lunedì 22 febbraio 2016

Sanremo 2016 dopo Sanremo 2016: il vero successo




Nella settimana in cui di Sanremo ormai non ve ne frega un benemerito niente (non è vero, non a me e spero anche a voi), mi sono permesso di analizzare i primi risultati di singoli e album lanciati durante il Festival. La scorsa settimana la mia analisi delle giurie durante la gara è stata molto utile e seguita (so che è stato materiale anche di discussione in settimana).

Continuiamo a capire cosa sta succedendo adesso, nel mercato.

SINGOLI - DOWNLOAD + STREAMING

Entra direttamente al primo posto dei singoli più scaricati il brano di Francesca Michielin "Nessun grado di separazione", seguito dai vincitori Stadio e terzo Valerio Scanu (ottimo risultato, in linea con le preferenze del pubblico nel televoto del Festival). Per i singoli già noti, vediamo nella classifica la presenza di J. Balvin e Maitre Gims nelle posizioni più alte: la loro presenza a Sanremo ha aiutato probabilmente a mantenere "alto" il loro successo in streaming e digitale.

Mi ha colpito la 14esima posizione di Francesco Gabbani: secondo me è un ottimo esordio, specie se confrontato con il 41esimo posto di Giovanni Caccamo nel 2015 nei singoli. Tutto fa pensare che il brano stia emergendo piuttosto bene e chissà, potrebbe anche diventare un singolo di successo.

SINGOLI - SPOTIFY

Una sottocategoria particolare va a Spotify. Secondo i dati offerti da SpotifyCharts, nella settimana che si chiude con il 18 febbraio, il brano di Sanremo più ascoltato è quello di Francesca Michielin "Nessun grado di separazione" con 387.209 ascolti, secondo posto poi per "Infinite volte" di Lorenzo Fragola (tra i più apprezzati al televoto nella finale) e terzo posto "Quando sono lontano" di Clementino. Anche in questa occasione gli Stadio rimangono un po' sotto gli artisti più giovani.

YOUTUBE

Capitolo curioso è quello di Youtube, dove emerge prepotente Rocco Hunt. Il suo video oggi naviga verso i 5 milioni di visualizzazioni, sotto c'è Francesca Michielin che ottiene quasi 3 milioni e mezzo di visualizzazioni, terzo poi Clementino con 2,7 milioni di contatti. Gli Stadio con la loro "Un giorno mi dirai" si fermano a 1,7 milioni. Valerio Scanu, piuttosto forte per ora nei singoli, su Youtube supera di poco il mezzo milione di visualizzazioni.

RADIO

Capitolo importantissimo quello delle radio. Secondo i dati di Earone, la canzone più trasmessa a oggi è quella di Francesca Michielin con "Nessun grado di separazione", seguita dagli Stadio e terzo Rocco Hunt con "Wake Up", seguiti appena sotto il podio da Lorenzo Fragola. Interessantissimo è il decimo posto (generale, tra i brani italiani, anche non sanremesi) degli Zero Assoluto con "Di me e di te". Esclusi dal Festival, il duo è forte in radio.

ALBUM

Per quanto riguarda gli album, la situazione è ancora provvisoria visto che molti artisti fino a venerdì scorso non erano ancora nei negozi. Ebbene, la situazione vista questa settimana non è molto buona. L'unico contento è uno che a Sanremo non c'è stato: Salmo, che rimane il più venduto per la seconda settimana consecutiva. Lo scorso anno il Volo arrivò in cima alla classifica senza se e senza ma, confermando una vittoria non solo televisiva, ma anche discografica.

Sono andati comunque benino gli Stadio (prima e più alta entrata sanremese), Elio e le storie Tese (secondi) e Patty Pravo (terza). Notiamo anche che l'ospitata di Laura Pausini non solleva molto l'album in classifica, riportando "Simili" in top 10 (era alla 11 la settimana precedente). Destino simile per Eros Ramazzotti, il quale passa dalla posizione 35 alla 25.

Come ha fatto notare l'amico Poptopoi in alcuni suoi tweet, il confronto con il passato è impietoso per molti degli artisti rispetto al loro precedente album: Noemi, Arisa e i Dear Jack hanno avuto un rilancio sanremese molto più interessante durante la loro ultima partecipazione, raccogliendo solo le briciole in questa occasione (Noemi 13esima, Arisa 16esima, Dear Jack 17esimi). Anche Giovanni Caccamo, sul podio al Festival, con il suo nuovo album arriva alla 29esima posizione. Idem, la simpatica Deborah Iurato che torna in classifica alla 36esima posizione. Male, malissimo.

CONSIDERAZIONI

In attesa dei primi risultati (negli album) di Francesca Michielin e Clementino (hanno pubblicato il 19 febbraio) e degli album nuovi e ancora inediti di Alessio Bernabei, Lorenzo Fragola, Zero Assoluto, Annalisa e la riedizione di Rocco Hunt, ci accorgiamo subito che il pubblico sta premiando moltissimo Francesca Michielin più o meno sotto ogni criterio analizzato. In un cast molto giovane emergono molti nomi under 25 con un'eccezione per i Dear Jack, forse lievemente penalizzati dall'uscita nei negozi un giorno prima degli altri, l'11 febbraio.

Gli ospiti non hanno mosso molto le classifiche, specie se confrontati con la performance di Tiziano Ferro del 2015. Dopo Sanremo Tiziano ritornò in prima posizione diventando poi uno degli album in assoluto più acquistati dell'anno, secondo solo a Jovanotti. Speriamo davvero che le uscite (mancanti) possano ridare respiro alle classifiche portando in alto alcuni dei nomi del Festival.

Per assurdo (ma nemmeno così tanto) sembra che ci sia stato uno schieramento negli estremi: in digitale e sul web stanno dando grandi soddisfazioni i giovanissimi e negli album i "grandi vecchi" (sperando che le tendenze della prima settimana si confermino e non ci sia un crollo). Sono molto curioso di capire cosa accadrà la prossima settimana anche alla luce dei firmacopie degli artisti in giro per l'Italia e poi cosa accadrà a marzo e aprile, quando verranno pubblicati tutti i progetti discografici che per ora mancano all'appello. Secondo me, il meglio deve ancora venire.

lunedì 15 febbraio 2016

Sanremo 2016: cosa ho capito dalle votazioni


  1. La sala stampa, quando ha visto la classifica finale era sotto shock. Il motivo è che la votazione dei giornalisti delle prime due serate era del tutto diversa dal voto espresso da demoscopica e qualità nell'ultima serata. L'unica artista che la sala stampa ha votato bene e che è rientrata nella classifica finale è Francesca Michielin.
  2. Guardando il televoto delle prime due serate, il più votato da casa è Valerio Scanu, senza se e senza ma. Sotto di lui, molti altri artisti "da talent", ma con percentuali diverse. Interessante è la percentuale di Clementino, molto votato. (Valerio Scanu 20,31%, Clementino 15,50%). Si inizia a vedere una tendenza inattesa: sono votati da casa anche nomi inconsueti come Patty Pravo e Stadio.
  3. I meno votati in assoluto dalla sala stampa nelle prime due serate sono i Dear Jack, seguiti da Alessio Bernabei (e Clementino). Abbiamo notato che anche dal punto di vista del televoto, la band e l'ex cantante dei Dear Jack hanno ottenuto percentuali di voto modeste, al di sotto della media degli altri da "talent". Sembra quasi che lo scioglimento abbia diviso il pubblico votante.
  4. Nella serata delle cover ho notato un numero spaventoso. Il 54% del televoto puntava a Alessio Bernabei, sicuramente aiutato dalla presenza di Benji & Fede, nuovo fenomeno discografico che ha dei numeri (veri) e una potenza di fuoco molto interessante.
  5. Sempre nella serata delle cover, il televoto dava come vincitore Valerio Scanu, ma la stampa lo ha penalizzato ancora una volta portandolo a essere il meno votato in assoluto nella rosa finale a 5. E pensare che la sala stampa, nella sfida del suo girone, lo aveva votato piuttosto bene, preferendo (ma solo di poco) i Bluvertigo.
  6. In ogni caso nella serata delle cover il televoto verso gli Stadio è piuttosto forte, la band è arrivata 27,09% di voto, numeri paragonabili a quelli di Scanu. 
  7. Nella quarta serata arriva la demoscopica, la quale vota in modo piuttosto bilanciato. Sembra abbia votato senza pregiudizi le esibizioni migliori dal punto di vista vocale e di presenza scenica sul palco, portando alla "vittoria" Francesca Michielin, secondi gli Stadio e premiando nomi come quello di Annalisa, Noemi, Arisa, Enrico Ruggeri. Votano bene quasi tutti tranne Valerio Scanu, sul quale pesa un'ombra nera anche in demoscopica nonostante una bella performance: è tra i meno votati. Non sarà piaciuta la canzone? Anche qui i meno votati in assoluto sono Bluvertigo, Dear Jack e Alessio Bernabei. 
  8. Nella quarta serata iniziamo a vedere come si comporta la giuria degli esperti: la più votata è Francesca Michielin, sotto ci sono gli Stadio e Enrico Ruggeri. Non votano, nel senso che nessuno degli esperti mette praticamente nemmeno un gettone (o quasi) per loro... Valerio Scanu, Annalisa e Alessio Bernabei e Dear Jack. 
  9. Il televoto della quarta serata fa "vincere" Valerio Scanu, secondi Caccamo/Iurato e terzi gli Stadio. Anche in questo caso il televoto verso la band vincitrice è piuttosto forte. Il televoto, qui, affossa Neffa, Elio e Bluvertigo.
  10. Nel televoto di ripescaggio della finale, succede una cosa un po' spiazzante: la per nulla televisiva Irene Fornaciari vince al televoto con 31,46% contro il 29,08% dei Dear Jack. La percentuale di televoto ottenuta da Irene è davvero interessante, anche perché nelle prime due serate i Dear Jack superavano Irene al televoto.
  11. Nella quinta serata la demoscopica vuole vincitrice gli Stadio, seconda Francesca Michielin e terza Noemi. Anche qui la demoscopica vota pochissimo Valerio Scanu: è il meno votato dalla demoscopica in finale.
  12. Attenzione perché qui la giuria di esperti ha davvero virato fortemente il voto. La giuria di qualità nella quinta serata vota praticamente del tutto gli Stadio, dando quasi la metà dei suoi gettoni disponibili alla band e lasciando le briciole agli altri artisti: secondi Caccamo e Iurato, terzo Enrico Ruggeri. Quasi del tutto ignorati sono Dolcenera, Bernabei, Scanu e Annalisa. Ci tengo a sottolineare che Alessio Bernabei e Scanu non hanno ricevuto nemmeno un voto dalla giuria di qualità in questa ultima occasione.
  13. Il televoto della quinta serata vuole vincitori gli Stadio, secondo Lorenzo Fragola, terza Patty Pravo. Si nota da tutte le votazioni del televoto che il vecchio pregiudizio secondo il quale il solo televoto farebbe vincere solo "quelli da talent" è decisamente superato.
  14. Il voto che ha determinato chi è arrivato primo, secondo e terzo è molto interessante: prima di tutto la demoscopica si è divisa quasi equamente tra i tre concorrenti, facendo vincere gli Stadio e mantenendo la classifica intatta. Mi ha colpito il fatto che la giuria di qualità ha espresso un voto quasi al 50% per gli Stadio, lasciando il resto agli altri due concorrenti, con una precisa volontà di portare alla vittoria la band.
  15. Da queste votazioni ho capito che il voto del pubblico a casa su un Festival così seguito è molto maturo e poco "adolescenziale" come si è sempre pensato. La giuria demoscopica mi è piaciuta perché non ha espresso delle tendenze univoche, ma pare si sia fatta guidare (tranne nel caso di Scanu) da criteri di qualità della performance, senza guardare troppo la storia di chi stava sul palco. Ripeto, a parte Scanu. Infine, mi ha abbastanza lasciato sotto shock la forza della giuria di qualità: ha concentrato i voti dove voleva con il chiaro intento di portare la band alla vittoria. Però va anche detto che nel rush finale gli Stadio sono smaccatamente i più votati al televoto, ottenendo una vittoria schiacciante rispetto agli altri due concorrenti, con uno scarto in linea con il comportamento della giuria di qualità.