Archivio: Giugno 2006
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Fa caldo: ci mettiamo in costume?
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Questo per dimostrare come ogni anno le collezioni di costumi siano sempre meno adatti al fisico degli esseri umani, sempre più adatti agli alieni come questi figliuoli.
www.calzedonia.com per il costume di lei
www.aussiebum.com per il costume di lui
Voi come siete messi con la prova costume? Io non lo provo perchè non mi entra più! ihihihih
Un salutone. Ale
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Pubblicato il 30/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (5)
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Adoro..i Griffin
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Adoro follemente i Griffin. E' uno spasso puro. Non so voi se avete mai visto questo cartone, ma è geniale. Per alcuni aspetti anche più dei Simpson. Ancora più spietato, più sboccato, un ritratto aggiornato della tipica società occidentale, un quadro estremizzato e dissacrante. Alle 14.30 da lunedì al Venerdì su Italia 1
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Pubblicato il 29/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (8)
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Immagini di un futuro che è già qui
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Davanti alla fermata dell'autobus una ragazza tatuatissima saluta affettuosamente il suo compagno, che ha sul braccio destro un tatuaggio con il nome della figlia, presente in mezzo a loro. Lo sguardo rude dell'uomo al saluto della piccola bambina mentre sale sul pullman si fa dolce e commosso. Allontana la sigaretta dalla bocca e saluta con la mano libera. La bambina lo guarda dal pullman fino a quando non è più possibile vederlo. Quella bambina deve amare proprio suo papà. La mamma con un vistoso piercing dietro al collo chiede alla bambina di sedersi composta. Lei obbedisce e si aggiusta il cappellino rosa. Ogni tanto gira la testa ancora indietro per vedere se suo papà è ancora lì che saluta. E poi guarda la mamma con dolcezza.
Un signore, un ragazzo forse, sulla trentina trasporta con un braccio un passeggino vuoto e con l'altro trattiene con forza il suo bambino addormentato. Il papà era vestito come un normalissimo universitario, assolutamente alla moda, in ogni dettaglio ma senza marche di pregio. Lo sguardo, il fisico tradivano la realtà di un uomo che non ha rinunciato a parte della sua vita o alla cura di se stesso per il figlio. Il suo passo era pieno di stanchezza ma deciso. Il bambino era completamente abbandonato sulla spalla destra cel padre. Come se fosse l'unico posto al mondo dove poteva essere sicuro che nessuno lo avrebbe mai disturbato.
Una coppia di ragazze. di cui una dall'aspetto decisamente maschile salgono sul pullman e subito si abbracciano guardando verso la città. la ragazza dall'aspetto maschile era di una bellezza devastante. Confondibile perchè poteva sembrare un ragazzino, era una donna bellissima. Con i suoi piercing, il suo fare deciso. L'altra con i capelli ricci aveva lo sguardo di chi non potrebbe chiedere di meglio nella vita. Orgogliosa, serena. Piacevolmente stretta a lei.
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Pubblicato il 28/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Se l'ho fatto c'è una x vicino... catena estiva!
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( ) Fumato una sigaretta ( ) Vomitato perchè totalmente ubriaco ( ) Ho fatto un incidente con la macchina di un amico ( ) Ho rubato un auto o una moto ( ) Ho detto "ti amo" credendoci (X) Ho abbracciato un albero (X) Ho fatto uno striptease ( ) Ho fatto bungee jumping (X) Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba ( ) Ho cambiato pannolini a un bambino ( ) Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto (X) Ho dormito sotto le stelle ( ) Sono stato su una mongolfiera ( ) Mi sono ubriacato con lo champagne (o lo spumante) ( ) Ho fumato erba (X) Ho guardato le stelle con un telescopio (X) Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno ( ) Ho scommesso e vinto ai cavalli (X) Mi sono finto malato pur non essendolo ( ) Ho invitato uno sconosciuto a casa mia (X) Ho fatto battaglie con palle di neve
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Pubblicato il 27/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (8)
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Intervista ad Alessandro Banchero di Vitespiate.com
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ALESSANDRO BANCHERO. COSA CI FA UN ATTORE IN UN REALITY?
La gavetta non dipende da noi, ma dipende dagli addetti ai lavori. Vitespiate è un ulteriore vetrina in cui ci siamo inseriti per esibire le nostre qualità, capacità, una vetrina per attirare l'attenzione su di sè...è un sistema molto concorrenziale quello dello spettacolo quindi più chances si colgono più possibilità ci sono. Spero che questo negozio mediatico (quello di vitespiate) mi darà delle possibilità.
TRE AGGETTIVI PER DEFINIRTI
Determinato, perchè nella vita mi sono posto degli obbiettivi e li ho raggiunti. Ho giocato a hockey in serie A, ho iniziato l'università e mi sono laureato . Adesso inseguo il mio recente obiettivo di ricavarmi un posto nel mondo dell'intrattenimento e dello spettacolo. Da 5 anni faccio l'attore. Ho iniziato a 17 anni e finito per seguire l'hockey . La determinazione è quella che mi ha portato qui dentro. Semplice, provo senza grandi pretese ad essere felice e a realizzarmi con quello che ho. Curioso. Con tanta voglia di crescere . Vedo la vita come una salita spirituale. Il motivo principale delle mie serate (con cui ha arricchito i contenuti del reality) è il confronto con le persone che la pensano diversamente da me. Un contatto con persone diverse apre nuove vedute. Ho voglia di crescere in generale e da ogni cosa ne colgo tutti gli aspetti formativi.
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Pubblicato il 24/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Austrialian is better than Tamarr Italian?
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Una mia NonAmica mi suggerisce questo tema, che trovo di indubbio (...) interesse. Meglio il tamarrone Italiano (esteticamente) o l'australiano ormonale? La ragazza in questione è letteralmente impazzita vedendoli giocare. Subbugli ormonali targati Kewell e Cahill. Ottimo. Parliamo d'altro?
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Pubblicato il 23/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Intervista a Manuela Raffaetà: vincitrice di Vitespiate
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Intervistiamo oggi Manuela Raffaetà vincitrice del reality web Vitespiate
Manuela Raffaetà, definisciti in tre parole
Dico solo i pregi. (sorride) Solare dolce e sincera
Qualche tuo difetto?
Sono cocciuta, io non seguo nessuno e vado per la mia strada. Alcune volte sono un po' permalosa, me la prendo per nulla.
Sei da molto tempo modella. E' un lavoro che ami o vorresti un giorno fare altro?
Il mestiere di modella ha un fascino particolare per me.Mia mamma è un ex modella, diciamo che mi ha tramandato i suoi cromosomi. Quando sfilo divento diversa il mio viso cambia, carico le mie batterie e ritrovo me stessa. E poi non è così semplice . Mia mamma è stata fortunata perche non c'era la concorrenza. Lei ha fatto alta moda. Comunque essere modella non è un vero lavoro. Non mi stanca e mi piace. Quando avevo 14 anni avevamo un corridoio a casa e mamma mi faceva camminare con un libro in testa per camminare diritta. Ormai non ci sono più scuole di bon ton. Mia madre mi ha passato tutte le sue doti in tal senso.
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Pubblicato il 22/06/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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