mercoledì 26 giugno 2013

L'amicizia alla prova del 9



Quando si ragiona sull'amicizia, almeno questo succede a me, rievoco spettri. Perché ci sono domande sui rapporti che ti mettono al bivio. Esistono vari gradi di rapporto tra le persone, ma di una cosa sono sicuro: due persone o si vogliono bene o semplicemente, si conoscono e basta.

L'amore è un sentimento complicato, ma anche l'amicizia non scherza. Avere rapporti superficiali non è una novità dell'era social network, ma i social network ci hanno certamente illuso di rapporti possibili che hanno spazio nella virtualità e a volte, pochi argomenti nel reale.

Perdonate l'immagine infelice, ma quali "amici di Twitter" verranno al funerale della morte di un nostro genitore? Chi ci sarà quando scopriremo di avere una malattia? Chi si prenderà carico dei tuoi problemi? A chi chiederai consiglio per le scelte importanti?

Nella vita tanti amici mi hanno deluso, abbandonato, mostrato la natura reale del loro legame con me. Anche io ho sbagliato tanto e ogni singolo errore mi è stato restituito dalla vita. Dopo molti ragionamenti, ho capito che bisogna ricostruire quell'edificio in nome della verità. Basta rapporti falsi, basta ipocrisie, basta mezzi termini. Ho ripulito il contenitore da qualche tempo e non è rimasto quasi niente.

La cosa più bella che potete fare nella vostra vita è assicurarvi che le vostre amicizie siano autentiche, non abbiano lati oscuri, siano protette dai gossip, dai voltagabbana, da tutto ciò che ruota intorno in modo sospetto minacciandola. Coltivate amicizie dove vi mettete davvero in gioco, in cui riponete la vostra anima perché se ne faccia, insieme, qualcosa di migliore.