lunedì 28 ottobre 2013

Il mio GamesWeek 2013: la fiera e i videogiochi


Ah che bello! (Occhi sognanti). La Games Week di Milano quest'anno era ancora più bella e ricca dello scorso (ma anche di quello precedente). Visto che molti di voi non ci sono stati vi dico un po' com'è andata, cosa mi è piaciuto e cosa meno. Ma in generale vi racconto un po' di cose che mi sono capitate una volta in loco. Il tutto senza aver dormito la notte per lavorare a X Factor, quindi ero annebbiato e molto provato, ma siamo ancora qui a raccontarlo.

  • La fila all'ingresso arrivata fin fuori la struttura. Mi presento il primo giorno alle 9.40 e trovo la coda più lunga che abbia mai visto in vita mia. Il motivo era l'omaggio di "Call Of Duty: Ghosts" (un gioco che a me interessa meno di chi ha vinto Miss Italia) ai primi 500 presenti allo stand che provano il gioco. Un delirio, mi hanno raccontato che ci sono state anche delle risse, hanno spaccato un pezzo della struttura. Insomma, non è che crei un black friday in salsa tamarro-geek e poi ti aspetti che arrivino con le pattine ai piedi e un fiore in bocca. 
  • Lo stand Nintendo. Un colpo basso, quest'anno lo stand Nintendo era davvero gigante e pieno di giochi. Ho visto/provato il gayissimo "Bayonetta 2", il divertente "Donkey Kong Country: Tropical Freeze", il complicatissimo "Scribblenauts Unlimited" il nuovo "Il professor Layton e l'eredità degli Aslant", "Zelda: The Wind Waker HD". Insomma, mi è venuta una voglia matta di prendermi una Wii U ma ho tenuto duro. La lista di giochi in coda mi guarda malissimo.
  • Watch Dogs. Non l'ho provato in mano mia perché si trattava solo di una dimostrazione di gioco live ed è andata benone. In 15 minuti di presentazione, dopo 2 ero già totalmente immerso in quel mondo a metà strada tra Infamous e Assassin's Creed e ora non vedo l'ora di giocarci. C'è una cura dei dettagli e le opportunità di gioco sono così ampie da lasciarti senza parole.
  • Skylander Swap Force. "Chi mi segue sa" che è la mia nuova ossessione. È troppo divertente da giocare in multiplayer e niente, è un mondo che non so per quanto mi affascina parecchio. Ovviamente non comprerò il nuovo capitolo finché non ho finito Giants!
  • Ho provato la X Box One e la PS4. Per X Box One ho provato uno di quei giochi che effettivamente non è che sono stato proprio un furbacchione, infatti ho fatto una ventina di minuti con "Zoo Tycoon" (quindi non è che mi sia fatto un'idea molto chiara di cosa avevo per le mani), invece per la Play ho giocato a "Battlefield 4", e vi dico solo che dopo 10 minuti avevo mal di testa perché vedevo i panorami e mi venivano le vertigini, combattevo e mi sentivo dentro una realtà aumentata. Insomma, sconvolgente. 
  • Mediaworld. Io contentissimo del ritorno di Mediaworld alla fiera e spero che torni tutti gli anni. Gamestop proponeva sconti ridicoli nell'edizione appena passata e un atteggiamento verso i clienti pessimo. Mediaworld, a mio avviso, ha fatto il solito ottimo lavoro. Tutti i giochi scontati a livello dei prezzi Amazon e ogni giorno di fiera ha proposto delle offerte pazzesche. Io ho preso "Just Dance 2014" a 39 euro invece di 50 (era uno degli sconti meno grossi, d'altronde il gioco è uscito da pochissimo) e due "Skylander Giants" a 5 euro l'uno invece di 14.
  • La mia pessima opinione sulla saga Final Fantasy continua. Non vi dico la noia nel provare "Lightning Returns: Final Fantasy XIII" e nel veder giocare alla riedizione in HD di Final Fantasy 10. Volevo tagliarmi le vene dalla depressione. Estetica 100, coinvolgimento ludico -2 milioni.
  • La Milka ti riempiva di cioccolata. Non so se era autorizzata a farlo, ma per togliersi dalle scatole la cioccolata, l'addetta alla distribuzione dava 5 confezioni test di Milka Snax a testa (sfoglie di mais ricoperte di cioccolato, una porcata senza senso) e a fine giornata andava a tirarle addosso alla gente. È stato bellissimo.
Se vi viene in mente qualcosa che non ho raccontato, chiedetemelo pure che vi rispondo! :)