in amanti appassionati, sul set di Ho voglia di te. Da pochissimi giorni sono cominciate le riprese del film. Chiatti e Scamarcio stanno per dare vita ad uno degli eventi più attesi dal pubblico giovanile. Il film Ho voglia di te è tratto infatti dall'omonimo libro di Federico Moccia (Feltrinelli), che ha venduto 800 mila copie, degno ma criticato successore del libro e film generazionale Tre metri sopra il cielo. La storia racconta in maniera molto vera i luoghi e le realtà giovanile di Roma (piazza Euclide, corso Francia e dintorni). Il libro diventa successivamente film, con la regia di Luca Lucini: partito in sordina è diventato successo grazie alla forza del passaparola e dagli articoli mano a mano pubblicati sui giornali, generando un enorme successo nazionale e trasformando tra le altre cose Riccardo Scamarcio (nel ruolo di Step, lo sbandato che si innamora della brava Babi) in un vero idolo delle ragazze. Il nuovo capitolo verrà prodotto dalla Cattleya di Riccardo Tozzi, diretto dallo spagnolo Luis Prieto, e sarà visibile nelle sale da marzo 2007 con distribuzione Warner Bros. Scamarcio stavolta avrà una nuova partner: Laura, appunto. Che interpreta Gin, una ragazza forte e di grande fascino. La storia parte con il ritorno a Roma di Step, dopo due anni negli Stati Uniti. E troverà personaggi nuovi come il collega Marcantonio (Filippo Nigro) e ovviamente la bella Gin, che tenterà di prendere il posto di Babi nel cuore del protagonista. Su come andrà a finire, rimandiamo alla lettura del libro e al film. La prima scena verrà girata a Roma in via Cortina d'Ampezzo; poi in altre zone, come Prati, Farnesina, Orto Botanico. E il Ponte Milvio famoso per i "lucchetti" e le frasi d'amore lasciate dai giovanissimi.
Aspettiamo impazienti l'uscita del film. Nonostante qualcuno pensi che sia la fiera della banalità.
(fonte: Corriere.it)
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Pubblicato il 26/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Avete preso l'uomo sbagliato!
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La faccio breve. Parto dalla stazione di Nichelino con un amico, con l'obiettivo di raggiungere Torino porta nuova, per un impegno lavorativo. Il treno fa cambio a Torino Lingotto, una stazione intermedia. Sono già in ritardo ma è comunqe bello condividere del tempo con un tuo grande amico quando le occasioni sono sempre minori. Aspettiamo un'altro treno, anch'esso in ritardo. Dopo mezz'ora di attesa nel famoso e rinomato gelo della stazione Lingotto salianmo su un Savona - Torino porta nuova che ci avrebbe portato a destinazione. Arrivati tiriamo un sospiro di sollievo, forse mezz'ora di ritardo non è poi così tanta. Mentre uscivamo dalla zona dei binari vedo all'improvviso dei cani e dei poliziotti. Era l'anti-droga. Secondo voi cos'è successo? (spremete bene le meningi prima di continuare). Io e il mio amico siamo stati segnalati dai cani come possessori di droga. Insieme a 2 ragazzi inequivocabilmente colpevoli, uno sfigato come noi e un padre con la figlia, decisamente agitati per il loro futuro da carcerati per possesso di stupefacenti. Ci scortano in una zona container "mani fuori dalle tasche, mani fuori dalle tasche!" dove ci avrebbero perquisito. Non era un semplice controllo documenti. Io che sono un ragazzo molto sensibile e coccoloso avevo una piccola microscopica preoccupazione. Uno: che il mio amico avesse qualcosa con se (il cane per qualche motivo ci doveva aver fermati no?). L'altro era che uno degli altri fermati potesse ficcarmi qualcosa nelle tasche. Lo so che è avveneristico. Ma guardo molti telefilm e se ci pensi bene non è poi così strano. "Avete qualcosa da dichiarare?", bofonchia il commissario. Per loro eravamo tutti dei potenziali spacciatori di fama internazionale. "Se avete della droga ad uso personale, la sequestreremo" "Adesso vi faremo un controllo, non abbiate paura, se volete potete farvi assistere da un difensore o da un vostro amico in tempi brevi con facile reperibilità, potete farlo". "Qualche domanda?". Io: "Vorrei passare subito perchè ho da fare!" "Prego prego" Come se la mia fosse una mossa strategica. Entro nel container, lascio i documenti e un uomo con i guanti di lattice mi ha decisamente perquisito, proprio come nei film, con tanto di spalle al muro. Al mio amico hanno persino controllato nelle mutande. Perchè lui è un minchione e quando è nervoso ride. Ovviamente non avevo nulla (perchè era tutto nelle scarpe, scherzo) e mi lasciano andare "Vada, vada!". "Si ma i documenti me li volete dare (o volete un ricordino) ?" Insomma avventura finita con un po' di sana agitazione per qualcosa di nuovo. E' bello sentirti in colpa nell'essere innocente. Appena siamo usciti sono scoppiato a ridere come un coglione. Bella storia. Con questa batto senza ombra di dubbio in spettacolarità qualsiasi avventura precedentemente raccontata da PerO
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Pubblicato il 26/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Domande Epocali
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Non avete l'impressione che Reality Circus stia facendo fuori con un meccanismo tutto a tavolino i non personaggi, tentando l'impossibile per mantenere in gioco vip attira pubblico di dubbia bravura circense come Valeria Marini e Antonio Rossi?
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Pubblicato il 25/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Il sedere degli uomini
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Niente da fare, girala come vuoi la frittata ma anche alle donne piace il sedere maschile. Non bastava dover essere simpatici carini romantici intelligenti armoniosi vestiti alla moda intraprendenti con le spalle larghe e il petto pronunciato e soprattuto ben sistemati. Vogliono che abbiamo un bel culo. Da toccare continuamente, da ridacchiare vogliosamente con le amiche, da sfiorare fugacemente. Alla donna non piace il culetto piatto e nemmeno quello troppo pronunciato. Anzi no. Quello pronunciato va bene, ma deve essere tonico, a prova di palmo femminile. Ci sono donne pronte a giurare che è la prima cosa che guardano e la seconda che amano. E donne che penalizzano fortemente il proprio uomo perchè non hanno il sedere al Top. E ti rifilano, visto che nessun uomo è perfetto, paia di jeans che lo facciano risultare marmoreo e curvilineo. E' quasi un'ossessione: come se ci dovessero fare qualcosa di fondamentale. Questa passione per il sedere mi ricorda antichi documentari sui macachi. E' paragonabile quasi alla nostra passione per il seno femminile. Il problema grosso è che da qualche tempo l'uomo lo sa. E ci tiene. Se lo spalmetta di crema, lo allena come quello femminile, lo esalta con intimo approssimativo e lo mostra con il giusto pantalone. L'elemento di piacere femminile che diventa elemento di preoccupazione maschile. Siamo alla frutta. E voi uomini, siete disposti a preoccuparvene? Ve ne fottete altamente? E voi donne, smentite anche solo una delle mie affermazioni?
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Pubblicato il 25/09/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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