mercoledì 26 febbraio 2014

Sanremo 2014: la classifica dei videoclip



Visto che di Sanremo 2014 non ne avevate già abbastanza sentito parlare nell'ultima settimana, volevo dimostrare una cosa. Dopo la vittoria di Arisa che più o meno ha unito tutti (tranne i fan di Francesco Renga e qualche membro sparuto dell'Arca di Noemi), eccoci oggi a giudicare i videoclip dei brani.

Ho così unito sette persone (me compreso) per votare gli 11 videoclip (su 14 brani) disponibili su Youtube delle canzoni in gara del Festival. E questa è la classifica finale. Hanno partecipato a questa iniziativa e li ringrazio: PopTopoi, Gianni Sibilla di Rockol, Claudio Mastroianni (Gattonero), Stefano Valente (GhoStefano), Vincenzo Aprile (V_Side), Francesco Chignola (Kekkoz).

Il dettaglio dei voti, dal migliore al peggiore per giurato, sono a fondo post. I voti insieme mostrano delle tendenze, mettono d'accordo e in alcuni casi dividono, ma mai, in nessun caso, concentrano il voto solo in tre direzioni come è avvenuto, secondo me poco democraticamente, nella giuria di qualità.

Vi ricordiamo che i giurati non hanno votato la canzone, ma il videoclip della canzone. Quindi non abbiamo votato le nostre canzoni preferite. È un'altra classifica con un approccio, a mio avviso, un pochettino più giusta e a conti fatti, sorprendente.

mercoledì 8 gennaio 2014

Rapporti umani o Attrazioni locali?


Vincenzo (su Twitter V_Side) è nato il 13 luglio 1988 a Rosolini, che è una delle cose più a sud dell'Italia e della Sicilia che io conosca. Ha vissuto a Roma ma oggi vive in una casa non molto grande a Milano. È laureato in «Brand Management». Non vuol dire niente ma è un nome bellissimo. 

Ama la fotografia (NJAOP è il suo attuale progetto su Tumblr) e odia sudare. E infatti è difficilissimo vederlo sudare, anche in agosto. Abbiamo chiacchierato per 20 minuti su Facebook senza una linea guida, se non quella di non dirci quello che ci diciamo sempre, ovvero cose stupide. 

giovedì 2 gennaio 2014

Auguri (non molto) generici - Edizione 2014

La visuale del mio Capodanno 


Tornano anche quest'anno i miei auguri di buon anno (non molto) generici. Ci sono praticamente tutti i miei amici su Facebook (e a qualcuno di Twitter), almeno tutti quelli a cui ho voluto dire qualcosa. Spero che ognuno si ritrovi in almeno una delle mie dediche, perché era questa la mia intenzione.

Auguri a te che hai sfidato con grande insistenza le mie difese. E oggi siamo amici e voglio sapere sempre se stai bene e se mi vuoi bene.
Auguri a te, una delle poche (una, due, tre al massimo) persone che su cui posso contare davvero nella mia vita ogni volta che ne ho bisogno. Ci sei, senza condizioni.
Auguri a te, nuovo amico che ogni tanto sei un po' appiccicoso (eh dai, questa te la devo dire) ma che a tuo modo in più occasioni mi hai fatto sentire speciale.
Auguri a te, persona che temo e per cui provo stima, affetto ma anche un forte senso di inquietudine. Vorrei conoscere meglio la persona e meno il nickname.
Auguri a te che mi hai fatto capire quanto prendersi poco sul serio sia l'unico modo per vivere una vita serena, felice, divertente. Hai molto da insegnarmi.
Auguri a te che sei un po' troppo "svolazzante" ma la tua simpatia e il tuo modo di essere così vero e autentico mi hanno conquistato.
Auguri a te che hai mostrato al mondo quanto il culto della barba possa raggiungere il suo estremo più vanitoso.
Auguri a te amico delle figurine che ogni tanto penso che abbiamo rovinato un po' tutto ed è davvero un peccato non avere più "la nostra serata".
Auguri anche a voi due, che vi faccio lo stesso identico discorso fatto qua sopra e ancora sono triste al solo pensiero. Spero di rivedervi presto.
Auguri a te, che quella sera ho trattato malissimo e non credo me lo perdonerò mai anche se tu sei gentile e vabbeh, grazie.
Auguri a te, ragazzo un po' folle e molto bambino (nonostante l'età anagrafica), spero di avere modo di capire presto chi sei veramente.
Auguri a te, che sei partito, che stai facendo la tua nuova vita fuori dall'Italia e vedo che sei felice, più libero, sono contento per te.
Auguri a te, nuovo amico di consulenze sul rap. Forse non lo sai ma il tuo modo di essere lo osservo sempre con interesse, curiosità, grazie.
Auguri a te e mi auguro che almeno tu possa non essere uno di quelli che nella vita aspetta aspetta e non combina niente in questa Italia che non offre più opportunità. Le meriti, invece.
Auguri a te, collega impaziente e frettoloso, ho imparato a conoscerti meglio quest'anno e anche se non te l'ho detto, provo molto affetto per te.
Auguri a te, soprattutto per quel tatuaggio.
Auguri a te, quest'anno ci siamo scornati parecchio ma ormai mi sento come un padre per te come tu per molte cose sei un padre per me. E spesso ci si scontra, ci si aiuta in modo un po' brusco. Cercherò di seguirti un po' di più, fai lo stesso con me se riesci.

lunedì 28 ottobre 2013

Il mio GamesWeek 2013: la fiera e i videogiochi


Ah che bello! (Occhi sognanti). La Games Week di Milano quest'anno era ancora più bella e ricca dello scorso (ma anche di quello precedente). Visto che molti di voi non ci sono stati vi dico un po' com'è andata, cosa mi è piaciuto e cosa meno. Ma in generale vi racconto un po' di cose che mi sono capitate una volta in loco. Il tutto senza aver dormito la notte per lavorare a X Factor, quindi ero annebbiato e molto provato, ma siamo ancora qui a raccontarlo.

  • La fila all'ingresso arrivata fin fuori la struttura. Mi presento il primo giorno alle 9.40 e trovo la coda più lunga che abbia mai visto in vita mia. Il motivo era l'omaggio di "Call Of Duty: Ghosts" (un gioco che a me interessa meno di chi ha vinto Miss Italia) ai primi 500 presenti allo stand che provano il gioco. Un delirio, mi hanno raccontato che ci sono state anche delle risse, hanno spaccato un pezzo della struttura. Insomma, non è che crei un black friday in salsa tamarro-geek e poi ti aspetti che arrivino con le pattine ai piedi e un fiore in bocca. 
  • Lo stand Nintendo. Un colpo basso, quest'anno lo stand Nintendo era davvero gigante e pieno di giochi. Ho visto/provato il gayissimo "Bayonetta 2", il divertente "Donkey Kong Country: Tropical Freeze", il complicatissimo "Scribblenauts Unlimited" il nuovo "Il professor Layton e l'eredità degli Aslant", "Zelda: The Wind Waker HD". Insomma, mi è venuta una voglia matta di prendermi una Wii U ma ho tenuto duro. La lista di giochi in coda mi guarda malissimo.
  • Watch Dogs. Non l'ho provato in mano mia perché si trattava solo di una dimostrazione di gioco live ed è andata benone. In 15 minuti di presentazione, dopo 2 ero già totalmente immerso in quel mondo a metà strada tra Infamous e Assassin's Creed e ora non vedo l'ora di giocarci. C'è una cura dei dettagli e le opportunità di gioco sono così ampie da lasciarti senza parole.
  • Skylander Swap Force. "Chi mi segue sa" che è la mia nuova ossessione. È troppo divertente da giocare in multiplayer e niente, è un mondo che non so per quanto mi affascina parecchio. Ovviamente non comprerò il nuovo capitolo finché non ho finito Giants!
  • Ho provato la X Box One e la PS4. Per X Box One ho provato uno di quei giochi che effettivamente non è che sono stato proprio un furbacchione, infatti ho fatto una ventina di minuti con "Zoo Tycoon" (quindi non è che mi sia fatto un'idea molto chiara di cosa avevo per le mani), invece per la Play ho giocato a "Battlefield 4", e vi dico solo che dopo 10 minuti avevo mal di testa perché vedevo i panorami e mi venivano le vertigini, combattevo e mi sentivo dentro una realtà aumentata. Insomma, sconvolgente. 
  • Mediaworld. Io contentissimo del ritorno di Mediaworld alla fiera e spero che torni tutti gli anni. Gamestop proponeva sconti ridicoli nell'edizione appena passata e un atteggiamento verso i clienti pessimo. Mediaworld, a mio avviso, ha fatto il solito ottimo lavoro. Tutti i giochi scontati a livello dei prezzi Amazon e ogni giorno di fiera ha proposto delle offerte pazzesche. Io ho preso "Just Dance 2014" a 39 euro invece di 50 (era uno degli sconti meno grossi, d'altronde il gioco è uscito da pochissimo) e due "Skylander Giants" a 5 euro l'uno invece di 14.
  • La mia pessima opinione sulla saga Final Fantasy continua. Non vi dico la noia nel provare "Lightning Returns: Final Fantasy XIII" e nel veder giocare alla riedizione in HD di Final Fantasy 10. Volevo tagliarmi le vene dalla depressione. Estetica 100, coinvolgimento ludico -2 milioni.
  • La Milka ti riempiva di cioccolata. Non so se era autorizzata a farlo, ma per togliersi dalle scatole la cioccolata, l'addetta alla distribuzione dava 5 confezioni test di Milka Snax a testa (sfoglie di mais ricoperte di cioccolato, una porcata senza senso) e a fine giornata andava a tirarle addosso alla gente. È stato bellissimo.
Se vi viene in mente qualcosa che non ho raccontato, chiedetemelo pure che vi rispondo! :)

sabato 19 ottobre 2013

Le cose che ho imparato questa settimana


  1. Ci sono persone che non sanno accettare le cose come stanno. Non sanno incassare il colpo, farsene una ragione, girare pagina di fronte a una nuda verità. E poi diventano cattive.
  2. A volte abbiamo scarsa attenzione per le persone. Pensiamo che non siano in difficoltà mai, che stiano sempre bene. E invece sono ferite, stanno male. E noi non le aiutiamo, pigri.
  3. Una grossa parte degli artisti italiani che incontri crede di essere migliore di te, giornalista che li va a intervistare, presupponendo che non ne capisci niente. Questa settimana, un'eccezione.
  4. Chi non si prende mai le proprie responsabilità, prima o poi deve pagarne le conseguenze. Ci vuole del tempo e tante delusioni, ma poi qualcosa cambia, finalmente. Una persona che si prende le proprie responsabilità e non si fa scivolare le cose addosso, è viva.
  5. Quando un rapporto di amicizia si strappa, io tento sempre di ricucire tutto (se possibile) il prima possibile. Quando scatta il rifiuto o si rifiuta il confronto, lo strappo diventa rottura e l'amicizia, molto probabilmente, è al capolinea.

sabato 12 ottobre 2013

Pokémon X Y: il mio day one




È un anno che aspetto davanti al GameStop il suo arrivo.

Eccolo, è lui, è arrivato.

Stamattina, contro ogni programma, mi sono svegliato tardi ma si farà, vado a comprarmi il nuovo Pokemon X Y al day one, oggi 12 ottobre 2013. Cercherò di documentare più che posso il primo approccio con il prodotto. Sì, avevo sonno, ma sono eccitatissimo all'idea di avere tra le mani questo gioco tanto atteso.

Sono un novizio, ho cominciato a giocare realmente a Pokemon solo 6 mesi fa.

E naturalmente, che ve lo dico a fare, è amore. A più tardi. Tra poco esco di casa.


Stiamo andando  verso il negozio!

11.59 - Preso! Non ci hanno dato NONOSTANTE LA PRENOTAZIONE, gli adesivi. Gli hanno finiti, a due ore dall'apertura. Tutti finiti.

15.40 - Eccomi! Naturalmente non ha preso internet finora! Eccoci con le nostre copie di Pokemon X e Y. Sono emozionatissimo, tra poco inizio a giocare.


18.00 - Niente da fare, il gioco mi ha rapito completamente. Ecco le prime impressioni: Il gioco è fluido sopra ogni aspettativa, le atmosfere sono dettagliate e coinvolgenti. Per ora non vedo ancora una grande personalizzazione dei personaggi (ma sappiamo che presto si potrà fare molto per rendere il protagonista un po' più originale spendendo un po' di soldini). 



18.59 - La grafica di combattimento è stupenda, tutto è cambiato ma è rimasto sempre lo stesso classicone di sempre. Un ottimo mix tra 2D e 3D rende questo gioco uno dei pochi con i quali viene davvero voglia di mantenere la levetta del 3D accesa sempre. Vorrei spendere due parole per le musiche, che sono davvero 10 mila passi avanti rispetto a ciò a cui eravamo abituati. Credo che ti aver detto: CHE CARINO! CHE BELLO! CHE CARINO! Per circa 10 mila volte. E sono solo all'inizio.

21.34 - Questa sera sono venuti a cena Giuseppe e Stefano, il primo dei due è morto su un divano da 12 ore e ha già 50 Pokemon allenati benissimo. È imbarazzante. Io sono ancora con il mio Chespin a Bosco Novartopoli e cercherà di godermi un po' il gioco. Come vedete ho due adesivi sulla mia 3DS, sono un regalo del gentilissimo Gianluca che carinamente li ha ceduti.


venerdì 4 ottobre 2013

I regali del mio 30esimo compleanno

Ecco cosa mi è stato regalato quest'anno per il mio 30esimo compleanno anche se complessivamente sembra che io abbia 16 anni ma esagerando, visti i graditi regali da adolescente quale sono e rimarrò fino alla morte. Tra l'altro ormai sono negli -enta e devo accettarlo.

Grazie! (Parte sigla di Ok! Il prezzo è giusto).


Zaino della DC Wheelie Print - Bellissimo e pieno di ruote da skate! Troppo carino. È un po' piccolo per portarlo nei miei viaggi milanesi ma nelle piccole trasferte sarà perfetto!



Smartbox - Peccati di gola - C'è chi si impegna (con successo) a farmi ingrassare! In pratica è un buono per due persone per andare in uno di 550 ristoranti italiani (ah, non potevo andare in tutti?) a godersi un tagliere di salumi e formaggi più un bicchiere (o più bicchieri, dipende) di vino. Ciao!



Quattro numeri uno di manga - Un gruppo di vecchi amici sa quanto ero legato ai numeri uno dei manga, anni fa li compravo tutti, anche i più brutti, e hanno pensato di regalarmi quattro numeri uno (Arago / Video Girl Ai / Tutor Hitman Reborn! / Blood Blockade Battlefront) per ricordarmi quei momenti dell'adolescenza. Ogni fumetto ha volutamente una storia rivolta a un pubblico diverso, da quello più infantile a quello più adulto. Idea fantastica!

Una volta, maledetto il giorno in cui l'ho fatto, ho detto a un mio amico: "Ma sai che questo gioco mi incuriosisce? È troppo una roba da gagni (bambini in piemontese), ma sono troppo curioso di vedere come funziona". Niente, mi ha regalato il set base e un personaggio in più, Crusher. Amo.



Fat Pack di Theros - Come avevo già detto, è un'espansione che mi ha incuriosito molto e la confezione da 9 bustine con terre, due scatoline e un dado è imprescindibile. Bellissima idea, grazie! 


Playstation Move - Ma secondo voi non lo uso? Just Dance 2014 mi aspetta e senza questo gingillo, la festa non comincia. Adesso ne ho due quindi preparatevi alle sfidone. Siete tutti invitati a casa mia per battermi. Cosa facilissima, visto che sono negato (sono un falso modesto). 



Il mio primo Sackboy! - Ma a 30 anni uno non dovrebbe volere solo cose acculturate, libri, cd di musica intellettuale, biglietti di concerti a teatro. Macché: PUPAZZI di Little Big Planet! Il regalo più dolce.