giovedì 21 marzo 2013

Foto ai negozi e alle vetrine, no grazie. Però...


Ho un problema con chi ti impedisce di fare foto nei negozi. O peggio alle vetrine. Eh, sì, ho un problema grave. O forse non è un mio problema.

Se io passo davanti a un posto e c'è una cosa che mi piace o è esposta in vetrina con tantissime luci: ecco, io mi sento autorizzato a fotografarla come un appunto, una nota facilitata.

Per farla vedere agli amici, per condividerla su Facebook, per far sapere che ho gradito quello che ho visto. Lo faccio per fare un favore a me e a loro.

Ogni volta che la negoziante di turno viene a farmi la ramanzina perché ho fatto le foto e "non si può fare", io penso: ma te sei nel Medioevo altro che negozio di design ragazza mia! Poi magari mi sbaglio.

Le normative sulla sicurezza e la tutela dei diritti della privacy non le conosco bene ma le intuisco. Ma secondo voi, se ho cattive intenzioni, se faccio spionaggio industriale o sono un ladro, sarò così idiota da farmi beccare, da non farlo di nascosto?

E poi: come mai mi chiedi di non fare foto con forza e quasi rabbia e poi non verifichi che non le abbia davvero scattate? Qual è il vero problema? Perché hai un negozio dove mostri cose in vetrina che non posso documentare?

Magari sono io che sono pazzo e tutto sbagliato, ma c'è qualcosa che mi sfugge: perché uno dovrebbe mostrare delle merci di vendita (quindi non opere d'arte, non statue delicate) e non volere che si sparga non solo la voce, ma le prove che qualcosa mi piace? Bah.