sabato 5 gennaio 2013

Auguri non molto generici

Volevo farvi leggere i miei auguri di buon anno. Li ho pubblicati su Facebook il 31 se non erro. È molto intimo, è vero, ma è pensato per poter essere abbracciato da tutti senza panico. Più che altro mi faceva piacere che lo leggeste anche voi non come una dedica/sfogo ma perché ognuno potesse portare queste parole nella sua vita. E ho scoperto che molte di queste parole rivolte a altri, sono parole che fanno molto bene anche a me.

Auguri a te che mi ha lasciato i dolcetti sul tavolo con un biglietto.
Auguri ai tuoi occhi pieni di dolcezza gattosa.
Auguri a un amico ritrovato, un amico vero.
Auguri a uno che di dice "sei una bella sorpresa" e ti commuovi.
Auguri a te che mi fai capire la tua stima ma a piccole dosi, ed è una cosa che apprezzo profondamente.
Auguri a te che da un decennio che mi sopporti e mi ami, a tuo modo.
Auguri a te, pazzo nerd che non sa stare fuori dai pasticci.
Auguri a te, a quel bacio, al Menù Burger King per bambini.
Auguri a te che sei un genio impanato nel mistero.
Auguri a te che sei un'artista certo, ma anche una risorsa umana sprecata.
Auguri a te che hai fatto del mio blog un bel posto.
Auguri a te che mi hai mi hai fatto perdere i pezzi del puzzle, hai rotto gli angoli, hai bruciato il disegno. Hai combattuto il nemico sbagliato.
Auguri a te che sei stressante ma mi fai ridere, e pochi ci riescono.
Auguri alla tua finta innocenza, alla generosità di facciata, alla confidenza da strumentalizzare che mi ha fatto perdere fiducia in te.
Auguri alle tue lacrime che mi hanno dato fiducia.
Auguri a te che vuoi entrare nel mio mondo e io te lo impedisco puntualmente.
Auguri a te che hai dato il meglio quando è uscito fuori il peggio. Mi hai aiutato a uscire da una crisi che ha aiutato tante persone e non lo hai fatto solo per me.
Auguri a te che hai dato alla forma vuota di un cuore sul cellulare (< 3), un contenuto, una sostanza, una realtà che sento, finalmente.
Auguri a te che mi dai un amore e un sostegno che non ho mai avuto prima, mi porti su una mano, mi accarezzi la testa ogni tanto e mi fai capire quanto sei speciale.
Auguri a te che non hai capito che persona meravigliosa hai per le mani e stai attento, stai attento a cosa perderesti.
Auguri a te che hai cambiato vita ma preferivo quando eri nel nostro pianeta.
Auguri a te che ci diciamo due parole ma sono cariche di intesa.
Auguri a te che mi hai detto "fai il bravo" e non me lo dice nessuno, nemmeno mia madre perché pensano che non sbagli mai. E invece.
Auguri a te, sfacciata e onesta nuova amica.
Auguri a te che non mi dai confidenza e non capisco perché.
Auguri a te che ascolto le tue canzoni e ancora piango, non ho mai smesso.
Auguri a te che ieri cercavi me e poi ha cambiato bandiera come se niente fosse. La fama ti precedeva in modo corretto.
Auguri a te che mi hai fatto capire che si può avere un rapporto d'amicizia senza forzare le cose.
Auguri a te, nuova scoperta, che con pazienza mi fai scrivere in libertà cose che mi piace non solo scrivere, ma anche rileggere.
Auguri a te che mi sei accanto da sempre, con affetto discreto, con stima per dove sono arrivato.
Auguri a te che una volta leggevo il tuo blog, ma oggi leggo solo il tuo esibizionismo.
Auguri a due amici vecchietti un po' lontani (non troppo) che spero di riavere vicino il prossimo anno.
Auguri a te che mi hai detto "sei in una botte di ferro" e mi ci sento per la libertà di idee che mi dai, senza farmi pesare niente.
Auguri a te che non stai bene, forse non l'ho capito subito, ho sminuito la cosa.
Auguri a te che la tua passione per quel cantante è così genuina e vera che mi ha fatto capire quanto è importante il mio lavoro.
Auguri giocatore di Magic. Tenerissimo e generoso.
Auguri collega giornalista, l'unico per cui ho grande stima umana.
Auguri dolcissima ragazza dai capelli rossi.
Auguri anche a te, mi hai insegnato un modo di amare che non conoscevo. E sai prendere la vita con leggerezza.
Auguri donna e mamma fortunata, collega affettuosa.
Auguri a te che sei autoironica sempre e vorrei lezioni su come si può avere una mente così lucida e un cuore così vero.
Auguri ragazzo che si veste strano, la mia stima per te è fortissima.
Auguri amico di concerti trash e fast food, sento che mi vuoi bene anche se non ce lo siamo mai detti.
Auguri a te che sei l'uomo a cui ho lasciato in buone mani la mia donna, il mio pezzo di cuore ormai lontano.
Auguri a te che in un pomeriggio mi hai fatto scoprire un volto bello, onesto, pulito e sano dell'amicizia.
Auguri a te che non si capisce mai cosa vuoi dire, ma quella volta in treno mi hai fatto morire dal ridere.
Auguri collega con cui sto rompendo le diffidenze, era ora.
Auguri collega chiacchierone, in questo mondo di furbetti, sei uno dei pochi con le capacità e un volto onesto, sincero.
Auguri fino a Roma, a te che ogni tanto ti vorrei vedere negli occhi ancora una volta.
Auguri nanerottolo barbuto, peccato esserci persi di vista
Auguri giovane avvocato, la nostra chiacchierata in treno con i tuoi guai è stato un ritorno all'umanità, alla cordialità, alla gratuità di un rapporto costruito in un ambiente sano.
Auguri a te che hai creduto in me e che mi sostieni con rispetto, dedizione e affetto sincero. Non ti deluderò.
Auguri a te: vederti così bella e mamma e così dedita alla tua missione chiamata famiglia mi commuove.
Auguri a te che hai avuto pazienza, hai accettato i miei tempi, sei stato il primo a dire: ok, tu vali qualcosa in più.
Auguri a te, al nostro confronto sui giochi in scatola, alla tua parlantina e alla tua affettuosa naturalezza.
Auguri a te che mi hai chiesto tre cose e con fiducia hai capito che ero il cavallo giusto su cui puntare (contro tutto e tutti).
Auguri alla tua faccetta, alle tue battute provocatorie, al tuo stile e al tuo rispetto di un mondo che non è il mio. Sei la persona giusta per quell'amore lontano.
Auguri a te che in quasi tre anni mi hai insegnato a crescere. I tuoi problemi sono diventati i nostri. Sei un giovane speciale e il tempo mi sta dando ragione.
Auguri a te che sei uscita dalla mia vita e mi hai reso una persona più serena. Spero che il destino ti impartisca durissime lezioni.
Auguri a te che quel giorno mentre tenevi per mano la tua ragazza, mi hai insegnato che sai combattere per la libertà.
Auguri ragazzone, ti ho un po' abbandonato ma è la mia vita che mi tira dalla schiena. Spero che te la passi bene e non fai casini come al solito.
Auguri a te che ti considero poco ma quando ti contatto, hai sempre una parola buona per me. Grazie.
Auguri a te che non ce la fai proprio a ascoltare chi vuole farti stare meglio. Devi affrontarti e non vuoi farlo. Ti voglio bene, soprattutto dopo quella sera in cui pensavo che sarei morto dalla paura.