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Cassidy. Un'occasione persa?
Pubblicato in: K!Comics

Oggi in treno verso Milano mi sono letto "Cassidy", il nuovo fumetto della Sergio Bonelli Editore che tanta gioia ci darebbe se solo... Se solo non fosse diverso, almeno un po' diverso da come è stato pensato. Ci si mette pochissimo per leggerlo, pochissimo per capirlo, pochissimo per comprenderne la natura più profonda. Una natura approssimativa e rarefatta.

Aspettavo tavola dopo tavola il colpo di scena, il momento intrigante, la situazione a suo modo inedita. Niente di niente. Sui disegni non posso sindacare perché non sono affatto esperto, ma ho mostrato ad alcuni amici più avvezzi di me al fumetto italiano e non ne sono rimasti particolarmente colpiti.

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Pubblicato il 01/06/2010 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Damiano Fiorella (X Factor) - Il video di "Anima"
Pubblicato in: K!Music

Hanno fatto un casting - a mio avviso - pazzesco per questo videoclip che è uscito a 6 mesi dal singolo e dalla successiva "sparizione" dell'artista Damiano Fiorella dal punto di vista promozionale. Fin dal primo ascolto, il brano, mi aveva emozionato. E il video non è da meno. Vi prego di vederlo e farmi sapere cosa ne pensate. Io sono nella grave fase loop.

Mi piace proprio.

Pubblicato il 27/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (5)
Ho rinnovato i link, vi spiego chi e perché (già quattro)
Pubblicato in: I k...blog degli altri, Internet
Non ve lo posso spiegare da quanto tempo mi ero ripromesso di farlo. Che poi ogni volta che lo faccio penso che tanto alla gente della blogosfera gliene fotte niente, ma so che i linkati amano molto di più un link giustificato di uno a cazzo, tanto per. Eccoli.

Lord
E' uno dei pochi blogger (penso) al mondo che parla solamente di cose pop in modo sì coinvolto, ma intelligente. E' come un orso con le mani nel miele che però si lecca la zampa con il suo perché. Non è nemmeno uno di quelli - che odio - stile "Oh my god! Oh MY GOD!"se si muove un sopracciglio di Lady Gaga. Dice ciò che pensa in modo pacato e assolutamente personale, senza artifici ad effetto. Leggo i suoi post e quando finisco di districarmi tra virgole assenti e coordinate infinite, é come se ci avessi parlato per 20 minuti di fila. Sembra essere proprio come si racconta. E' un blogger vanitoso, lui: è innegabile che la sua popolarità viva anche grazie ad una fisicità prestante che mai sfacciata, mostra senza eccessi. E poi giù di sottile partecipazione ormonale collettiva. Vedi, per capire il caso clinico, i suoi surreali "Lord Mimo Quiz".

Domanimisposano
Credo che lui apra e chiuda tre blog al semestre, ma lui, che conosco personalmente, è proprio una capa tanta. In passato su queste pagine gli dimostrai tutto il mio affetto amicale per un ragazzo che ne sa tante, le sa bene, le sa fin troppo bene, sfiora pericolosamente la presunzione ma ne rimane indenne. E' l'uomo della stravaganza intellettuale: legge libri che nessuno leggerebbe, fa cose che pochi farebbero, ama il lato mai ovvio della vita. Parli con lui e ti ritrovi a parlare di massimi sistemi, del senso dell'amore, di fede, del mondo controllato da poche mani. Scrive da Dio ed è un talentuoso aspirante regista.

Violet Maya
Hai presente la femminilità? Non pensate a nessun film e a nessuna pubblicità. Immagina la delicatezza di una curva rosa che si staglia nel silenzio. Un occhio zitto che può non dire nulla o farti vedere il mondo in modo del tutto speciale. Le parole dei suoi post, citazioni per lo più, riproducono insieme alle immagini quell'immagine di donna, di giovane donna, che prima c'era, si sentiva per strada e oggi non c'è quasi più. E' una delle mie più assidue commentatrici, che ci va pure poco in onor del vero.
Pubblicato il 25/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (8)
Oroscopo autoresponsabile (24-30 maggio 2010)
Pubblicato in: Rubriche
Il più noto Post delle risposte diventa oggi l'Oroscopo settimanale autoresponsabile. 5 destini, ampia possibilità di scelta, uno solo ti apparterrà. Ma non lo decido io o le stelle. Lo decidi tu, totalmente. Buona settimana, se lo sarà, da Kblog!
Ok, è una stronzata, ma mi piaceeeeee! (Pasqualina Sanna)
Pubblicato il 24/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Che la festa comici - Niccolo' Ammaniti
Pubblicato in: Posso indurre dipendenza


A un tavolo della pizzeria Jerry 2 di Oriolo Romano erano riunite le belve di Abaddon.
Il primo paragrafo di questo clamoroso libro di Ammaniti. Sono un po' incacchiato perché c'è un punto del libro che a quanto a realismo non mi torna molto, però è un testo davvero valido e coinvolgente. E' il primo libro di Ammaniti che leggo, però, quindi non ho confronti. Se avete consigli sui libri che non mi devo assolutamente perdere, fatemelo sapere.
Pubblicato il 23/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (5)
Roberto Saviano al Salone del Libro (accusato di divismo)
Pubblicato in: Notizie ed opinioni

Come saprete, solo se mi seguite sul Twitter (fatelo subito in caso contrario) ho partecipato in questi giorni al Salone del Libro di Torino. Prima di dirvi quali sono stati i miei acquisti librari, vi dico che ho partecipato all'incontro pubblico (ambitissimo) con Roberto Saviano. Presentava insieme ad altri quattro autori (tra cui la neo scoperta Parrella e Lucarelli) la raccolta di racconti "Sei fuori posto". Ecco cosa ha dichiarato:

Le parole cer­cano di aggiustare il mondo e la situ­azione in cui mi trovo dimostra che i let­tori sono peri­colosi, tutto questo l’hanno innescato loro. E quindi vor­rei che la stessa respon­s­abil­ità che mi assumo io e che si assumono gli scrit­tori se la pren­dessero anche i let­tori. Dob­bi­amo diventare un’armata paci­fica di parole”.

Da più parti ulti­ma­mente mi si accusa di esser romp­is­cat­ole, ma io sono molto fiero di esserlo. È Il ruolo del rac­con­ta­tore, è dire cosa sta acca­dendo, è dire questo è vero questo ci riguarda. Questa potenza della let­ter­atura fa paura al potere. Per­ché quel qual­cosa diventa di chi lo legge. Dicono che guadag­ni­amo: è vero ma dove sta il prob­lema? Non vogliono forse che abbi­amo i soldi per pagarci gli avvo­cati?”.

"Non fate pas­sare queste men­zogne, non per­me­t­tete che dicano queste cose".

Mentre uscivamo, ho sentito con le mie due orecchie qualcuno in sala che ha detto, giuro:
Cazzo di Saviano, saluta pure la gente come se fosse un divo.
In questi casi servirebbe un'armata di vaffanculo.
Pubblicato il 21/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (2)
Draquila da stare male. Per l'inconsapevolezza
Pubblicato in: Cinema

Ho visto Draquila. Per me è stato come vedere il Videocracy che mi aspettavo. Non so se mi spiego. Una sorta di coito ritardato. Volevo un lavoro contenutisticamente più alto ma esteticamente di impatto. E così è stato.

Certo, la guduria grafica del documentario di Erik Gandini è impareggiabile. Ma qui c'era roba che scotta, un'ondata di verità sconosciute o poco note che dà quel senso di finestra aperta in una giornata primaverile un po' ventosa. Un vento tiepido che non ti rende felice, ma ti chiede di essere realista. E ti dimostra di essere fottutamente ignorante.

Sabina Guzzanti in questo documentario è una giornalista, ma il suo volto in ogni inquadratura è traduzione chiara del sentimento, dello sgomento e dell'amarezza nello spettatore. E' in programmazione, secondo i dati di Mymovies, in 95 sale italiane, meno del film, non me ne voglia, "Puzzole alla riscossa".

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Pubblicato il 20/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Finire su Internazionale grazie a Lady Gaga...
Pubblicato in: Kaos next level, K!Music

Dico io, ci va veramente impegno. Un settimanale di quelli seri, Internazionale, che parla delle cose serie. L'ambizione di qualunque giornalista con un minimo di cervello sarebbe quella di avere un pezzo firmato su queste pagine. Bene.

Chi lo avrebbe mai detto che il mio percorso di ascesa verso questo fantomatico obiettivo palesemente impossibile cominciasse dall'ultima pagina? Due settimane fa (il tempismo è il mio mestiere) la rubrica - adorabile - de Le Regole, ha ospitato un mio contributo.

Vi farei indovinare quale delle cinque ho effettivamente scritto io, ma non resisto e ve lo dico. E' la regola numero quattro. Sciocca, stupida, ma assolutamente fondamentale per capire e comprendere il personaggio.

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Pubblicato il 19/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (2)
Now put your hands up!
Pubblicato in: Tvk, Personal pages, Kaos next level

Sinceramente non so perché non ve l'ho detto prima, ma provavo una sorta di pudore. Come quelli che non pensano mai di meritare ciò che hanno. La mia solita insicurezza, mista ad un pizzico di scaramanzia. Misto a una recente batosta lavorativa di cui ancora porto abbastanza i lividi e non mi fa più godere troppo di ciò che ho. Ma basta melodrammi. :)

Ho appena concluso uno stupendo stage di redazione per il programma Victor Victoria, terza edizione. Non credo che i miei lettori, che sono notoriamente dei grandi osservatori di tv (...), abbiano bisogno di ulteriori spiegazioni su questo delirio catodico, ma è comunque interessante poter dire che "Victor Victoria" è uno di quei pochi interview show italiani che sono più quelli che lo conoscono di quelli che poi effettivamente lo vedono.

Una notorietà acquisita lateralmente, di eco e con l'amo, come quelle poche trasmissioni italiane che ancora sanno distinguersi - per fortuna - ma che per mille motivi hanno orari, concorrenze e spazi di messa in onda che (forse) non lo valorizzano come dovrebbero.

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Pubblicato il 18/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (3)
Unghia nera
Pubblicato in: Personal pages
Una mamma e il suo bambino tetraplegico. Rifletto con tenerezza sul fatto che lei, ogni 40 secondi, asciuga la bocca colante di saliva del suo bambino di 10 anni. Ogni fazzoletto avvicinato alla sua bocca è una carezza. Lui, capace di comunicare in modo appena comprensibile, cerca baci affettuosi della sua unica figura di riferimento indiscutibile.

Un urlo casuale, il dito puntato sul vetro verso il binario opposto dove passa il regionale. Le gambe e le braccia la cui forza e coordinazione non è controllabile. Tira calci deboli ma decisi. Decido di prenderli senza fiatare. Un giocattolo che suona e la sua bocca si allarga, mostrando gli incisivi in posizione quasi perpendicolare alle labbra.

La mamma mi guarda e so che il suo amore è superiore a qualsiasi altro al mondo. E so anche che il mio essere giovane e indaffarato tra libri e computer la fa sbuffare dentro, un po', segretamente. Ma è lucidamente consapevole. Mi sento in colpa.

L'amore puro di un suo abbraccio, di una sua parola sussurrata in un orecchio, i suoi occhi che guardano il panorama con distratto stupore, i goffi tentativi di dare un nome a cose che conosce ma non sa chiamare come tutti gli altri, sono un regalo di vita raro.

Un regalo di vita che si paga a caro prezzo e che per un assurdo gioco del destino, in qualche modo, vale la pena vivere.
Pubblicato il 10/05/2010 da kaos | Permalink | Commenti (3)
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