mercoledì 2 ottobre 2013

Sanremo 2014: le canzoni vietate (da regolamento)


Mi ha colpito, e ve lo riporto, il capitoletto del regolamento di Sanremo 2014 che chiarisce quali sono i tipi di contenuti che NON potranno far parte dei testi della kermesse canora che dal 18 al 22 febbraio 2013 arriverà su Raiuno con Fabio Fazio.

Mi chiedevo, dopo averli letti, se in passato queste regole esistessero nella stessa forma e formulati nello stesso modo. Eccole:

Le canzoni non dovranno avere contenuti osceni, pornografici o pedopornografici, ingiuriosi, diffamatori o comunque offensivi dell’onore, decoro, reputazione, dignità e immagine di qualsiasi soggetto o in contrasto con gli interessi materiali e/o morali dello stesso;

I brani non dovranno essere discriminatori in ragione di età, sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali, razza, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, credenze religiose.

Sono vietate le canzoni che incitino alla violenza o all’odio, comunque motivati.

Sono vietate le canzoni che possano in qualsivoglia modo ledere, turbare o minacciare la personalità psico-fisica e/o morale dei minori; in particolare i contenuti dovranno rispettare le disposizioni di cui al Codice di Autoregolamentazione tv e minori.

Sono vietate le canzoni che inducano a pratiche commerciali scorrette e/o a comportamenti comunque pregiudizievoli per la salute e/o la sicurezza e/o la protezione dell’ambiente.

Sono vietate le canzoni di pubblicità, sia essa diretta, indiretta e/o subliminale o in genere di natura promozionale o comunque a scopo commerciale.

Le canzoni non si potranno comunque porre in violazione o elusione della legge o lesivi di diritti, anche di terzi (es. in materia di diritto d’autore e diritti connessi).