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Archivio: Maggio 2005
Risultato sondaggio Tema: Fantasie
IN COPERTINA: Brigitta Bulgari

Il sondaggio realizzato in questi giorni chiedeva qual'era la perversione più ricorrente a livello sessuale. E oggi abbiamo con noi un esperto sessuologo che ci spiega il fenomeno che ha portato il 74 per cento di voi utenti a scegliere l'altrenativa "sesso con più di due persone"

Vi presento il sessuologo Pasquale Trinciabale

Buonciorno, folla d'utenti del mediatico bloc. Mi viene chiesto in codesta sede di esplicitare la mia motesta ma convinta opinione sul suddetto tema della pevvessione sessualoide. Premettendo e sottolineando che, la pevvessione sessulae limita e paraocchizza la spelntita bellezza dell'amore in quanto talo, mi sorce spontaneo esplicitare alla folla di Maus dipententi, la reale e innecabile conpresenza di pevvessioni peccaminose quali la volontà di accomodassi sul lettone a due piazze della propria umile casupula, in due o più pessone.

Non essentoci tre sessi, ma possipilmente tue, più uno mediano di inconfutabile indefinitezza, mi pare si debba salire sul letto nelle secuenti formazioni di campo:
  1. uomo - tonna - uomo
  2. uomo - tonna - tonna
  3. uomo- village people - tonna
  4. tonna - lesbia - uomo
  5. e tutte le combinazioni eventualemente mescolabbili
Alchè mi chiedo. Quantunque una pessona non abbia la possibilità nemmeno di pensare al fatto di poter eventualmente amoreggiare con una pessona del sesso più gradito, picchicazzu ni vuliti n'autru? Ma dico io, schiavi della fellazzio, è mai possibile pensare sempre in grante quanto nel piccolo mancu u nasu c' avete ficcato? Folla di Utenti senza religione, ma lo sapete che se fate quella che scientificamente viene definita ORCIA praticamente vi potreste ritrovare eventualmente e ripeto eventualmente tappati come lo chardonet? E poi, chi vi stappa? Io piccaso? NO! no fratelli amanti du pilu NO! Non vi stappo. Al mio paese nonna Cinzia marracubi diceva sempre: Chi fa da se, fa per tre. Ed è picchistu che amici vi cunfessu, mi continuo ad ammazzare di.....Grazie Alic pi sta possibilita che mi desti, picchi amo i ciovani e il lor pizzarro monto. giv mi faiv ! 6 un mito! Ciao!

Ringraziamo il dottore per il suo gratuito sostegno in merito. Chi passa di qui è obbligato a scrivere cosa ne pensa delle diversi opzioni. Nella speranza che tutti abbiano compreso che non è che si voleva essere perversi o di cattivo gusto, ma semplicemente si voleva chiedere al pubblico che frequenta il blog un qualcosa che lo vogliate o no, esiste . Non è uno spot alle perversioni sessuali ma la presa di un dato di fatto. E' una divertente domanda credo, un modo per dare un opinione su un tema che spesso è un tabù. Ciaooooo
Pubblicato il 31/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (19)
Ogni tanto esco di casa 2
Diretta radiofonica di tre ore per Radio Flash + Apres la Classe al Palaruffini

Non so se tutti lo sanno ma mi diletto a fare lo speaker radiofonico per Radio Flash, una piccola ma significativa radio locale di Torino. Dopo un bel corso durato circa sei mesi, mi è stata proposta la possibilità di condurre insieme ad altri ragazzi un programma dadicato a Pagella Rock, una rassegna di gruppi emergenti da tutto il Piemonte.

Ho condotto i programmi legati alle fasi eliminatorie e alle semifinali di questa rassegna. E ieri sera alle 21 Alessandro (overo io) con altre due ragazzuole succinte (Alice e Luisa) ci siamo sparati tre ore di conduzione in diretta da studio con collegamenti al Palaruffini, dove i 6 gruppi finalisti si sono esibiti.

E' stata una serata memorabile per tutta una serie di motivi: fare in radio tre ore di diretta è estenuante ma ti da tanta di quella adrenalina che è inimmaginabile. Se solo penso a qualche tempo fa mai avrei immaginato di Stare per così tanto tempo con un microfono e le cuffie a divertirmi COMUNICANDO con un pubblico di valore come quello di radio flash, che non è un network con ascolti infiniti, ma che si distingue per la sua musica e il suo impegno sociale.

L'altro motivo di orgoglio è il dopo trasmissione. Siamo andati al Palaruffini per vedere come era la situazione al concerto (dentro il palazzetto c'erano tre ragazze che telefonicamente ci passavano le interviste: Paola, Stefania, Chiara) e abbiamo passato la serata fuori dal palazzetto a parlare con il capocchia della radio e la ragazza che ci ha dato una mano a fare la diretta da studio(Mauro e Dana).

Abbiamo parlato del mondo dei single, dell'amore ideale, delle nostre passioni di fronte ad un birrozzo ( capito? io che mi bevo il birrozzo incredibile) e la cosa più fica è che alla fine siamo andati a sentire il concerto degli Apres la Classe , non so se li conoscete provate ad acquistare (ehm..) la canzone intitolata PARIS è CAPIRETE CHI SONO. Un energia straordinaria, mi sono comprato pure il cd scontato perchè sono di radio flash (ah le raccomandazioni).

Al pubblico del sito ovviamente non ve ne fregherà niente, ma voglio che tutti sappiano che mi sono sentito dopo molto tempo, orgogliosissimo di quello che sono e di quello che faccio, passando una serata non tanto indimenticabile per le cose fatte, ma per le persone che con me condividono la passione per la radio e per stare dietro quel microfono maledetto.è arrivato un messaggio in radio di una persona che tra le righe ci augurava una buona crescita professionale . GRAZIE

Un Saluto a tutti. Gli autografi più tardì che ora vado a mangiare.

Pubblicato il 29/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (13)
Cenerentola al contrario
Sono sempre stata una ragazzina ribelle. Non so, sarà che avevo dei problemi in casa e i genitori che non andavano mai d'accordo. Ho sempre pensato che nella vita le proprie gambe sono più che sufficienti e che le altre con cui camminavo di pari passo fossero dei paletti che orientavano la mia strada. La mia gioventù non è ancora finita ma vivo come nessuna ragazza della mia età penserebbe di diventare. Alla fine quei pantaloni a vita bassa e quella maglietta di marca mi stavano un po' stretti. Ho scelto la libertà, ma non so fino a che punto. Vivo nella strada, con l'uomo che amo, con i miei due cani che adoro più della mia stessa vita. Porto addosso uno zaino che sta diventando quasi più grosso di me. Mio padre mi ha lasciato fare, sapevo che non avrebbe esitato a liberarsi di me, lo avrei solo fatto soffrire ancora, essere praticamente una drogata ed essere minorenne non è una cosa che i genitori possono accettare di buon grado, no? Una volta quando uscivo con il mio ragazzo (non quello di ora) mi vestivo tutta carina, mi legavo i capelli con uno di quei nastrini fluorescenti e andavo dal ragazzino di cui mi ero invaghita, ora quando bacio il mio amore per sembrare più bella ai suoi occhi faccio un grosso sorriso e lui mi abbraccia. Siamo sporchi e abbiamo fame, ma è il nostro strano amore che ci porta lontano. Mio papà quando ero piccola mi diceva sempre che ero la sua principessa, e a pensarci adesso mi vengono le lacrime agli occhi. Non ho finito le scuole, i pochi soldi che mi procuro li spendo in veleni, i miei vestiti sono diventati stracci vecchi. Sono una ragazzina di 18 anni che vive tutto il giorno con le mani sporche di cemento, ormai credo che quella patina non si toglierà mai più. Dormo sotto i porticati, mi sdraio sui prati vicino alle grosse case, il cielo è la tappezzeria della mia stanza, il cartone il mio materasso, il tepore delle giornate fredde è l'amore del mio uomo. Papà, non so nemmeno se mi riconosceresti se mi dovessi vedere, la tua principessa ti ha deluso tanto vero? Non voglio che tu mi veda così, non mi guardare con disprezzo. In fondo sarò sempre la tua amata principessa. Come Cenerentola.Ma al contrario.
Pubblicato il 27/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (12)
Ogni tanto esco di casa 1
Concerto al Mazdapalace dei Subsonica

Bravissimi. Siamo entrati alle sette e 40 minuti con ragazze che facevano la fila da ore per stare sotto al palco. Io e i miei amici (grandissimi luca e lorenzo) non solo eravamo comunque vicini al palco anche se entrati dopo, ma Samuel, il cantante dei subsonica è uscito per un attimo da dietro il palco prima del concerto e tutte le ragazze non se ne sono nemmeno accorte. Lui per non farsi vedere si è simpaticamente nascosto dietro un amico. e le ragazze non si sono accorte di nulla. Che fesse! Ad ogni modo dopo una straziante attesa fino alle nove meno dieci circa sale sul palco Boosta, il pianista praticamente portavoce del gruppo e presenta gli scalda pubblico. i TIki Tiki (forse il nome non è esatto), un gruppo sardo che esordisce con un abbigliamento camicia cravatta e che fa musica molto vicina allo stile dei subsonica prima maniera. Bravi negli ultimi due pezzi, un po' ripetitivi, ma qualitativamente bravi.

10 minuti di attesa per montare tutto il necessario per far esibire i Subsonica. l'attesa è straziante, Lorenzo è al suo primo concerto al Mazdapalace ed è molto più emozionato di me, che i subsonica li conosce poco, e di Luca, che adora il gruppo nelle sue prime fasi, quando le canzoni erano "cattive", frse più potenti . L'attesa forse è finita, le luci si spengono, la gente inizia a premere verso il palco . Le luci del palco si accendono. il palco sembrava vuoto e poco curato. Dietro dei pannelli di plastica le ombre dei membri del gruppo su sfondo viola che intonano un inizio della prima canzone, dopo trenta secondi spuntano con delle lampadine sotto la testa (che bambinata!) e iniziano a suonare.

Nonostante tutti pensassimo che avrebbero promosso il cd nuovo, hanno cantato un sacco di canzoni spaziando come lui stesso ha detto "Dal rock alle canzoni fricchettone". Alla canzone "colpo di pistola" tutti a pogare come matti. Alla canzone "Dormi" tutti a dondolare con i telefonini e gli accendini accesi. Alla canzone "cose che non ho" tutti a ballare in puro stile reagge. Atmosfera pazzesca. Gli schermi montati sul palco erano ipnotici, immagini in movimento piene di intensità emotiva non solo scenica. un plauso al realizzatore dei filmati che in Aurora Sogna visualizza una ragazza bellissima che si auto inquadra dentro una discoteca in movimento, ma dove lei è ferma. Musica, Video, Tecnicamente ineccepibili, realmente divertiti ( Boosta ballava come un dannato), Samuel ha anche parlato, conosciamo tutti il fatto che non è un grande parlatore, ma ci ha fatto scatenare ed emozionare moltissimo con la sua musica. il filmato su bush che si prepara a lanciare il messaggio a reti unificate di inizio guerra e i paralleli con una bambina irachena che gioca con un aquilone mi ha emozionato. Bravi, bravi anche per chi come me non conosceva tutte le canzoni vecchie, o almeno non tutte a memoria. Sono rimasto un po deluso perchè la mia canzone è "nuova ossessione" e non la ha cantata. A parte tutto un bel live. Torino era piena di gente di diverso tipo, sudata, ma con il sorriso sulle labbra di un concerto live che pochi artisti sanno offrire. Finale con "Cielo su Torino", immancabile e bellissima. I ragazzi escono con un po' di tristezza nel cuore ma siamo andati a mangiarci un paninazzo. Grazie Sub. Ci avete regalato un emozione nuova di un concerto potente e qualitativamente ottimo. E rimanete modesti (a parte gli incensi nei camerini e il palco cosparso di bibite precisamente segnalate in numero e tipologia). Alla prossima! ale
Pubblicato il 25/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (23)
Belle canzoni ...e i testi? 5
(Una delle poche canzoni recenti italiane che parla di Dio, se ne trovate altre, e se sono fuori le 17 che mi hanno segnalato oggi ben vengano)

L'angelo-Syria

Chissà che faccia avrai
se sei bello oppure no
e se metti le ali
ogni volta che vieni da me
avrai vent'anni o cento
e perché tu hai scelto me
che non sono nessuno
e faccio casino e non trovo mai
buone risposte da me
ma io so di avere te
che sai arrivare sempre in tempo
quando sto crollando
e mi cade addosso il mondo
ti nascondi in un amico
passi qui da casa mia
stavo già gridando aiuto
S.O.S. compagnia
tu mi conosci bene
se combatto o se mi arrendo
se mi sto perdendo
e a me stessa non ci tengo
e ce ne vuole di pazienza
con un tipo come me
che non sa più fare a meno
di un amico come te
e l'angelo ti sorprende
il tuo angelo ti difende
quando non te l'aspetti
ti arriva alle spalle così
e non gli sfugge niente
si preoccupa di me
che ogni tanto ho paura
di questa natura testarda ribelle
e insicura che ho
ma io so di avere te
che sai arrivare sempre in tempo
quando sto crollando
e mi cade addosso il mondo
ti nascondi in un amico
passi qui da casa mia
stavo già gridando aiuto
S.O.S. compagnia
tu mi conosci bene...
se combatto o se mi arrendo
se mi sto perdendo
e a me stessa non ci tengo
e ce ne vuole di pazienza
con un tipo come me
che non sa più fare a meno
di un amico come te
.............................
e ce ne vuole di pazienza
con un tipo come me
che non sa più fare a meno
di un amico come te

Bella canzone difficile da trovare per vie internet ma davvero una canzone di un dolcezza che sfiora le carie e che in maniera semplice fa riflettere sul bisogno che ognuno di noi ha di un angelo, nonostante le nostre debolezze e la nostra lontananza dalla fede.
Pubblicato il 22/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (5)
E' la fine...
Il mondo ha bisogno di sapere qualcosa. Qualcosa che non ho mai detto a nessuno e che sento di dover raccontare solo qui, solo per coloro che lo vorranno leggere. Ho paura. Ho paura ma io ora non ho nessun mondo per dichiararlo in maniera differente. Spero accetterete questa mia azione sconsiderata di cui ne pagherò le conseguenze.Chi mi vuole bene voglio che lo sappia e che mi voglia bene come mi ha sempre voluto. Ho ucciso una donna. L'ho uccisa due giorni fa e probabilmente mi stannno per scoprire e verrò arresato. Lo so è incredibile nessuno mi crederà ma ho fatto quello che non avrei mai pensato di dover fare in vita mia. Due giorni fa l'ho presa e l'ho uccisa nella sua casa. Vive da sola Abita nella zona centrale di Vinovo vicino alla piscina comunale non faticheranno a trovarla. Io l'ho fatto e non so ancora cosa mi ha spinto ad agire in modo così sconsideratoo .Ma io sono lucido ora. HO un profondo senso di colpa, mi sento schiacciare da un masso che non mi lascerà mai. Morirò per il resto dei miei anni in un carcere ma sono consapevole che chi mi ama e mi ha sempre amato, dopo tutto ciò che ho dato loro con affetto e dedizione, continuerà a volermi bene come se tutto questo fosse falso.

(per chi non se ne fosse accorto è un racconto di finzione e non è una provocazione gratuita spero che i lettori più attenti se ne siano resi conto prima...ciao!)
Pubblicato il 20/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (8)
Il kaospensiero 1 (Smettere di pensare)
Quella che inauguro oggi è una rubrica di pensiero e di informazione alternativa. Ovviamente essendo io di un ignoranza pari ad un panda che si ciuccia le canne di bambù mi rivolgerò all'amico e compagno di lotta Gaetano che ci delizierà di alcuni articoli di controinformazione molto interessanti.Non facciamo politica, diciamo e denotiamo delle cose che i giovani e meno giovani che visitano il sito devono sapere.

L'Internazionale oggi pubblica una piccola ma interessante classifica dei poli televisivi in ordine degli interventi prodotti nei telegiornali in cui si parla dei diversi Paesi mondiali. In Italia accade che Mediaset produca servizi o spazi informativi sulla maggior parte dei paesi che in questo momento sono oggetto di guerre, 150 volte meno rispetto al numero di servizi prodotti dalla Rai. La tabella segnala che la Rai riesce in qualche modo a parte un paio di rare eccezioni (Repubblica del Congo per esempio) a fare informazione su molti dei paesi che in questo periodo sono oggetto di problemi di carattere politico o religioso. Mediaset a parte un numero spropositato di servizi che parlano dell'Iraq, Gli altri paesi sono praticamente Ignorati, anzi ci sono dei dati pari a 0 in molti dei paesi mondiali segnalati. Cattiva Informazione o poco spazio in cui dire cosa succede nel mondo? Persino la7, polo minoritario unico e desolato, lascia meno paesi nell'oblio. Mediaset nei suoi androni ha un sacco di cartelli con una sigaretta sbarratta e su scritto MEDIASET INVITA A SMETTERE... di pensare.

Fonte: www.Internazionale.it
Foto: http://foto.blog.excite.it
Pubblicato il 18/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (1)
Con i miei difetti e le mie debolezze
Ieri sera ho capito una cosa importante. Ho capito che c'è qualcuno che mi vuole davvero bene. Davvero bene. Spesso usare tante parole non è quello che serve. Il tuo cuore è solo, non c'è nessuno che è stato ancora capace di apprezzarlo così com'è, e di dire in giro che quel cuore è importante. Ma la mia anima è ristorata dalla presenza di qualcuno che nel poco tempo che si passa assieme ti dimostra stima, affetto, complicità, voglia di stare assieme per stare assieme. ed è proprio quel qualcuno che ti fa capire che amare è importante, ma volersi bene è ancora più grande.

Grazie a tutti i miei amici che mi apprezzano per come sono con i miei Difetti e le mie Debolezze.

Ve lo dico in questo momento della mia vita in cui siete ancora più importanti. Ale

Pubblicato il 16/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (2)
FinOcchio: un blogger speciale
Gentile Alessandro, ti ringrazio innanzitutto per la proposta, che mi fa
piacere quanto il complimento. Ho tardato a risponderti, e mi scuso, perché
ero in vacanza e sono rientrato solo ieri sera. Non ho ancora potuto guardare
approfonditamente neanche il sito che hai segnalato.

La tua gentilezza mi fa un po' esitare nel dirti che non credo di poter collaborare,
almeno come finOcchio. Oltre alla non trascurabile questione del tempo per
farlo (non so se hai notato quanto poco frequentemente mando messaggi sul
blog) ritengo non sia corretto proporsi a dei giovani con uno pseudonimo
e parlando di omosessualità. Preferirei parlare loro con il mio nome e cognome
e la mia storia. Ma mi mancherebbe in questo caso l'autorità di prendere
la parola: perché io? Ho quarant'anni e non sono nemmeno piemontese, che
titoli ho per parlare a dei giovani? finOcchio è un gioco, per me, uno spazio
di libertà non tanto di dire la mia omosessualità, cosa che con tutti coloro
che mi conoscono ho già fatto e anche in pubblico (e comunque, a quarant'anni,
senza fidanzata è la logica a farti l'outing), ma le declinazioni del mio
erotismo che trattengo in pubblico assolutamente per pudore (e invincibile:
ho detto che sono gay senza battere ciglio
ma mi vengono i brividi se penso che qualcuno potrebbe capire che io, proprio
io, sono finOcchio...). I ragazzi possono essere attratti, e forse anche
tu lo sei stato, dalla mia franchezza nel descrivere incontri più o meno
sessuali. Ma è di quello che ha bisogno un giovane gay? O non piuttosto di
qualcuno della loro età che innanzitutto gli mostri il coraggio di dirsi
apertamente, con il carico di sofferenza e di liberazione che comporta.

Forse però tu avevi in mente qualcosa di preciso, a cui comunque potrei rispondere
positivamente. Come forse hai visto in alcuni dei post il pensiero dei tormenti
dei giovani ragazzi gay mi tocca profondamente. Sono ancora arrabbiato con
la mamma di un ragazzo visto ormai diversi giorni fa in un programma televisivo
che, alla sua dichiarazione, ha smesso di parlargli per due anni. Due anni
di silenzio, a tuo figlio che ne ha 17, e non ti ha detto di avere rubato,
o di odiarti, ma solo di essere gay! Mi scaldo anche adesso a pensarci. Insomma,
l'idea di un giovane che legge quello che scrivo mi commuove particolarmente.
Penso al bisogno di essere aiutato che nemmeno osa mostrarsi, alla solitudine
in cui viene vissuto tutto, almeno all'inizio, perché quando - ma di solito
buttando parecchi anni nel buco dell'angoscia - trovi la forza di cercare
soluzioni hai già cominciato a risolvere, e senza saperlo sei fuori. Tra
l'altro saprai quanto sono frequenti i tentativi di suicidio nei giovani
gay. Ogni mano tesa verso di loro, ogni sguardo benevolo, anche quello che
ti appresti a mostrargli dalla tua rivista, è un prezioso gesto di salvezza.

Ti saluto adesso, e ti faccio i miei migliori auguri.

finOcchio
Visitate il suo sito http://fin-occhio.splinder.com :P
Pubblicato il 14/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Ho smesso di pensare
Oggi ero sul pullman a pensare a quanto sono brutto e grasso non mi piaccio, vorrei essere più magro devo mangiare di meno, non posso continuare a fare sport e a non perdere un chilo . c'è quella ragazza là che è bellissima, non mi guarderà mai perchè fondamentalmente sono uno sfigato, vorrei essere migliore un po piu carino non dico perfetto ma il classico ragazzo che tutti possano guardare con un certo fascino. Non sono il ragazzo che lo guardi e ne rimani colpito, io vorrei essere così vorrei essere migliore. Quella ragazza è una meraviglia della natura è semplicemnte splendida, ma non riuscirà mai a capire dal mio fisico come sono fatto dentro non mi potrà mai apprezzare quanto vorrei, vorrei fare una di quelle diete in cui perdi 10 chili in un mese a costo di diventare anoressico, vorrei essere piu bello vorrei che le ragazze si girassero per guardarmi anche da dietro vorrei potermi sentire un ragazzo che piace vorrei essere un ragazzo che le donne amano senza troppe difficolta, vorrei che le donne cadessero ai miei piedi senza farmi il fegato marcio. Sono difettoso sono pieno di errori sono pieno di sbagli, non mi accetto non mi accetterò mai.perchè solo io sono così e quella ragazza non mi guarderà mai. Perchè?

Mentre pensavo tutto questo amici miei il pullman si ferma. Alla fermata due ragazzi. un uomo e una donna. Lei non bellissima ma con un viso dolcissimo il classico viso di cui ci si deve necessariamente innamorare. lui un ragazzo molto carino posato ben vestito sulla trentina con la cravatta e con gli occhiali da sole all'ultima moda.Mano nella mano Cazzo che invidia come vorrei essere come lui, come vorrei essere...ma non sono. Le porte si aprono. Lei trascina lui dentro il pullman con massima cura. Lui era cieco. Ho smesso di pensare.
Pubblicato il 13/05/2005 da kaos | Permalink | Commenti (5)
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