lunedì 25 gennaio 2016

Unioni civili, facciamola più semplice



Qualche giorno fa guardavo una puntata di Modern Family, serie tv obbligatoria per legge da guardare nelle scuole ma che già molti di voi conoscono già e quindi sapete di cosa sto parlando.

Tra i protagonisti c'è la coppia gay formata da Cam e Mitchell.

Ero un po' indietro con le stagioni e guardavo le loro surreali avventure antecedenti al matrimonio (grazie Netflix). Tra una cosa assurda e un'altra, mi ha colpito la loro presa di coscienza quando scoprono di potersi (davvero) sposare.

Le telefonate in giro ai parenti, l'immediata volontà di arrivare al "Sì, lo voglio". Insomma, c'era l'entusiasmo che gira attorno alle cose nuove e desiderate anche con quel pizzico di "too much" che hanno le cose zuccherate con lo zucchero sopra.

Tutto mi ricordava quella sensazione che ho avuto da ragazzino quando arrivò in casa Internet, perdonatemi il parallelismo azzardato. Da un giorno all'altro, dentro la mia abitazione era possibile fare qualcosa di straordinario.

Quel giorno sentivo in me un forte senso di responsabilità: oggi ci lavoro e per tutti è una cosa normale ma quello strumento per i miei genitori era quasi pari all'arrivo del demonio. Qualche giorno fa mio padre mi ha insegnato come si usa Google Edicola, per dire.

Ritorniamo in carreggiata.

lunedì 18 gennaio 2016

I fumetti da leggere nel 2016



Era da tipo 5 anni che volevo fare questa cosa. È il 2016 e se lo state leggendo ce l'ho fatta. Ecco fumetti che leggerò (o continuerò a leggere, o recupererò) quest'anno. Tra manga, fumetti americani, qualcosa di italiano...cercherò di controllarmi, ma so già come andrà a finire.

Spenderò un sacco di soldi.

I miei obiettivi sono due:

1. Aggiornare questa lista una volta ogni mese, se ci dovessero essere delle novità. Poi rimetterò un link su Facebook così potete rimanere aggiornati se ve ne fregasse mai qualcosa.
2. Aspettare i vostri consigli per altre letture, non sapete quanto mi piace leggere fumetti che non ho scelto personalmente io, ricevere nuovi stimoli.

Partiamo! Non saranno tutte novità, ve lo dico così lo sapete. Sono un lettore feroce e sono sicuro che molti di voi avranno consigli molto buoni da darmi. Confido nei vostri suggerimenti, voglio davvero leggere tante cose belle quest'anno e so che mi sarete d'aiuto (ve lo impongo!).

lunedì 11 gennaio 2016

Album del 2015 di scarso successo in Italia



Capita. Dopo la pubblicazione dei 100 album più venduti del 2015 (ho scritto anche una non troppo timida mia analisi) mi è venuto in mente che dietro le celebrazioni degli album che sono stati ben recepiti dal pubblico (da quello di Jovanotti in poi), c'è anche chi non è arrivato dove voleva.

Il mercato, ce l'hanno detto spesso e io ci credo, non si basa solo sulla vendita degli album, specie oggi. Ci sono i singoli, ci sono le attività collaterali, gli ascolti in streaming, i concerti soprattutto. Eppure credo sia ancora un metro importante per capire quanto peso hanno gli artisti nel pubblico reale.

Considerate che solo la metà degli album della top 100 degli album più venduti ha ottenuto la certificazione oro e alcuni di questi album più acquistati non sono nemmeno del 2015 (TZN di Tiziano Ferro, per esempio, è di fine 2014). Quindi chi è in questa lista, per ora, ha venduto davvero poco. Ma poco poco poco.

A intervenire su questa lista ci sono un sacco di fattori che a volte non c'entrano con l'artista o con la qualità dell'album. L'esposizione mediatica, l'interesse delle discografiche nel progetto, l'assenza di brani forti che entrano nel cuore del pubblico (a volte nemmeno quelli servono, ci sono molti esempi ma il più rilevante credo sia "Roma-Bangkok" di Baby K con Giusy Ferreri).

Bene questi sono gli album che nel 2015 sono apparsi in top 20, ci hanno fatto immaginare che il loro destino potesse essere buono e invece non è andata così. Alcuni di questi album arrivano a fine 2015, quindi hanno avuto davvero poco tempo per emergere, ma ci sono album come quello di Marco Mengoni, "Le cose che non ho" che in poche settimane arrivano nella top 10 dell'anno.

Alcuni di questi progetti torneranno a Sanremo per un rilancio e vedremo cosa accadrà.

Non sono andato a vedere gli album che hanno fatto un esordio sotto la posizione 20, quindi non troverete album come alcuni di Sanremo come quello di Anna Tatangelo o di Irene Grandi. I loro numeri, con tutta probabilità, sono ancora più piccoli di quelli rilevati nella mia classifica.

Ecco com'è andata. Per me è molto utile questo lavoro per capire quanto l'esposizione mediatica, radiofonica e televisiva degli artisti non influisca sempre in positivo sulla riuscita di un progetto. Ci dev'essere dell'altro, qualcosa di insondabile che fa alzare una persona a comprare un album. Per questi cd della lista: no, non è successo.

Mi sono permesso di sottolineare in grassetto i casi più eclatanti o di rilievo per me. Alcuni sono molto presenti a livello mediatico, altri hanno avuto buoni successi con i singoli, altri ancora (soprattutto gli internazionali) riempiono i palazzetti, ma non vendono bene in Italia.

Ah, sono in ordine cronologico di pubblicazione. Spero vi sia utile come è stato utile per me.