giovedì 13 settembre 2012

iPhone 5: come difendersi



Da oggi non saremo più gli stessi. Noi, poveri possessori di iPhone 4S, 4 o addirittura poverini con il 3GS che è come l'abaco prima della calcolatrice o la pietra focaia prima dell'accendino: presto saremo rifiuti della società. Avremo i fianchi grassi, la pancia molle. Saremo il nulla.

Nessuno ci chiederà più di farsi un giro sul nostro cellulare, rideranno di noi, ci parleranno alle spalle, saranno cattivi e non faremo più l'amore. E questo è solo l'inizio.

Il problema è che noi un iPhone 5 non ce lo possiamo permettere (o non permettiamo che ci prosciughi il conto un'altra volta in dodici mesi) e come tutti i comuni mortali civilizzati, abbiamo due strade.

O un grosso "chi se ne frega" col riporto di due, oppure, com'è chiaro perché dobbiamo sempre stare sulla cresta dell'onda, dovremo giustificare il fatto che lo vorremmo ma non lo possiamo avere. In qualsiasi modo.

Per facilitarvi il compito, vi indico la strada. Ecco cosa rispondere alla domanda: "Ma lo compri un bell'iPhone 5? Eh?"


  • "No, guarda, a me i telefoni lunghi mi fanno senso"
  • "Figurati che a casa ho ancora il VHS!"
  • "Senza offesa, ma 28 megapixel per fotografarmi i genitali sono un po' troppi".
  • "8 ore di conversazione consecutive? Con mia moglie?"
  • "Io con le ditate sul retro ci faccio i disegni!"
  • "Non ho le mani!"
  • "Io sono per gli Android, mi piace il rumore delle app che crashano, mi dispiace"
  • "No, ma con il mio 3GS mi trovo bene quando non sono in mezzo alla gente"
  • "Con il 3GS vado una favola, guarda! (lancio contro un muro)"
  • "Con quei soldi sai quanti Nokia C2-01 mi ci compro?"