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Archivio: Aprile 2005
Per chi si fosse dimenticato le cose importanti della vita 2 (lo ammetto ho origliato una coppia che parlava)
LUI: Ciao amò!

LEI: (lei sorride felice)Ma quanto sei bbono!

LUI: Ma da quando te metti a parlà romano?

LEI: è colpa tua lo sai no?

Bacio, poi Lei solleva la borsa di lui mentre salgono sul pullman

LUI: allora?

Lei sorride, lui la bacia teneramente.

LUI: Sono tre settimane che nun te vedo me sembra un casino amore.

LEI:(lei sorride, e imita la voce romana di lui) nun te preoccupà che recuperamo! (sorride)

Si baciano

Squilla il telefono di lui

LUI: Pronto? Si pa' so arrivato....sto bene...si bella la città...bella si...bella pure lei....bella Torino e bella pure lei....Si ok....ciao ciao

LEI: Ma sei pazzo? Hai visto come sono conciata? Bella io?

LUI: MI sarò sbagliato!! (sorride e le da un bacio)

lei fa una faccia strana

LUI: Me sembra una di quelle facce che metti su MSN!

LEI:(lo guarda con il sorriso sulle labbra) Che bello che sei amore.... (bacio)

Pubblicato il 30/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (10)
Belle Canzoni...e i testi?
Muovo le ali di nuovo-Tiromancino

Che giorno sia non sai mentre vai
dove adesso non mi vedi
ovunque sei sarai
dentro i miei sogni ormai
Muovo le ali di nuovo
riprovando a non cadere da solo nel vuoto
per cominciare a diventare così com'é che avrei dovuto

solo se avessi comunque davvero voluto
tutte le cose che vedo
così nuove che a volte nemmeno ci credo
ed ho paura che il calore di un raggio di sole che ho sopra la testa
sciolga le ali di cera o mi abbagli la vista
e ora non starmi a sentire
tanto guarda ho anche paura di farti capire
sono bene o male solo soltanto parole

come gocce che non cambiano il livello del mare
non scende e non sale
ma sotto qualcosa si muove
e sono tutte quelle voci che tornano nuove
e tornano più forti in un giorno come gli altri
Muovo le ali di nuovo
verso un posto nuovo
muovo le ali di nuovo
perchè cerco un posto nuovo
muovo le ali di nuovo
verso un posto nuovo diverso
Dentro ai miei sogni ormai cosa c'é e cosa resta
soltanto i mostri che ho dentro alla testa
non era oro quello che brillava
non era eterno quello che restava
non era amore neanche quello che mi amava
eppure mi sembrava
la sola cosa sicura che avevo
ma mi sveglio lentamente
non può piovere per sempre
nessuno ti dice mai niente
infatti a me nessuno mi ha detto mai niente
e qual'é veramente il problema
rimanere da soli o cambiare sistema
e se una cosa importante vale meno di zero
e una cazzata qualunque diventa un delirio
io spingo e vado avanti in questo giorno come tanti
E allora tiro due righe sul conto
e sono stanco di scappare da quello che ho intorno
perchè ho bisogno di provare di nuovo da solo a capire se cado
come se avessi comunque davvero vissuto

muovo le ali di nuovo
verso un posto nuovo diverso

Pubblicato il 27/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (4)
Che rabbia!
Voglio essere conciso oggi perchè la rabbia ha mille parole per essere definita ma pochissime forme di espressione. avete anche voi quella strana sensazione di gonfiore esplosivo che per mille motivi non riuscite a trattenere? Il vostro senso civile se ne va a quel paese e si lascia posto solo all 'incontrollabilità . E non siamo ipocriti dicendo che non proviamo mai rabbia per nessuno. Spesso sono le persone più miti e controllate a esplodere nelle forme più violente di un sentimento che se filtrato bene non può altro che offrire liberazione. La mente si accende e le offese fuoriescono in maniera fluida senza nemmeno doverle pensare il vostro corpo sembra animato da un istinto demoniaco, desideroso di riscatto e non ha paura delle ocnseguenze vero? Vuoi solo esplodere sfogare il tuo urlo interiore e lasciare il tuo avversario a terra, anche se quell'avversario è un muro...La rabbia nelle sue maggiori forme espressive è sinonimo di liberazione da vincoli ristrettezze, è un volo in libertà. E nella maggior parte dei casi è un obiettivo centrato che distruggi. E quando torni a casa, magari pervaso da sensi di colpa per le modalità in cui è fuoriuscita, La tua mente è sgombra e se ci pensi ti viene solo da sorridere sapendo di aver agito per il tuo bene.
Pubblicato il 25/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (8)
Gli inspiegabili perchè di Rox (un nostro utente)
  • devo girare per Torino con l'incubo che qualcuno mi molesti, mi scippi, mi ammazzi
  • devo guidare con la preoccupazione che qualke minchione nn mi dia la precedenza e/o passi col rosso
  • devo girare sui pulman con il terrore di essere derubato
  • devo stare attento a dove guardo per non rischiare risse e botte
  • devo stare attento a quello che faccio perchè poi la "mafia" potrebbe ritorcersi contro
  • devo portare rispetto a chi nemmeno sa cos'è il rispetto
  • devo vestirmi/comportarmi con la preoccupazione di nn essere alla moda e di essere giudicato
  • devo stare attento ad esprimere le mie idee e la mia fede
  • devo stare attento a dove parcheggio, a dove giro per evitare di farmi fottere la macchina
  • devo avere paura io in casa mia di sinti marocchini e via dicendo
  • devo considerare la difesa da parte dei corpi appositi(poliz, carab etc)un'utopia quando invece è un mio diritto
  • devo evitare di comprarmi un cell o una macchina nuova con la paura che poi me li fottano etc
  • devo accetare la società oggi così con me senza sperare di cambiarla o che qualcuno la cambi al posto mio
  • devo vivere secondo dei limiti che nessuno vuole ma che tutti accettano
  • devo sempre dovere qualcosa scusa lo sfogo ale...ma tu hai sempre una risposta per tutto
La mia risposta è che siamo una manica di scimmie che hanno per troppo tempo creduto di essere intelligenti e di essere razionalmente perfetti capaci di possedere e gestire il Mondo senza difficoltà, ma ora siamo solo delle scimmie sempre più sfiduciate, sempre più paurose, con un guinzaglio al collo che ci soffoca perchè c'è un domatore invisibile che è la nostra società che non ci fa vivere liberi di viaggiare con la borsa aperta e con un livello normale e non maniacale di stile di guida. E ci fa vivere con dei vincoli morali che non ci appartengono.
Pubblicato il 23/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (10)
Chi vi piace di più e per quale motivo? Queste ragazze mi fanno innamorare

Natalie Portman (Guerre stellari)


Rachel leigh Cook (Batman)
Pubblicato il 20/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (4)
D.M.W : La maledizione del numero 11
Non molto tempo è passato dall’11-M, come lochiamano in Spagna, l’11 marzo. 9 bombe, 192 morti.

11.Che numero.Quando viene insieme a settembre poi diventano terrificanti le analogie.

1/9/1939 (somma l’anno e diventa 22, doppio 11) il re degli psicopatici Adolf Hitler (11 lettere) invade la Polonia, miccia della Seconda Guerra Mondiale..

11/9/1973 Salvador Allende (spero vivamente che sappiate chi sia) viene giustiziato al Palazzo della Moneda a Santiago del Cile insieme al suo paese intero dal manipolo di militari comandati dal generale Palacio, l’autorità più a stretto contatto con gli Stati Uniti.

11/9/2001 1+1 le Torri Gemelle di un enorme 11 distrutto.

Manhattan, M lettera 11 nell’alfabeto, in quello ebraico corrisponde a KAF, lettera 11esima, che porta tramite calcoli di cabala assurdi al 66, il Nome dei Nomi, Gesù, l’Alfa greca, e al suo buio, 666, l’Anticristo.

Passione secondo Matteo di J.S.Bach: gli apostoli pronunciano per 11 volte “Herr, bin ich?” (Signore, sono io?)

Torniamo per un attimo ad Allende, 11/9/1973. Lui morì difendendo con le armi la Corte Suprema, che l’aveva tradito, il Parlamento, che ne contestava la legittimità, e i partiti d’opposizione che avevano venduto l’anima al fascismo di Pinochet.

Quando gli ufficiali del generale Palacio lo ridussero a un colabrodo come in un rito oscuro, aveva 65 anni(6+5=11) ed era del segno del Leone(nei tarocchi l’ undicesima carta, la Forza).

Nella stazione dei pompieri di Manhattan qualcuno, pochi giorni dopo lo scempio, affisse una vecchia poesia di Wystan Hugh Auden, 1 settembre 1939 scritta nel giorno in cui la cavalleria polacca caricava al galoppo e lance in pugno i carri armati del 10°Corpo Panzer della Wermacht mentre Radio Varsavia trasmetteva le Polacche di Chopin.

Diceva così:

Seduto in una bettola
della Cinquantaduesima strada
sono incerto e spaventato
mentre scadono le speranze astute
di un basso decennio disonesto:
ondate di rabbia e di paura
circolano per i brillanti
e oscurati paesi della terra
ossessionando la nostra vita privata;
l’innominabile odore della morte
offende la notte di settembre


E Bush è riuscito a dissipare in 4 anni tutto ciò che venne detto in un giorno:siamo tutti americani. Vi ricordate?E come ha fatto?

Non ha letto gli altri versi di Auden, profetici:

Quale gigantesca immagine
fabbricò un dio psicopatico:
io e il pubblico sappiamo
ciò che ogni bambino impara a scuola;
quelli cui male è fatto
faranno male in cambio.


Bush evidentemente non legge. E altri appresso.
Oh, guardate un po’ che caso: George W.Bush
11 lettere.
Tutto torna.
Ah, dimenticavo:questa è la mia 11° missiva per voi, tra pubblicate e non.
In sottofondo: gli archi del tema di “Schindler’s list”, o la Polacche di Chopin. Ascoltate musica classica gente. Da là nasce tutto.
Dead man walking
Pubblicato il 14/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (3)
Belle Canzoni... e i testi? 2
OTTO OHM- Fumo Denso

Tutto quello che amo scompare
Tra il farfugliare delle persone sole
Nel cercare di intuirne un labiale
Non torniamo più gli stessi dopo i tradimenti
La colonia estiva, l’apparecchio ai denti
Quelle piccole sfumature che possono entrare
Tra i nostri sorrisi e tutte le facce più scure
L’utilità di trovare qualcuno che dica ti amo
Senza mai guardarsi intorno e chiedersi cosa facciamo

Per godere dell’alba, del vento che abbraccia la vita
Il profumo dei tuoi capelli rende primavera
Quest’inverno le foglie non cadranno e tu non sarai sola
Nel cercare te stessa tra le note di una viola

Tutto quello che amo scompare
Tra un’ottima amica e una pessima madre
Nell’ombra setto l’ombrellone
La paura di restare soli, il futuro che incombe
Terrorizza chi riempie la sua vita con un niente
E magari ha trovato l’amore e l’ha scansato
Per far posto ad un’altra passione che Io fa sentire rinato
E paghiamo per sentirci uguali
A qualcuno che non ci somiglia mai

Per godere dell’alba, del vento che abbraccia la vita
Il profumo dei tuoi capelli rende primavera
Quest’inverno le foglie non cadranno e tu non sarai sola
Nel cercare te stessa tra le note di una viola

Fumodenso…
Pubblicato il 10/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (7)
La mafia secondo Iso
Vale, una frequentatrice del blog, qualche tempo fa ci ha chiesto di parlare della mafia. Io che oltre ad essere un grande ignorante sono anche uno che si imbarazza facilmente (vedi il post di due volte fa), e non essendo io in grado di produrre un testo consapevole, ho chiesto ad un amico blogger ISO (non lo conosco personalmente ma i blogger sono tutti amici) di scrivere per il nostro sito due righe sul tema della mafia .Ha un bellissimo sito che a differenza del mio che parla prevalentemente di stronzate, ha un occhio critico sul mondo di oggi, non schierato politicamente, ma contro tutto ciò che nel mondo politico non va in italia e all'estero.

Il sito è http://isocrazia.splinder.com, ecco il testo inviatomi gentilmente da Iso

Non è molto facile parlare o descrivere la Mafia. La Mafia è visibile al popolo per le sue attività più oppressive, come il racket, il controllo degli appalti pubblici, la connivenza con la politica... ma la M. è anche, sempre più, alta finanza internazionale, che non può essere certo gestita da rozzi figuri come Totò riina. E' la Mafia dei colletti bianchi, della gente "perbene", "insospettabile". La Mafia dei banchieri, degli avvocati, dei notabili che in vario modo l'accettano e accettano di guadagnarci su, di viverci alle spalle, di essere "pasciuti".
Ma la Mafia è anche un modo di pensare, la credenza strisciante che alla fin fine è il più forte, il più cattivo, il più violento che prevale. La Mafia è "tu non sai chi sono io", o "io c'ho il cugino mafioso stati attento".

La Mafia è un cancro che si è sviluppato, e dalle estremità è arrivato ad attanagliare i centri nervosi, i centri decisionali del paese.

Forse ormai è troppo tardi per educare gente cresciuta in questo ambiente alla cultura della legalità, ma non è tardi per le nuove generazioni. Quindi sarebbe bene "piegare" i fautori della cultura mafiosa, mettendoli di fronte al fatto che non è più la Mafia l'organismo più forte e da rispettare, ma lo Stato. Ed ai più giovani far vedere quanto è bello poter aprire un'attività commerciale senza dover andare a parlare col boss della zona per sapere quanto e come si deve pagare per avere il permesso di "esistere".

Una volta assaggiata la libertà, si è disposti a lottare per mantenerla...ma da chi non l'ha mai assaporata, cosa si ci può aspettare?

Grazie ancora Iso. Alla prossima
Pubblicato il 07/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (5)
Sempre così deve andare a finire?
Io devo dire che sono rimasto spiazzato! premetto che come i lettori già sanno questo sito difficilmente parla di fatti di attualità perchè è un sito non decontestualizzato, ma decontestualizzante. Non facciamo politica nè misericordie ma come cattolico e cristiano mi sento in dovere di affrontare una questione che non so quante persone converranno con me in merito.

Vedendo tutti questi giovani in piazza a pregare, ammirando come ho fatto io per ore gli splendidi messaggi che mtv mandava a ruota su 10 splendidi video, osservando la gente che in questi giorni prende e parte e fa ore di treno di coda e di fatiche per raggiungere questo grande uomo che era GIOVANNI PAOLO II ho pensato a tutto questo e mi sono detto...

Giovani italiani che come me avete spento la televisione e chiuso i giornali, vi siete guardati attorno e dico io, avete mai visto un fan del papa in giro per le strade dichiarandosi tale prima della sua morte ? avete visto delle persone così vicine alla figura del papa prima che morisse laiche o metacredenti? Quante persone di noi sono andate anche solo una volta in San pietro ad aspettare il papa per ore davanti a quella finestra per ascoltare la sua voce ed essere folgorati dalla sua carismatica presenza che riempie di commozione? Quante persone hanno mandato un sms ad mtv per dire grazie papa perchè esisti e non grazie perchè sei esistito?

Detto in poche parole...Dobbiamo sempre aspettare che una persona muoia per capire che era importante? Sempre così deve andare a finire? Non riesco ad accettarlo.

E un inchino e un grazie a tutti quei ragazzi che da sempre hanno guardato a quel papa come la stella cometa, la strada Maestra, una voce che che è entrata nel cuore di tanti ragazzi prima ancora che smettesse per sempre di dirci che dobbiamo essere esempio di fede, e speranza per un futuro di pace.

Pubblicato il 05/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (4)
Con la coda tra le gambe
Dico io, non è che nella mia vita avessi mai avuto particolare problemi per quanto riguarda le dimensioni del mio pene, ma certe volte il mondo ti si mette contro, niente da fare. Allora premetto che non sto dichiarando di averlo piccolo nè ho la presunzione di averlo enorme, credo di poter dire di averlo SUFFICIENTEMENTE SODDISFACENTE, o detto spartanamente NELLA MEDIA. Il mondo però cazzo ogni tanto deve venirti contro con tutti i suoi miliardi di chili, montagne e scoiattoli compresi, tutti addosso a schiacciarti e a farti pentire delle tue poche fatue convinzioni.

Ecco il misfatto. Io è un periodo che vado in piscina, non è assolutamente la prima volta che mi spoglio in uno spogliatoio visto che pratico anche palestra ma sai gente nuova, ambiente ostico, già non sei capace a nuotare e ti vergogni come un ladro perchè nella corsia a fianco c'è domenico FIORAVANTI e te sei lì che annaspi che sembra che sei a Cupole Lido e non in una piscina dove ci fanno le gare, ma poi in un atmosfera di mezza umiliazione te ne vai in doccia sperando che la tua oretta da fesso sia ormai passata.

E INVECE NO!

Entri in ste cazzo di docce, chiaramente piene di ragazzi signori che si fanno la doccia, perchè nelle docce si fa la doccia no? e senza volerlo scopri che la statistica sta per beffarti nuovamente: OH, TI giuro erano dieci amci di ROCCO SIFFREDI, avevano tutti dei membri che non avevano nulla da invidiare al benedetto CERO PASQUALE. MA CAZZO!... ho urlato nella mia testa, tutti e 10 !? dico io, fossero stati che so 9 8, nove e mezzo . no TUTTI e dieci attori da film porno, una scena imbarazzante.

Al che mi sono lavato e me ne sono andato sapete come? CON LA CODA TRA LE GAMBE...anzi la codina :P
Pubblicato il 02/04/2005 da kaos | Permalink | Commenti (6)
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