lunedì 8 ottobre 2012

X Factor 6, Bootcamp - I 15 momenti indimenticabili


Davide Merlini ha un solo vestito come i Power Rangers

  1. Stefan di Maria Poole e Michele Grandinetti che prendono "Hey, Soul Sister" dei Train altissima, a dei livelli che stavo per vedere l'esplosione splatter della gola.
  2. La faccia di Stefania Bivone quando credeva di avere il pass per entrare a X Factor travestita da umile servitrice del pop. La treccia, la camicia slavata. Devo dire che ho goduto parecchio, soprattutto quando Simona Ventura le ha dato brevi lezioni su come si canta.
  3. Il pensiero che Daniele Coletta era così e adesso è così.
  4. Alessandra Di Girolamo che ci illude che suo marito le dia della fallita, quando ha quella faccia lì. Ma per favore.
  5. Gaya Misrachi che si trucca come la cantante dei Moderni e questo non è di buon auspicio.
  6. I Frères Chaos a un passo dall'incesto.
  7. Carmen Serra e quanto pagherei per conoscere la sua vita privata per brevi cenni.
  8. Davide Merlini a metà strada tra uno spogliarellista e un attore porno. Però canta, bene anche. Farà la fine di Davide Di Porto (dell'Isola dei Famosi, spero abbiate presente).
  9. Mara Sottocornola che inizia a dare di matto e dire cose random.
  10. Romina Falconi praticamente ignorata dal montaggio (Dio Immanuel Casto, ma non aveva la sua benedizione?)
  11. Jeremy Fiumefreddo che era certo di entrare nel cast finale e si esibisce pieno di finto pathos che nemmeno Olmo nei tempi migliori.
  12. Le facce di Cixi in qualsiasi momento dello show. Da collezione.
  13. Lucrezia Rossetti che dopo un epic fail di dimensioni giganti, fa la splendida: "Bhèseentronelcastdiicsfactorufficialesestaedizionebhénoncantereidemmerdacosì"
  14. Noemi Lucco Borlera super drama queen. Se le danno 10 e le fanno tantissimi complimenti, piangerà tantissimo nel filmato confessionale ammettendo di avere le corde vocali sanguinanti e un pneuma toracico in atto.
  15. Arisa che finge spudoratamente quando dice che i gruppi sono una grande occasione e che lei è contenta e noi sì, certo, ci crediamo tanto.