lunedì 7 gennaio 2013

Wii U, sei il mio Justin Bieber



:( :( Alert: non puoi andare a giocare in bagno con il Pad su tutti i giochi :( :(

Pochi giorni fa ho provato la Wii U, in una casa privata. L'avevo già testata al Lucca Comics fotografandomi come una teenager al fianco di Justin Bieber, cosa che ho serenamente rifatto pochi giorni fa, come vedete.

Vanità e nerdaggine, portate pazienza e date la colpa a Instagram, non ero così una volta.

Fa strano giocare con qualcosa che di fatto è la versione casalinga del Nintendo DS. In tutto e per tutto. Ed è ancora più strano trovarsi poi a giocarci su un divano a farne uso in comodità, senza fretta. Un test fondamentale.

Compreso che quello che abbiamo tra le mani non è un'evoluzione (ne tanto meno una rivoluzione, ci era già chiaro) ma semplicemente un'aggiornamento misurato della Wii, alla fine giocare con la Wii U è stata un'esperienza gradevolissima.

Il Pad è davvero leggero (e questo lo avete letto dappertutto) e il prezzo che attualmente ha la console, che più o meno gira attorno ai 300 euro, si giustifica abbastanza per il fatto che lo schermo indipendente è davvero molto definito e ben pensato.


Ho giocato a: Zombie U (che riproduce alcune location di Londra e puoi diventare un zombie anche tu), Nintendo Land (alcuni giochi sono di una stupidità geniale), Super Mario Bros U (un grande classico abusato, ma vabbeh) e ho provato qualcosa di ciò che sarà la Wii Fit U e Wario Ware (il più bello e divertente di tutti), di prossima uscita.

Niente da fare, è tutto estremamente divertente e rilassante. Ho detto rilassante, un sentimento che nei videogiochi non si ritrova quasi più, quasi nemmeno in Little Big Planet, uno dei miei nuovi cult. E su questo è inutile che facciamo i Just Dance e altre amenità che peraltro adoro. Nintendo vince in intrattenimento sociale e "leggero" dieci a uno.

Lo comprerei? Sì, ma solo a parole. Satoru Iwata, presidente della Nintendo, sostiene che le vendite non siano andate malaccio per Natale. La cosa divertente è che sono andate esaurite le console in versione premium. Infatti costano 40 euro in più della base e hanno dentro un videogioco (Nintendoland) e 32 giga di memoria contro gli 8 della base. Sfiora la presa in giro.

La mia valutazione finale è che non sono disposto a spendere per la Wii U più di 250 euro (visto che il costo dei giochi è altissimo e a differenza di altri marchi i singoli giochi difficilmente si abbassano a prezzi umani quando invecchiano). Fino ad allora credo che "scroccherò" partite come ho sempre fatto. Insomma, ho giocato al Sega Master System a inizio anni '90 più del suo proprietario, direi che posso continuare su questa linea.